Truma trumatic c 6002 Installation Instuctions

Tipo
Installation Instuctions

Questo manuale è adatto anche per

13
Far effettuare il montaggio
e la riparazione esclusiva-
mente da personale quali-
ficato. Prima di iniziare i lavo-
ri leggere e seguire attentamen-
te le istruzioni di montaggio!
Destinazione
d'impiego
Questo apparecchio è stato
concepito per il montaggio su
caravan, motorcaravan ed im-
barcazioni. Destinazioni d'im-
piego diverse sono possibili
solo d'intesa con la Truma.
Omologazione
Dichiarazione di conformità:
La stufa Trumatic C è stata
collaudata ed omologata dal
DVGW, soddisfa la direttiva
comunitaria sugli apparecchi
a gas (90/396/CEE) e le altre
norme comunitarie vigenti in
materia. Per i paesi comunita-
ri è disponibile il numero di
identificazione CE:
C 3402: CE-0085AS0121
C 6002: CE-0085AS0122
La stufa è omologata per l'in-
stallazione in ambienti (veico-
li), frequentati da persone, e
per il funzionamento in mar-
cia.
Il montaggio all'interno di au-
tobus e di veicoli per il traspor-
to di merce pericolosa non è
permesso. Per il montaggio in
veicoli speciali osservare le
norme vigenti in materia.
In Germania in fase di collau-
do o controllo del veicolo in
base ai §§ 19, 20, 21 del Co-
dice Stradale tedesco dovrà
essere verificata anche l'in-
stallazione. Per installazioni
successive procedere in base
al § 19 del Codice Stradale te-
desco.
Certificato di omologazio-
ne generale dell'Ispettora-
to della Motorizzazione
C 3402: S 300
C 6002: S 301
Trumatic
C 3402, C 6002
Stufa a gas liquido
con boiler integrato
(Versione speciale con
riscaldamento elettri-
co supplementare da
230 V, 450 W per
acqua calda)
Istruzione di
montaggio
Prescrizioni
Qualsiasi modifica sull'appa-
recchio (compreso scarico
gas e camino) o l'impiego di
pezzi di ricambio o compo-
nenti importanti per il funzio-
namento, che non siano origi-
nali Truma, nonché l'inosser-
vanza delle istruzioni d'uso e
di montaggio fanno decadere
il diritto di garanzia e compor-
tano l’esclusione dei diritti di
indennizzo da responsabilità
civile. Inoltre decade anche
l’approvazione per il funziona-
mento dell’apparecchio ed in
alcuni Paesi anche il permes-
so di utilizzare il veicolo.
La pressione nominale
dell’ alimentazione del gas
30 mbar (o risp. butano
28 mbar/propano 37 mbar)
o 50 mbar deve corrispon-
dere alla pressione d’eser-
cizio dell’apparecchio (vedi
targhetta di fabbrica).
Segnare con una crocetta
sulla targhetta di fabbrica-
zione l'anno della prima
messa in funzione.
All’installazione dell’appa-
recchio osservare le dispo-
sizioni tecniche ed ammi-
nistrative del paese in cui
il veicolo viene immatri-
colato per la prima volta.
Per esempio, in Germania gli
apparecchi a gas, i supporti
portabombole, le condutture,
nonché i collaudi e i controlli
di tenuta devono soddisfare i
requisiti delle norme DVGW,
foglio G 607 relativo agli im-
pianti a gas liquido nei veicoli.
In caso di veicoli ad uso com-
merciale, si dovranno osser-
vare le normative infortunisti-
che vigenti in materia previste
dalle rispettive associazioni
professionali (BGV D 34).
Maggiori informazioni sulle
norme vigenti nei vari paesi di
destinazione possono essere
richieste tramite le nostre fi-
liali estere (vedi le istruzioni
per l’uso).
Le tubazioni per gas di scari-
co e i camini dovranno essere
installati in modo da impedire
infiltrazioni di gas di scarico
all'interno del veicolo. Il fun-
zionamento dei componenti
più importanti del veicolo non
dovrà essere ostacolato. La
bocca del tubo di scarico do-
vrà essere rivolta verso l'alto.
