Nice Automation Mindy A924 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
20
mindy A924
Avvertenze:
Il presente manuale è destinato solamente al personale
tecnico qualificato per l'installazione. Nessuna informazione
contenuta nel presente fascicolo può essere considerata
d’interesse per l'utilizzatore finale! Questo manuale è riferito
alla centrale A924 e non deve essere utilizzato per prodotti
diversi. La centrale A924 è destinata al comando
dell’attuatore elettromeccanico SUMO prodotto dalla Nice
s.p.a; ogni altro uso è improprio e quindi vietato dalle
normative vigenti. Si consiglia di leggere attentamente tutte
la istruzioni prima di procedere con l’installazione.
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Indice: pag.
1 Descrizione del prodotto 21
2 Installazione 21
2.1 Verifiche preliminari 21
2.2 Fissaggio centrale A924 21
2.3 Collegamenti elettrici 22
2.4 Schema elettrico 22
2.5 Descrizione dei collegamenti 23
2.6 Fototest 24
2.7 Verifica dei collegamenti 25
3 Programmazione 25
3.1 Ricerca iniziale degli arresti meccanici 26
3.2 Ricerca automatica degli arresti meccanici 26
3.3 Procedura di memorizzazione 26
3.4 Programmazione manuale degli arresti meccanici 27
3.5 Programmazione quota elettroblocco 27
3.6 Programmazione tempo pausa 28
3.7 Cancellazione della memoria 28
3.8 Regolazioni 28
3.8.1 Regolazione amperometrica 29
3.8.2 Regolazione velocita 29
4 Collaudo 30
5 Funzioni selezionabili 30
5.1 Descrizione delle funzioni 31
6 Manutenzione 32
6.1 Smaltimento 33
7 Funzionamento a batterie 33
8 Ricevitore radio 33
9 Cosa fare se… 34
10 Caratteristiche tecniche 34
I
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I
l principio di funzionamento della centrale A924 si basa su sistema
di controllo della posizione funzionante mediante un sensore
magnetico (encoder), inserito all’interno del motore. Questa tecnica
permette la rilevazione dei gradi di rotazione dell'albero e rende
possibili funzioni di posizionamento e regolazione della velocità non
realizzabili con controlli tradizionali. Grazie al controllo della velocità
e della coppia motore, la centrale è in grado di rilevare la presenza
di un ostacolo (“funzione amperometrica”).
La centrale ha un contatore di manovre che permette la gestione degli
interventi di manutenzione, è predisposta per l'inserimento dei
ricevitori radio prodotti da Nice ed è dotata di un carica batterie interno.
La fig 1 riporta una vista complessiva della scheda con l’indicazione
dei principali componenti.
2.1) Verifiche preliminari
Ricordiamo che gli impianti di cancelli e porte
automatiche devono essere installati solo da personale
tecnico qualificato nel pieno rispetto delle norme di legge.
Prima di iniziare l’installazione:
Seguire attentamente le avvertenze riportate nel fascicolo
“Avvertenze generali per l’installatore”.
Verificare che gli arresti meccanici siano adatti a fermare il
movimento del portone e che assorbano senza problemi tutta
l’energia cinetica accumulata nel movimento.
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A Connettore trasformatore secondario1
B Fusibile motore (F2)
C Regolazione amperometrica apertura
D Regolazione amperometrica chiusura
E Fusibile lampeggiante, elettroblocco, fotocellule, servizi (F3)
F Connettore trasformatore secondario 2
G Microprocessore
H Innesto ricevitore radio
I Tasto “Apre”
J Tasto “Memoria”
K Tasto “Chiude”
L Morsetto antenna e secondo canale radio
M Dip Switch programmazione
N Dip Switch funzioni
O Connettore per comandi su porta
P Led ingressi
Q Morsetti motore/ingressi/uscite
R Led “OK“
S Led sblocco
T Led encoder
U Fusibile batteria (F4)
V Morsetti per collegamento linea alimentazione
W Fusibile linea (F1)
X Connettore primario trasformatore
Y Led batteria
Z Morsetto batteria
ABCDE FG
H
I
J
K
L
M
N
O
PQSRTQUVW
X
Y
Z
ABCD
2) Installazione
2.2) Fissaggio centrale A924
La centrale viene fornita in un contenitore che, se adeguatamente
installato, garantisce un grado di protezione classificato IP55,
pertanto adatta ad essere installata anche all'esterno.
Come fissare la centrale:
Installare la centrale su una superficie piana, irremovibile ed
adeguatamente protetta da urti, facendo attenzione che la parte
inferiore sia ad almeno 40cm dal terreno.