Distribuzione aria calda:
Le prese d'aria calda dovran-
no essere disposte in modo
da impedire aspirazioni di gas
di scarico dal motore del vei-
colo e dalla stufa in condizioni
di normale esercizio. Con mi-
sure adeguate assicurare che
l'aria calda, convogliata all'in-
terno del veicolo, non possa
essere contaminata (ad es. da
vapori olio). Questo requisito
viene soddisfatto ad esempio
nei casi seguenti: su riscalda-
menti a ricircolo sia per instal-
lazioni interne che esterne.
(Per riscaldamenti ad aria con
funzionamento ad aria fresca,
quest'ultima non dovrà essere
aspirata dal vano motore o in
corrispondenza della marmit-
ta o dell'uscita di scarico della
stufa).
Istruzioni di montag-
gio per imbarcazioni
L'installazione nelle imbarca-
zioni deve avvenire conforme-
mente a EN ISO 10239 („Im-
pianti a gas liquido; imbarca-
zioni di piccole dimensioni“) o
secondo le disposizioni tecni-
che e amministrative del pae-
se in cui l'imbarcazione viene
immatricolata la prima volta.
In Germania devono essere
rispettate sulle imbarcazioni
sportive le „Regole tecniche“
DVGW foglio G 608 e per la
navigazione interna professio-
nale le „Direttive per la co-
struzione, attrezzatura, collau-
do ed esercizio di impianti a
gas liquido a scopo domesti-
co su veicoli nautici nella na-
vigazione interna“ (BGR 146).
In base a tali norme l’impian-
to a gas liquido può essere in-
stallato unicamente da allesti-
tori autorizzati dalle associa-
zioni di categoria della navi-
gazione interna ed essere col-
laudato da periti di tali asso-
ciazioni di categoria. In altri
paesi rispettare le norme ivi
vigenti.
Maggiori informazioni sulle
norme vigenti nei vari paesi di
destinazione possono essere
richieste tramite le nostre fi-
liali estere (vedi le istruzioni
per l’uso).
Per ulteriori indicazioni inerenti
l'installazione consultare le spe-
cifiche istruzioni Truma relative
alle stufe per imbarcazioni.
1
Scelta del posto
Installare l'apparecchio e la
relativa tubazione per gas di
scarico in modo da agevolare
in ogni momento i lavori di
assistenza, lo smontaggio ed
il montaggio.
Per raggiungere un riscalda-
mento uniforme del veicolo,
montare l’impianto nella posi-
zione più centrale possibile,
nel guardaroba, in ripostigli o
luoghi simili con un’altezza suf-
ficiente, in modo tale che le tu-
bazioni di distribuzione dell’aria
abbiano una lunghezza appros-
simativamente equivalente.
Allo scopo ritagliare un vano
di 480 x 480 mm o togliere ri-
vestimenti di mobili.
Attenzione: Per evitare pos-
sibili lesioni a persone causa-
te dal distacco della stufa in
seguito ad incidenti, è possi-
bile fissare stabilmente agli al-
tri mobili la piastra di copertu-
ra superiore del mobiletto di
incasso (fig. C: 30) a livello
con la stufa. Oppure trasver-
salmente rispetto alla direzio-
ne di marcia (in particolare
nel caso di montaggio nella
parte posteriore del veicolo) è
necessario installare una
mensola davanti (vicino) alla
stufa (fig. C: 31). A tale scopo
fissare ad una mensola stabi-
le un listello rigido (min. 30 x
50 mm) o una piastra ad inse-
rimento ad un’altezza di circa
200 mm dal pavimento.
Attenzione: Al di sotto del-
l’apparecchio non devono es-
sere presenti materiali sensi-
bili al calore (cavi, tappeti,
ecc.) in quanto sul fondo del-
la stufa possono crearsi tem-
perature molto elevate!
Per non danneggiare i com-
ponenti elettrici all'interno
dell'apparecchio, non fissare
alcun linea elettrica o condut-
tura dell'acqua all'isolamento
dell'apparecchio.
Sul lato della tenda anteriore,
soprattutto per camper, si do-
vrebbe rinunciare all'installa-
zione di un camino a parete e
montare un camino a tetto.
Per caravan con sovratetto è
disponibile una prolunga spe-
ciale per camino e un passag-
gio per tetto protettivo (vedi
istruzioni per l'uso).
II camini devono essere collo-
cati in maniera che non sia
possibile la penetrazione di
gas esausti nell'abitacolo. Per
tale ragione tener presente
che l'apparecchio non venga
piazzato direttamente sopra
oppure lateralmente ad una di-
stanza minore di 30 cm da un
finestrino, boccaporto o sfogo
d'aria apribili. Se ciò non fosse
possibile, sarà necessario di
apporre sul finestrino (o portel-
lo) una targhetta d'avvertimen-
to che l'apertura deve rimane-
re chiusa durante l'esercizio
del riscaldamento. L’aerazione
di frigoriferi deve essere, in tal
caso, eseguita nelle dirette vi-
cinanze dell'abitacolo.
14
4
Montaggio del
camino a parete
Fig. E: montare il camino a
parete su una superficie pos-
sibilmente diritta, lambita dal
vento su ogni lato. Eseguire
un foro di Ø 83 mm (su scato-
lati rivestire con legno nella
zona del foro). Per la tenuta
utilizzare la guarnizione in gom-
ma (8) in dotazione. Su superfi-
ci strutturate spalmare un sigil-
lante plastico per carrozzeria -
niente prodotti al silicone!
Prima di infilare nel foro il tu-
bo doppio per gas di scarico
calzare la fascetta (7) sui tubi.
Calzare guarnizione in gomma
(8) e fascetta (4) sull'elemento
interno del camino (9). Com-
primere il tratto iniziale del tu-
bo di scarico (1), filetto contro
filetto, e spingere sul bocchet-
tone di scarico (11), calzando
l'anello toroidale (10) (l'ango-
lazione deve essere rivolta in
alto).
Agganciare la fascetta (4) con
il foro sul perno superiore (vi-
te in basso) e stringere a fon-
do. Calzare il tubo per l'aria di
combustione (5) sul bocchet-
tone dentato (12).
Fissare l’elemento interno del
camino (9) con 6 viti Parker
(14), montare l’elemento ester-
no (15) e fissare con 2 viti (16).
Fissare il tubo per l'aria di
combustione con fascetta (7)
dall'interno sul bocchettone
(12).
Fissare alla parete il tubo dop-
pio del camino con almeno
una fascetta ZRS (17).
Attenzione: dopo ogni
smontaggio montare un nuo-
vo anello toroidale.
5
Montaggio del
camino a tetto
Fig. F: montare il camino a
tetto su una superficie possi-
bilmente diritta, lambita dal
vento su ogni lato. Eseguire
un foro di Ø 83 mm ad una di-
stanza minima mezzeria foro
di 65 mm dalle pareti laterali
(su scatolati rivestire con le-
gno nella zona del foro). Per la
tenuta utilizzare la guarnizione
in gomma (20) in dotazione
senza applicare sigillanti.
Calzare la guarnizione in gom-
ma (20) sull'elemento del ca-
mino (21). Infilare il camino
dall'alto attraverso il tetto e
stringere internamente con la
ghiera (22).
Applicare il tetto del camino
(23) e fissare con 2 viti (24).
Attenzione: gli sbocchi per
i gas di scarico (25) do-
vranno essere posizionati
obliquamente rispetto al
senso di marcia, ossia alla
sigla „FRONT“ (26).
Calzare la fascetta (7) sul tubo
doppio per gas di scarico.
Comprimere il tratto iniziale
del tubo di scarico (1), filetto
contro filetto, e spingere sul
bocchettone di scarico (28),
calzando l'anello toroidale
(27). Agganciare la fascetta
(4) e stringere a fondo. Infilare
il tubo per l'aria di combustio-
ne (5) sul bocchettone (29) e
fissare con fascetta (7).
Fissare alla parete il tubo dop-
pio del camino con almeno
3 fascette ZRS (17).
Attenzione: dopo ogni
smontaggio montare un nuo-
vo anello toroidale.
6
Fissaggio
dell'apparecchio
Portare l’apparecchio nella
posizione di montaggio e fis-
sare in modo stabile utilizzan-
do le tre viti in dotazione
B 5,5 x 25 su un fondo ido-
neo (pannello in compensato,
listelli in legno laminati o fon-
do in metallo).
7
Ripartizione dell'aria
calda e recupero
aria ricircolo
Ripartizione aria calda
Il sistema dell'aria calda è
concepito individualmente
per ogni tipo di veicolo in ba-
se al principio modulare. Allo
scopo è disponibile una vasta
gamma di accessori (vedi
prospetto). Schizzi con solu-
zioni di montaggio ottimali
per impianti ad aria calda da
installare su tutti i tipi di cara-
van e motorcaravan si posso-
no richiedere gratuitamente al
centro di assistenza Truma.