Inserire appositi passacavi o passatubi solo nella parte inferiore
della centrale; per nessun motivo le pareti laterali e quella
superiore devono essere forate. I cavi devono entrare nella
centrale solo dal lato inferiore!
Inserire le due viti negli appositi fori superiori facendole scorrere
sulla guida (fig 2A) avvitandole parzialmente. Ruotare di 180° la
centrale e ripetere la stessa operazione con le altre due viti (fig 2B).
Fissare a parete la centrale.
Inserire il coperchio dalla parte desiderata (con apertura a destra o
sinistra), premere con forza in corrispondenza delle frecce (fig 2C).
Per togliere il coperchio premere con un cacciavite sul punto di
incastro e contemporaneamente spingere verso l’alto (fig 2D).
1) Descrizione del prodotto
22
2.3) Collegamenti elettrici
Per garantire la sicurezza dell'operatore e per evitare
danni ai componenti, mentre si effettuano i collegamenti
o si innesta il ricevitore radio la centrale non deve essere
alimentata dalla rete elettrica e/o batterie.
Per effettuare i collegamenti fare riferimento allo schema
elettrico (paragrafo 2.4) tenendo presente che:
La centrale va alimentata con un cavo da 3 x 1,5mm
2
(fase, neutro
e terra); se la distanza fra la centrale e la connessione all'impianto
di terra supera i 30m è necessario prevedere un dispersore di
terra in prossimità della centrale
Per il collegamento verso il SUMO usare cavo 3x2,5mm
2
per il
motore (oltre i 10m usare 4mm
2
) e cavo 2 x 0,75mm
2
per l’encoder.
Per il collegamento del lampeggiante e dell’elettro-blocco si
consiglia di usare cavo con sezione minima di 1mm
2.
Nei collegamenti della parte a bassissima tensione di sicurezza
usare cavetti di sezione minima pari a 0,25mm
2
; (usare cavetti
schermati se la lunghezza supera i 30m collegando la calza a terra
solo dal lato della centrale).
Prestare attenzione ai dispositivi con polarità (lampeggiante,
elettroblocco, uscita fototest, servizi, batteria ecc).
Gli ingressi di tipo Normalmente Chiuso (NC), se non usati, vanno
ponticellati con il “Comune 24 Vcc”; gli ingressi di tipo
Normalmente Aperto (NA), se non usati, vanno lasciati liberi.
I contatti devono essere assolutamente di tipo meccanico e
svincolati da qualsiasi potenziale; non sono ammessi collegamenti
a stadi tipo quelli definiti "PNP”, "NPN” , "Open Collector” ecc.
!
2.4) Schema elettrico
I
23
2.5) Descrizione dei collegamenti
Morsetti Funzioni Descrizione
1-2 Fase - Neutro Alimentazione da rete
3 Terra Collegamento della centrale verso terra
4 Terra Collegamento terra del motore
5-6 Motore Alimentazione motore 36 Vcc
7-8 Encoder Ingresso Encoder motore
9-10 Lampeggiante Uscita lampeggiante 24 Vcc max 25W
11-12 Elettroblocco/Ventosa Uscita elettroblocco/ventosa 24Vcc max 500mA
13-14 Fototest Uscita fototest 24 Vcc max 200mA
15-16 24 Vcc Alimentazione servizi 24 Vcc massimo 200mA
17 Comune Comune per tutti gli ingressi
18 Sca Uscita Spia portone aperto (attiva a portone aperto, spenta a portone chiuso, lampeggio lento
nella manovra di apertura, veloce nella manovra di chiusura)
19 Cor Uscita Luce di cortesia (si attiva all’inizio della manovra e rimane attiva per altri 60s dopo che è
terminata)
20 Man Uscita Spia manutenzione
21 Alt Ingresso con funzione di ALT (Emergenza, blocco o sicurezza estrema)
22 Foto Ingresso per dispositivi di sicurezza (Fotocellule, coste pneumatiche) con intervento nella manovra
di chiusura
23 Foto 2 Ingresso per dispositivo di sicurezza (Fotocellule, coste pneumatiche) con intervento manovra di
chiusura
24 Passo Passo Ingresso con funzionamento ciclico Apre - Stop - Chiude - Stop
25 Apre Ingresso per movimento in apertura con funzionamento ciclico Apre - Stop - Apre - Stop
26 Chiude Ingresso per movimento in chiusura con funzionamento ciclico Chiude - Stop - Chiude - Stop
27 Apre parziale Ingresso con funzionamento ciclico Apre Parziale - Stop - Chiude - Stop
41-42 2° Ch Radio Uscita secondo canale ricevitore radio
43-44 Antenna Ingresso antenna ricevitore radio
+ - Batteria Collegamento batteria 24 volt
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FOTO 2
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2.6) Fototest
La funzione “Fototest” è un’ottima soluzione in termini di affidabilità
nei confronti dei dispositivi di sicurezza e permette di raggiungere la
categoria 2, secondo la norma UNI EN 954-1 (ediz. 12/1998), per
quanto riguarda l’insieme centrale e fotocellule.
Per realizzare questa soluzione è necessario collegare le fotocellule
come indicato in una delle figure 3A, 3B o 3C, e porre il Dip-Switch
7 in On (attivazione “Fototest”).
Fig 3A Collegamento fototest con le fotocellule Foto e Foto2
Fig 3B Collegamento fototest con la sola fotocellula Foto
Fig 3C Collegamento fototest con la sola fotocellula Foto2
Quando è richiesto un movimento, in primo luogo viene controllato
che tutti i ricevitori interessati diano il consenso, poi viene spenta
l'uscita “Fototest” e verificato che tutti i ricevitori segnalino il fatto,
togliendo il loro consenso; infine viene riattivata l'uscita “Fototest” e
verificato nuovamente il consenso da parte di tutti i ricevitori. Se
durante la sequenza appena descritta viene rilevato un dispositivo
non funzionante oppure un cavo in corto circuito ecc, la manovra
non viene eseguita.
I
25
Terminati i collegamenti è opportuno fare una verifica generale, ovvero:
Alimentare la centrale e verificare immediatamente che sui morsetti 1-2 ci sia tensione di rete e che sui morsetti 15-16 (uscita servizi) sia
presente una tensione di circa 28 Vcc. Se i valori non corrispondono togliere subito l’alimentazione e verificare con maggiore attenzione
i collegamenti e la tensione di alimentazione.
Dopo circa due secondi dall’accensione, il led “OK” deve lampeggiare con cadenza regolare di un secondo ad indicare il corretto
funzionamento della centrale.
Verificare che i led relativi agli ingressi con contatti di tipo Normalmente Chiuso (“Alt”, “Foto” e “Foto2”) siano accesi (sicurezze attive)
mentre i led relativi ad ingressi di tipo Normalmente Aperto siano spenti (nessun comando presente); se questo non avviene controllare i
collegamenti e l'efficienza dei vari dispositivi.
Verificare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza presenti nell'impianto (arresto di emergenza, fotocellule, coste
pneumatiche ecc.), ogni volta che intervengono, il relativi led “Alt”, “Foto” o “Foto2” devono spegnersi.
• Verificare che il movimento del motore avvenga nella giusta direzione, ovvero:
sbloccare il motore e verificare che il led sblocco posto sulla scheda sia acceso
posizionare a mano il portone in modo che sia libero di muoversi in apertura e chiusura
ribloccare il motore e verificare che il led sblocco sia spento
premere il tasto “Chiude” (rif. K di Fig1) e verificare che il portone si muova nel senso di chiusura
se la manovra eseguita è di apertura premere nuovamente sul tastino chiude per fermare il moto, togliere l’alimentazione e invertire
i due fili del motore
indipendentemente dal verso del movimento è opportuno fermare subito la manovra premendo nuovamente il tasto “Chiude”.
Se la verifica dei collegamenti ha dato esito positivo, si può dare inizio alla fase di ricerca degli arresti meccanici.
L’operazione è necessaria perché la centrale A924 deve misurare lo spazio percorso dal motoriduttore, in termini di numero impulsi encoder,
per portare il portone dalla posizione di massima chiusura (quota 0) a quella di massima apertura (quota 1).
La quota 0 e la quota 1 servono come riferimento per tutte la altre quote indicate nella rappresentazione grafica di Fig 4.
QUOTA 0: è il punto in cui il portone sezionale si trova nella situazione di chiusura,
corrispondente con l'arresto meccanico (generalmente il pavimento).
QUOTA 1: è il punto in cui il portone si trova nella situazione di apertura massima,
corrispondente con gli arresti meccanici di apertura (punto M)
QUOTA A: è la posizione in cui si desidera che il portone si arresti nella manovra di
apertura (non coincide necessariamente con gli arresti meccanici in apertura).
QUOTA B: è la posizione in cui si desidera che il portone si arresti nella manovra di
apertura parziale.
QUOTA RA: è la posizione in cui si desidera che il portone inizi a rallentare nella manovra
di apertura normale.
QUOTA RC: è la posizione in cui si desidera che il portone inizi a rallentare in chiusura.
La ricerca degli arresti meccanici può avvenire attraverso la ricerca iniziale, la ricerca automatica oppure la programmazione manuale. Dopo
la “ricerca iniziale ”o la “ricerca automatica”, se si desidera si può modificare attraverso la programmazione manuale, una o più’ quote rilevate
in automatico, esclusa la quota 0 e la quota 1 che sono di riferimento per tutte le altre.