Su Trumatic C 6002 biso-
gna collegare sulle 4 usci-
te aria calda il tubo ÜR
Ø 65 mm (art. n° 40230-00).
Con Trumatic C 3402 posso-
no essere coperte tutte e
quattro oppure soltanto tre
delle uscite dell'aria calda.
L'uscita non coperta può es-
sere chiusa mediante l'appo-
sito coperchio VD (art. n°
40352-00).
Nota: se si utilizza il tubo VR
Ø 72 mm fino alla prima usci-
ta aria la rumorosità dell'aria
si riduce. Per il collegamento
di questo tubo togliere la boc-
cola di riduzione dal bocchet-
tone uscita aria.
Recupero aria ricircolo
L'aria in ricircolo viene nuova-
mente aspirata dall'apparec-
chio, o direttamente attraver-
so un'ampia apertura di circa
150 cm
2
dal vano abitabile al-
la zona di montaggio o me-
diante numerose aperture di
minori dimensioni con la stes-
sa superficie totale.
8
Collegamento
del gas
Il tubo di mandata di Ø 8 mm
viene collegato al bocchetto-
ne di raccordo con un colle-
gamento a ghiera. Per il ser-
raggio esercitare una forza
antagonista con una seconda
chiave ed usare la massima
cautela!
Attenzione: non accorciare o
piegare il bocchettone di rac-
cordo per il gas sulla stufa.
Prima del collegamento alla
stufa assicurarsi che i tubi
non siano otturati da fango,
trucioli ecc.!
Sistemare i tubi in modo che
sia possibile smontare la stufa
per l'esecuzione di lavori di
manutenzione.
Nella tubatura di mandata del
gas, limitare i punti di sezio-
namento nei locali utilizzati da
persone al numero minimo ri-
chiesto dal punto di vista tec-
nico. L’impianto a gas deve
essere conforme alle norme
tecniche ed amministrative
del paese di destinazione.
9
Collegamento acqua
Per il funzionamento del boi-
ler possono essere usate tutte
le pompe a pressostato o ad
immersione fino a 2,8 bar,
nonché tutti i miscelatori, con
o senza interruttore elettrico.
Fig. H: In caso di utilizzo di
pompe sommerse deve esse-
re montata una valvola antiri-
torno (33 - non fornita) tra la
pompa e la prima derivazione
(la freccia indica direzione di
scorrimento).
Fig. J: In caso di utilizzo di
pompe prementi con elevata
isteresi di commutazione l'ac-
qua calda può rifluire attraver-
so il rubinetto dell'acqua fred-
da. Come dispositivo antiri-
flusso si consiglia di installare
una valvola antiritorno tra l'u-
scita al rubinetto dell'acqua
calda e la valvola di scarico
(34 - non in dotazione).
2
Passaggio
scarico gas
Per la stufa Trumatic C può
essere utilizzato solo il tubo di
scarico Truma AA-3 (art. n°
39320-00) o, nel caso di mon-
taggio su imbarcazioni, il tubo
di scarico Truma AEM 3
(art. n° 39360-00) e il tubo
di alimentazione dell’aria di
combustione ZR (art. n°
39580-00), in quanto l’appa-
recchio è stato testato ed è
omologato solo per l’impiego
con questi tubi.
Attenzione: i dati sulle lun-
ghezze dei tubi si riferiscono
al tubo di aspirazione aria
combustione (pos. 5).
Ritagliare i tubi in modo che
essi sporgano dal foro del ca-
mino al momento dell'installa-
zione. Ritagliare il tubo di sca-
rico (1) di ca. 10 cm più in
lunghezza (per passaggi di
gas di scarico inferiori fino a
70 cm di 5 cm più in lunghez-
za). Si evitano così dilatazioni
e sollecitazione da trazione
del tubo di scarico.
Lunghezze ammesse
per tubi
Fig. A: per camini a parete si
possono installare tubi con
lunghezza da 50 cm min. a
100 cm max. con inclinazione
ascensionale a piacere o con
una pendenza max. di 5 cm.
Installare i tubi con lunghezza
da 100 cm min. a max.
150 cm con un'inclinazione
ascensionale minima 45°.
Fig. B: per camini a tetto in-
stallare i tubi con una lun-
ghezza massima fino a 230 cm
con un'inclinazione ascensio-
nale minima di 45°.