3) Programmazione
2.7) Verifica dei collegamenti
Le prossime operazioni vi porteranno ad agire su
circuiti sotto tensione, alcune parti sono sottoposte a
tensione di rete quindi altamente pericolose!
Prestate massima attenzione alle operazioni che eseguite
e non operate mai da soli!
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1
M
A
RA
B
RC
0
26
3.1)
Ricerca iniziale degli arresti meccanici
La procedura "Ricerca iniziale degli arresti meccanici” viene eseguita automaticamente come prima manovra dopo l’installazione.
Tabella “A” Per attivare la ricerca iniziale degli arresti meccanici:
1.
Sbloccare il motore e posizionare a mano il portone in modo che sia libero di muoversi in apertura e chiusura; bloccare il motore.
2. Premere brevemente il tasto “Apre” (rif. I di Fig 1) o “Chiude” (rif. K di Fig 1) presente sulla scheda oppure dare un impulso di
comando sugli ingressi e attendere che la centrale esegua una chiusura lenta fino alla quota 0, un’apertura lenta fino alla
quota 1 e una chiusura veloce fino alla quota 0.
Nota. Se dopo il comando la prima manovra è un’apertura, dare un altro comando per fermare la procedura e invertire la polarità
del motore.
3. Terminata la sequenza descritta prima, con una operazione matematica viene calcolata la quota A (apertura desiderata) a
pochi centimetri dalla massima apertura, la quota B (apertura parziale) a circa 3/4 dalla quota A e le quote RA ed RC
necessarie per i rallentamenti.
4. La procedura di "ricerca iniziale" degli arresti meccanici è conclusa e il motoriduttore è pronto all'uso.
Nota1. Se durante la “Ricerca iniziale degli arresti meccanici” c’è un intervento di uno dei dispositivi di sicurezza oppure un altro impulso di
comando il movimento del portone verrà immediatamente arrestato, sarà quindi necessario ripetere le operazione sopra descritte.
3.2) Ricerca automatica degli arresti meccanici
In alternativa alla “Ricerca iniziale” è possibile in qualsiasi momento attivare la “Ricerca automatica degli arresti meccanici”. La procedura
esegue automaticamente la ricerca degli arresti meccanici (quota 0 e della quota 1) con la stessa modalità descritta nella “Ricerca Iniziale“.
Tabella “B” Per attivare la ricerca automatica degli arresti meccanici:
1. Impostare i Dip-Switch nel seguente modo:
2. Sbloccare il motore e posizionare a mano il portone in modo che sia libero di muoversi in apertura e chiusura; bloccare il
motore.
3. Premere il tasto “Chiude” (rif. K di Fig 1) e attendere che la centrale esegua una chiusura lenta fino alla quota 0, un’apertura
lenta fino alla
quota 1 e una chiusura veloce fino alla quota 0.
Nota. Se dopo il comando la prima manovra è un’apertura, dare un altro comando per fermare la procedura e invertire la
polarità del motore.
4.
Dal valore di tali quote, con una operazione matematica viene calcolata la quota A (apertura desiderata) a pochi centimetri dalla
massima apertura, la quota B (apertura parziale) posta a 3/4 della quota A e le quote RA ed RC necessarie per i rallentamenti.
5. La procedura di "Ricerca Automatica” degli arresti meccanici è conclusa e il motoriduttore è pronto all'uso.
Nota1. Se durante la “Ricerca Automatica degli arresti meccanici” c’è un intervento di uno dei dispositivi di sicurezza oppure un altro impulso
di comando, il movimento del portone verrà immediatamente arrestato, sarà quindi necessario ripetere le operazioni sopra descritte.
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3.3) Procedura di memorizzazione
Nei prossimi paragrafi, al termine delle sequenze di programmazione di alcuni parametri, verra più volte riportata la dicitura "Procedura di
memorizzazione". Questa operazione serve per trasferire nella memoria permanente, presente sulla centrale, il valore del parametro che
si desidera programmare.
Tabella “C” Per eseguire la procedura di memorizzazione:
1. Premere per almeno 3 s il tasto “Memoria” (rif J fig1), trascorsi i 3 s il led “OK” (rif R di fig1) lampeggia velocemente
2. Togliere l'azione sul tasto “Memoria”, il led “OK” continua a lampeggiare velocemente per altri 3 s.
3. Entro tre secondi premere contemporaneamente e solo per un istante i due tasti “Apre e Chiude” (rif I e K di fig1); alla
pressione contemporanea dei due tasti il led “OK” si spegne.
4. Rilasciare i due tasti “Apre” e “Chiude”; il led “OK” si accende per 2 s circa a conferma che la procedura di
memorizzazione del parametro selezionato è avvenuta correttamente.
I
27
3.4) Programmazione manuale degli arresti meccanici
La procedura prevede l’inserimento manuale di tutte le quote indicate nella Fig 4, rispettando l’ordine indicato nella tabella sotto; in
particolare la quota 0 è la quota di riferimento, deve essere programmata per prima e mai più spostata.
Tabella “D” Per programmare manualmente le quote:
1. Impostare i dip switch in uno dei modi sotto indicati a seconda del parametro da memorizzare
QUOTA 0: Arresto meccanico in chiusura
QUOTA RC: Posizione in cui ha inizio il rallentamento nella manovra di chiusura
QUOTA B: Posizione di arresto nella manovra di Apertura parziale
QUOTA RA: Posizione in cui ha inizio il rallentamento nella manovra di apertura
normale
QUOTA A: Posizione di arresto nella manovra di Apertura normale
QUOTA 1: Arresto meccanico in apertura
2. Premere e tenere premuto il tasto “Apre” (rif. I di Fig 1) o “Chiude” (rif. K di Fig 1) sulla scheda fino al raggiungimento della
quota desiderata.
Nota. Premere il tasto “Memoria” (rif. I di Fig 1) se si desidera accelerare il moto.
3. Raggiunta la quota, rilasciare i tasti ed eseguire la “Procedura di memorizzazione” (paragrafo 3.3)
Nota1. In alternativa alla programmazione manuale di tutte le quote, è possibile memorizzare le sole quote 0, A e 1 ed avere il movimento
del portone con le quote B, RA e RC calcolate in modo automatico dalla centrale.
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3.5) Programmazione quota elettroblocco
Quando all’uscita ELB viene assegnato un funzionamento di tipo elettroblocco (vedere switch 8 nel paragrafo 5) è possibile programmare la
soglia superata la quale l’uscita si spegne.
Tabella “E” Per programmare la quota elettroblocco:
1. Impostare i dip switch come indicato in figura:
2. Premere il tasto “Apre” (rif. I di Fig 1) o “Chiude” (rif. K di Fig 1) fino al raggiungimento della quota desiderata
Nota. Premere il tasto “Memoria” (rif. J di Fig 1) se si desidera accelerare il moto.
3. Raggiunta la quota rilasciare i tasti ed eseguire la “Procedura di memorizzazione” (paragrafo 3.3)
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3.6) Programmazione tempo pausa
Quando viene selezionata la funzione di chiusura automatica, dopo una manovra di apertura viene attivato un temporizzatore che controlla
il Tempo Pausa, allo scadere del quale si attiva automaticamente una manovra di chiusura. Questo tempo se non è mai stato programmato
viene fissato dalla centrale a 30 s ma con l'apposita procedura si può programmare qualunque valore compreso tra 1 e 1023 s (circa 17
minuti).
Tabella “F” Per programmare il Tempo Pausa:
1. Impostare i Dip Switch come indicato:
2. Selezionare con il Dip-Switch a 10 vie il tempo desiderato tenendo conto che: Esempio: tempo pausa 25 s
Dip 1 On attiva la pausa per 1 s 25 = 16+8+1
Dip 2 On " 2 " porre in On i dip 5 , 4 e 1
Dip 3 On " 4 "
Dip 4 On " 8 "
Dip 5 On " 16 "
Dip 6 On " 32 "
Dip 7 On " 64 "
Dip 8 On " 128 "
Dip 9 On " 256 "
Dip 10 On " 512 "
Ponendo in On più di un Dip-Switch, il tempo pausa selezionato è pari alla somma dei tempi pausa dei singoli dip;
3. Eseguire la “Procedura di memorizzazione” (paragrafo 3.3)
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3.7 Cancellazione della memoria
Tutti i parametri programmabili vengono registrati in una memoria di tipo permanente che conserva le informazioni anche in mancanza
dell’alimentazione da rete; può rendersi necessario dover cancellare in blocco quanto memorizzato.
Tabella “G” Per cancellare il contenuto della memoria:
1. Impostare i Dip-Switch come indicato
2. Eseguire la “procedura di memorizzazione” (vedere paragrafo 3.3) che in questo caso serve per confermare la cancellazione.
Nota. Con la memoria azzerata è come se il motoriduttore non fosse mai stato installato e quindi non sarà possibile il movimento normale
del portone; in questo caso il primo comando che giungerà sugli ingressi o la pressione dei tasti “Apre” o “Chiude” andrà ad attivare
immediatamente una procedura di "Ricerca iniziale degli arresti meccanici"
Nota 1. Con questa operazione non viene cancellato il numero delle manovre eseguite e il numero di manovre programmate.