3
Collegamento
all'apparecchio del
tubo doppio per gas
di scarico
Fig. D: Comprime la parte ini-
ziale del tubo di scarico (1), fi-
letto contro filetto. Infilare la
fascetta (4) sul tubo di scarico
(1) e la fascetta (7) sul tubo
per l’aria di combustione (5).
Spingere il tubo di scarico sul
bocchettone (3) sopra l’anello
toroidale (2). Appendere la fa-
scetta (4) e fissare con le viti.
Spingere il tubo di alimenta-
zione dell’aria di combustione
(5) sul bocchettone (6) e fis-
sare con la fascetta (7).
Attenzione: dopo ogni
smontaggio montare un nuo-
vo anello toroidale.
15
Per il collegamento al boiler e
alla valvola elettrica di sicu-
rezza/scarico è necessario im-
piegare tubi resistenti alla
pressione e all'acqua calda
(per es. tubo Truma SBH per
boiler, per alimenti, resistente
a pressioni fino a 3,5 bar),
con un diametro interno di
10 mm.
Per le condutture rigide (par
es. sistema John Guest) Tru-
ma offre alcuni accessori qua-
li raccordi (42), valvole di si-
curezza/scarico (36) e valvole
speciali di non ritorno con
raccordo a rubinetto di tipo
lineare e Ø 10 mm (33 + 34).
Nel caso di collegamento ad
una centrale rete di distribu-
zione idrica (urbana o regio-
nale) o di utilizzo di pompe
con potenza maggiore, impie-
gare un riduttore di pressione
per evitare la formazione nel
boiler di pressioni superiori a
2,8 bar.
Attenzione: installare le tu-
bazioni flessibili dell'acqua
per tratti brevi e senza flessio-
ni. Fissare tutti i collegamenti
(anche quelli dell'acqua fred-
da) con fascette per tubi fles-
sibili! Con il riscaldamento
dell'acqua e conseguente di-
latazione si forma una pres-
sione fino a 3,5 bar (anche
con pompe ad immersione);
oltre tale pressione interviene
automaticamente la valvola di
sicurezza.
Per il fissaggio dei flessibili al-
la parete o sul pavimento si
raccomanda l'uso di fermagli
per tubi (art. n° 40710-00),
che proteggono in maniera
ottimale dal gelo i flessibile
dell'acqua sopra i tubi di di-
stribuzione dell'aria calda del-
la stufa.
Attenzione: Per garantire
uno scarico completo dell'ac-
qua contenuta ed una tenuta
durevole dei tubi dell'acqua
dell'apparecchio, utilizzare
sempre i raccordi a vite forniti
in dotazione!
Avvitare il raccordo ad an-
golo (dotato di valvola di sfia-
to, fig. K) sul raccordo supe-
riore dell'acqua calda e il
raccordo diritto al raccordo
inferiore dell'acqua fredda.
Posizionare tutte le tuba-
zioni dell’acqua in discesa
verso la valvola di sicurez-
za/scarico! La garanzia non
copre i guasti causati dal
gelo!
Installazione della
valvola elettrica di
sicurezza/scarico
La valvola elettrica di sicu-
rezza/scarico deve essere
montata nelle immediate
vicinanze dell’apparecchio, in
ambiente riscaldato e in una
posizione facilmente accessi-
bile per l’utilizzatore.
Attenzione: Nella scelta della
collocazione assicurarsi che la
valvola di sicurezza/scarico
non sia montata nelle vicinan-
ze di altri fonti di calore (per
es. apparecchi collegati alla
rete elettrica)!
Fig. G: Praticare un foro nel
pianale di Ø 18 mm. Infilare il
tubo di scarico nel bocchetto-
ne corrispondente e inserire
entrambi nel pianale. Fissare
la valvola con 2 viti. Effettuare
lo scarico direttamente all’e-
sterno in punti protetti contro
gli spruzzi (eventualmente
montare la protezione anti-
spruzzo).
Installazione delle
tubazioni per l'acqua
Fig. G: collegare la presa del-
l'acqua fredda (35) alla valvola
di sicurezza/scarico (36). Non
occorre osservare direzioni di
flusso.
Attenzione: Per garantire un
funzionamento ottimale della
valvola di sicurezza/scarico
posizionare le tubazioni del-
l’acqua senza tenderle!