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3.8 Regolazioni
Terminata la fase di programmazione è possibile passare ad eseguire
le poche regolazioni indispensabili per un funzionamento corretto e
sicuro dell’automazione.
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3.8.1) Regolazione amperometrica
Per limitare le forze in gioco nel movimento, requisito imposto dalle
normative, la centrale dispone di due trimmer TR2 (Rif. C di Fig. 1) e
TR1 (Rif. D di Fig. 1) che consentono di variare la soglia di intervento
dell’amperometrica nella manovra di apertura e di chiusura
rispettivamente. Se durante il movimento del portone viene rilevato
un ostacolo, viene eseguita una fermata e se è attivo il
funzionamento “Semiautomatico” o “Automatico” viene avviata una
manovra nel verso opposto.
Nel caso di un intervento dell’amperometrica nella manovra di
chiusura la centrale esegue un’inversione e la manovra di apertura,
se non interrotta, termina con il portone contro l’arresto meccanico
di apertura - quota 1 (riconferma della posizione)
Per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza, se l’amperometrica
interviene per tre volte consecutive senza che il portone raggiunga
una chiusura regolare, viene eseguito uno stop preceduto da una
breve inversione.
TR2 = Regolazione amperometrica manovra apertura.
TR1 = Regolazione amperometrica manovra chiusura.
3.8.2) Regolazione velocità
Per limitare l’energia cinetica all’impatto contro un ostacolo, oltre alla regolazione della soglia di intervento dell’amperometrica, si può ridurre
la velocità del portone durante il normale funzionamento.
La regolazione della velocità può essere fatta:
con il funzionamento “Uomo Presente” solo a motore fermo,
con il funzionamento “Semiautomatico” o “Automatico” a motore fermo o durante il movimento (escluse le fasi di accelerazione e
rallentamento).
Tabella “H” Per regolare la velocità:
1. Premere e tenere premuto il tasto “Memoria” (Rif. J di Fig. 1)
2. Dopo un secondo…..
premere e tenere premuto il tasto “Chiude” (rif. K di Fig 1) per diminuire la velocità oppure
premere e tenere premuto il tasto “Apre” (rif. I di Fig 1) per aumentare la velocita
3. Appena la velocità ha raggiunto il valore desiderato, rilasciare i tasti (in tal modo la velocità regolata viene automaticamente
memorizzata)
Nota. Il sistema di regolazione è efficace finchè non si raggiungono i valori limiti min o max a cui corrispondono le velocità riportate nel
manuale istruzioni del motore; il raggiungimento di questi limiti è segnalato attraverso il led “OK”, il quale rimane sempre acceso quando si
è raggiunto il valore massimo e sempre spento quando si è raggiunto il valore minimo.
30
Il collaudo dell’automazione deve essere eseguito da personale qualificato ed esperto che dovrà farsi carico di
stabilire le prove previste in funzione del rischio presente.
Il collaudo è la parte più importante di tutta la realizzazione dell’automazione. Ogni singolo componente, ad esempio motore, arresto di
emergenza, fotocellule ecc. può richiedere una specifica fase di collaudo e per questo si consiglia di seguire le procedure riportate nei
rispettivi manuali istruzioni.
Per il collaudo della centrale A924 eseguire la sequenza di operazioni:
1. Impostare i Dip-Switch come indicato:
(tutte le funzioni disattivate e funzionamento semiautomatico)
2. Premere e il tasto “Apre” (Rif. I di Fig 1) e verificare che:
• si attivi il lampeggiante
• parta una manovra di apertura con la fase di accelerazione
• il movimento si arresti, preceduto dalla fase di rallentamento, quando il portone ha raggiunto la quota A.
3. Premere il tasto “Chiude” (Rif. K di Fig 1) e verificare che
• si attivi il lampeggiante
• parta una manovra di chiusura
• il movimento si arresti, quando il portone ha raggiunto la quota 0.