Montare il raccordo a vite ret-
tilineo sul tubo di raccordo
dell’acqua fredda (tubo infe-
riore) e l’angolare con la val-
vola di sfiato integrata sul tu-
bo di raccordo dell’acqua cal-
da (tubo superiore).
Fig. K: Inserire il dado (37),
l’anello elastico (38) e l’anello
toroidale (39). Unire il raccordo
a vite e il tubo di raccordo e
chiuderli con il dado (37).
Fig. H + J: Effettuare il rac-
cordo tra i tubi (40) per la cir-
colazione dell’acqua fredda tra
la valvola di sicurezza/scarico
(36) e l’alimentazione al boiler.
Posare le tubazioni di manda-
ta dell’acqua calda (41) dal
raccordo angolare con valvola
di sfiato integrata (42) al punto
di consumo dell’acqua calda.
Fig. K: Introdurre il tubo di
sfiato con Ø esterno di 11 mm
(43) sull’imboccatura del tubo
della valvola di sfiato (44) e
spostarlo verso l’esterno, fa-
cendo attenzione a non pie-
garlo e mantenendo un rag-
gio di curvatura non inferiore
a 40 mm.
Tagliare il tubo di sfiato circa
20 mm sotto al pianale del
veicolo, con un’inclinazione di
45° rispetto alla direzione di
marcia.
10
Installazione del
quadro di comando
Attenzione: In caso di utilizzo
di quadri di comando specifici
del veicolo e/o del produttore,
eseguire l'allacciamento elettri-
co in base alle descrizioni del-
l'interfaccia Truma. Qualsiasi
modifica apportata ai relativi
componenti Truma fa decade-
re il diritto di garanzia e com-
porta l'esclusione dei diritti di
indennizzo da responsabilità ci-
vile. L'installatore (produttore)
risponde delle istruzioni d'uso
per l'utilizzatore così come della
stampa dei quadri di comando!
Nella scelta della posizione
assicurarsi che la parte anteri-
ore e posteriore del quadro di
comando non siano esposte a
radiazioni termiche.
Se la stufa può essere monta-
ta solo dietro a tende o simili
luoghi soggetti a variazioni
termiche, è necessario utili-
zzare un sensore a distanza
per la rilevazione della tempe-
ratura ambiente (vedere le
Istruzioni per l’uso).
Lunghezza del cavo di colle-
gamento 3 m.
Se necessario, sono disponi-
bili una prolunga di 5 m (che
in combinazione può raggiun-
gere gli 8 m) e un’intelaiatura
per il montaggio ad incasso
del quadro di comando e
dell’orologio temporizzatore
(vedere le Istruzioni per l’uso).
Effettuare un foro di Ø 15 mm
per il passaggio del cavo e in-
filare il cavo. Collegare al qua-
dro di comando.
Togliere la manopola. Fissare
il quadro di comando con le
due viti ed inserire la mano-
pola.
Sistemare il cavo di collega-
mento fino all'apparecchio.
Svitare il coperchio della cen-
tralina di comando elettroni-
ca. Infilare il connettore del
cavo per il quadro di coman-
do ed avvitare nuovamente il
coperchio.
11
Collegamento
elettrico a 12 V
Cavi elettrici, centraline o mo-
duli di comando per stufe do-
vranno essere installati nel
veicolo in modo da non pre-
giudicarne il corretto funzio-
namento in condizioni di eser-
cizio normale. Proteggere tut-
ti i cavi, disposti all'esterno,
contro gli spruzzi d'acqua sui
passacavi.
Per interventi su compo-
nenti elettrici staccare le
spine per l'alimentazione
elettrica. Non è sufficiente
disattivare il quadro di co-
mando!
Per lavori di elettrosaldatura
su carrozzeria staccare la stu-
fa dalla rete di bordo.
Attenzione: l'inversione dei
poli potrebbe far bruciare i
cavi. Decade inoltre ogni
diritto di garanzia e si de-
clina ogni responsabilità.
Il cavo rosso è positivo,
quello blu è negativo!
Collegare la stufa alla rete di
bordo protetta (impianto elet-
trico centrale 10 A) con un
cavo 2 x 1,5 mm
2
, per lun-
ghezze superiori a 6 m usare
il cavo 2 x 2,5 mm
2
. Cavo ne-
gativo su massa centrale. Per
il collegamento diretto alla
batteria proteggere il cavo po-
sitivo e quello negativo. Effet-
tuare i raccordi in „faston“
completamente isolati (sistema
ad innesto piatto da 6,3 mm
per veicoli).