4. Far partire una manovra di apertura e verificare che l’intervento di un dispositivo collegato all’ingresso
• “Alt”, provochi l’arresto immediato del movimento
• “Foto”, non abbia nessun effetto
• “Foto2”, provochi la fermata e l’inversione della manovra
5. Far partire una manovra di chiusura e verificare che l’intervento di un dispositivo collegato all’ingresso
• “Alt”, provochi l’arresto immediato del movimento
• “Foto”, provochi la fermata e l’inversione della manovra
• “Foto2”, non abbia nessun effetto
6. Impegnare un dispositivo collegato all’ingresso:
• “Alt”, e verificare che attivando un ingresso di comando non parta nessuna manovra
• “Foto”, e verificare che attivando un ingresso di comando che provoca una chiusura non parta la manovra
• “Foto2”, e verificare che attivando un ingresso di comando che provoca una apertura non parta la manovra
7. Durante il movimento, sia in apertura che in chiusura, impedire il movimento del portone con un ostacolo e verificare che la
manovra si inverta prima di superare la forza prevista dalle normative
8. Verificare che l’attivazione degli ingressi (se collegati) provochi un passo nella sequenza
• per l’ingresso Passo Passo: Apre – Stop – Chiude – Stop,
• per l’ingresso Apre: Apre – Stop – Apre – Stop,
• per l’ingresso Chiude: Chiude” - Stop- Chiude – Stop,
• per l’ingresso Apre Parziale: Apre Parziale – Stop – Chiude – Stop.
12345678910 11 12
!
5) Funzioni selezionabili
Con i dip switch programmazione in Off, il dip switch funzioni permette di selezionare le diverse funzioni come elencato di seguito:
Switch 1-2 Off Off = Funzione “Manuale” cioè Uomo Presente
On Off = Funzione “Semiautomatico”
Off On = Funzione “Automatico” cioè Chiusura Automatica
On On = Funzione “Automatico + Chiude sempre”
Switch 3 On = Funzione condominiale <Non disponibile in modo Manuale>
Switch 4 On = Prelampeggio 5 s.(2 s. se in manuale)
Switch 5 On = Richiudi 5 s dopo Foto se in automatico o richiudi dopo Foto se semiautomatico
Switch 6 On = Foto anche in apertura
Switch 7 On = Attivazione Fototest
Switch 8 On = Ventosa / Elettroblocco (On = ventosa Off= elettroblocco)
Switch 9 On = Semaforo in modalità a senso unico
Switch 10 On = Semaforo nei due sensi
Nota. Naturalmente ogni Switch in "Off" non attiva la funzione descritta.
4) Collaudo
I
31
Sezionale
Ingresso Comando con PP
Uscita Comando con PP2
R
V
V
R
Uscita spia portone aperto - SCA
Uscita luce di cortesia - COR
17
Comune
(COR) 19
(SCA) 18
R
V
V
R
5.1) Descrizione delle funzioni
Funzione Uomo Presente
Il movimento viene eseguito solo alla presenza del comando. Il movimento si arresta non appena cessa il comando oppure dopo un
intervento di un dispositivo di sicurezza (“Alt”, “Foto” o “Foto2”) o un intervento dell’amperometrica. Una volta che il movimento si è arrestato
è necessario cessare il comando in ingresso prima di poter iniziare un nuovo movimento.
Funzione semiautomatico e automatico
In "Semiautomatico" o “Automatico” in seguito ad un impulso di comando viene eseguito tutto il movimento fino al raggiungimento della
quota prevista. Un secondo impulso sullo stesso ingresso che ha iniziato il movimento provoca uno Stop. Se in un ingresso di comando,
invece di un impulso, viene mantenuto un segnale continuo si provoca uno stato di prevalenza in cui gli altri ingressi di comando rimangono
disabilitati (utile per collegare un orologio in apertura per esempio). Durante una manovra l’intervento dell’amperometrica o di una fotocellula
coinvolta nella direzione del moto (“Foto” in chiusura, “Foto2” in apertura) provoca l’inversione.
Nel modo di funzionamento Automatico dopo una apertura viene eseguita una pausa e quindi una chiusura.
Se durante la pausa vi fosse un intervento di “Foto”, il temporizzatore verrà ripristinato con un nuovo tempo; se invece durante la pausa
interviene l’ingresso “Alt” la funzione di richiusura viene cancellata e si passa in uno stato di Stop.
Funzione Chiude Sempre
Avvia automaticamente una manovra di chiusura, preceduta da 5 s di prelampeggio, se al ripristino dell’alimentazione viene rilevato il portone aperto.
Funzione Condominiale
Nel funzionamento “Condominiale”, una manovra di apertura non può essere interrotta da impulsi di comando ad eccezione di quelli che
provocano una chiusura. Nel movimento in chiusura un nuovo impulso di comando provoca l'arresto e l'inversione del movimento in apertura.
Prelampeggio
In seguito ad un impulso di comando, viene prima attivato il lampeggiante e poi, dopo 5 s (2 s se in manuale), inizia la manovra.
Richiudi 5 s dopo Foto se in automatico o richiudi dopo Foto se semiautomatico
In automatico, un intervento di foto nella manovra di apertura o chiusura riduce il tempo pausa a 5 s indipendentemente dal tempo pausa
programmato. In semiautomatico, un intervento di foto nella manovra di chiusura attiva la chiusura automatica con il tempo pausa programmato.