Sul cavo di alimentazione non
collegare altri utilizzatori!
Per l'impiego di moduli di ali-
mentazione alimentare la stu-
fa solo con una tensione di si-
curezza ridotta in base alla
norma EN 60742!
Nota: Per il collegamento di
più apparecchi a 12 V si consi-
glia il modulo di rete controlla-
to elettronicamente Truma NT
(art. n° 39900-01). Il modulo di
rete Truma (6 A c.c.) è indicato
anche per la carica di com-
pensazione di batterie al
piombo (non per batterie al
gel!). Altri caricabatterie pos-
sono essere utilizzati solo con
una batteria per auto da 12 V
come tampone. Nel calcolo
della potenza necessaria tener
conto della corrente di avvia-
mento: il comportamento di
punta dei moduli di rete può
essere molto diverso. È anco-
ra possibile un’ondulazione
U
Br
1 V con carico.
Raccomandazione: per pre-
servare la capacità della bat-
teria si raccomanda di usare
collettori solari. Al riguardo
informarsi presso i rivenditori
specializzati.
16
Collegamento elettri-
co della valvola di si-
curezza/scarico
Fig. G: Collegare la valvola
con il cavo rosso a corrente
permanente (+) alla rete di bor-
do (1 A). Collegare il cavo bipo-
lare con il connettore doppio
(54) all’unità di comando. Il ca-
vo marrone (55) serve coman-
dare a distanza la valvola di si-
curezza/scarico (vedere le
Istruzioni per l’uso - Accessori).
12
Collegamento
elettrico 230 V
(Versione speciale)
Attenzione: il collegamento
deve essere fatto esclusiva-
mente da uno specialista del
ramo e (in Germania secondo
la norma VDE 0100, parte
721). Le istruzioni qui riporta-
te non sono state concepite
per invogliare persone non
qualificate ad effettuare il
collegamento elettrico, esse
forniscono solo informazioni
supplementari allo specialista
incaricato!
Effettuare l'allacciamento alla
rete mediante un cavo da 3 x
1,5 mm
2
(ad es. cavo flessibi-
le H05VV-F) collegato ad una
scatola di giunzione (non for-
nita in dotazione).
Assicurare assolutamente il
corretto abbinamento con i
giusti colori dei cavi!
Per lavori di manutenzione o
di riparazione l'utente deve
mettere a disposizione una
parete divisoria per separare
tutti i poli dalla rete ad una di-
stanza minima di 3 mm.
Collocare la cassetta di distri-
buzione nelle vicinanze del-
l’apparecchio - sul pianale del
veicolo o sulla parete - (lun-
ghezza cavo 90 cm).
Montare il quadro di coman-
do in modo che non sia espo-
sto direttamente alle radiazio-
ni termiche della stufa
(lunghezza cavo 2,5 m). Prati-
care un foro di Ø 8 mm per il
passaggio del cavo, inserire il
cavo e fissare il quadro di co-
mando con le due viti. Colle-
gare il cavo del quadro di co-
mando, il cavo a 230 V e il ca-
vo con rivestimento termico
come riportato nel disegno.
1 = Cavo quadro di comando
2 = Tubazione di mandata
3 x 1,5 mm
2
3 = Cavo con rivestimento
termico
4 = marrone
5 = verde
6 = blu
7 = giallo
8 = bianco
9 = giallo/verde
Attenzione: Tutti i cavi devo-
no essere fissati con fascette.
13
Controllo del
funzionamento
Dopo il montaggio è necessa-
rio controllare la tenuta della
conduttura del gas con il me-
todo della caduta di pressio-
ne. Infine controllare tutte le
funzioni dell’apparecchio in
base alle istruzioni per l’uso,
in particolare per quanto ri-
guarda lo svuotamento del-
l’acqua.
La garanzia non copre i
guasti causati dal gelo!
14
Avvertenza
importante
L’allestitore o il proprietario
del veicolo dovranno applica-
re l’adesivo giallo con le av-
vertenze, accluso all’apparec-
chio, in un punto del veicolo
visibile per qualsiasi utilizzato-
re (ad es. sulla porta del guar-
daroba)! Se necessario, ri-
chiedere l’adesivo alla Truma.
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Truma trumatic c 6002 Installation Instuctions

Tipo
Installation Instuctions
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