Foto anche in apertura
Con questa funzione l'intervento del dispositivo di sicurezza “Foto” provoca una interruzione del movimento anche in apertura, se selezionata
la funzione “Semiautomatico” o “Automatico” subito dopo il disimpegno della “Foto” si avrà la ripresa del moto in apertura.
Attivazione Fototest
Questa funzione permette di eseguire all’inizio di ogni manovra un controllo dell’efficienza di tutte le fotocellule, aumentando in questo modo
la sicurezza dell’impianto. Per maggiori dettagli consultare il paragrafo 2.6 “Fototest”.
Ventosa/elettroblocco
La funzione permette di assegnare all’uscita Elb (morsetti 11 e 12) un funzionamento di tipo:
• elettroblocco (Switch 8 Off) - l’uscita si attiva nella manovra di apertura da portone chiuso e rimane attiva fino a che il portone non ha
superato la quota elettroblocco (programmabile, vedere paragrafo 3.5);
• ventosa (Switch 8 On) - l’uscita si attiva al termine del movimento di chiusura e rimane attiva per tutto il tempo in cui il portone è chiuso.
Semaforo in modalità a senso unico
In questa modalità l’uscita SCA è attiva a portone aperto e durante la manovra di apertura rimane accesa, mentre si disattiva nella manovra di chiusura
e a portone chiuso. In questo modo può essere applicata all’uscita una lampada di colore verde che, se accesa, sta ad indicare passaggio libero.
Semaforo nei due sensi
Ponendo lo switch 10 in On, indipendentemente dallo switch 9, si attiva la funzione “semaforo nei due sensi”; nella centrale avvengono i
seguenti mutamenti: l’ingresso “Apre” diventa “Passo Passo2”, mentre le due uscite “Luce di Cortesia” (COR) e “Spia portone aperto” (SCA)
diventano luce verde per un senso e luce verde per l’altro come indicato nella Fig. 5. Per ogni senso di marcia viene posto un comando
diverso per l’apertura: “Passo Passo” (PP) per entrare e “Passo Passo 2” (PP2) per uscire; quindi vengono installati due semafori con
segnalazione Rosso e Verde collegate alle uscite SCA e COR.
Normalmente le due uscite SCA e COR sono spente e di conseguenza lo sono anche i semafori; quando viene dato un comando con PP
per entrare si avvia la manovra di apertura e contemporaneamente si attiva la SCA che accende la luce verde in entrata e luce rossa in uscita.
Se invece il comando per l’apertura viene dato da PP2 si attiva l’uscita COR che attiva la luce verde in uscita e luce rossa in entrata. La luce
rimarrà accesa per tutta la fase di apertura e per l’eventuale fase di pausa; nella fase di chiusura invece verranno attivate
contemporaneamente le luci verdi e rosse insieme per indicare che non c’è più priorità nel passaggio.
Le due uscite possono comandare direttamente piccole lampade a 24 Vcc per un totale massimo per uscita di 10 W. Nel caso sia necessario usare
lampade con potenza maggiore sarà opportuno usare dei relè pilotati dalle uscite della centrale che comandano a loro volta le lampade del semaforo.
32
6) Manutenzione
La scheda, come parte elettronica, non necessita di alcuna manutenzione particolare, tuttavia è opportuno verificare periodicamente (almeno
ogni 6 mesi) il corretto funzionamento della scheda e dei relativi dispositivi collegati, rieseguendo per intero il collaudo (vedere cap. 4).
Per pianificare degli interventi di manutenzione dell’intero impianto è stato introdotto nella centrale un contatore di manovre che incrementa
il proprio valore ad ogni apertura. L’incremento è segnalato con un lampeggio della spia manutenzione (MAN). Il valore del contatore di
manovre viene costantemente confrontato con una soglia di allarme (programmabile dall’installatore) e con la soglia di guardia (posta
automaticamente pari alla soglia di allarme meno il 6 % circa). Quando il numero delle manovre eseguite supera la soglia di guardia la spia
manutenzione lampeggia solo durante la manovra, mentre, se supera la soglia di allarme lampeggia continuamente (a motore fermo e
durante il movimento) ad indicare che è necessario eseguire la manutenzione.
La soglia di allarme può essere programmate da un valore minimo di 200 ad una valore massimo di 50800 manovre a multipli di 200.
Tabella “I” Per programmare la soglia di allarme
1. Impostare i Dip-Switch come indicato
2. Dividere il numero delle manovre da programmare per 100 e per 2 Esempio: numero manovre da
3. Individuare nella tabella la combinazione di Dip-Switch la cui somma programmare 30000
dei valori è uguale al numero appena trovato e portare i rispettivi Dip-Switch in On. Risultato dopo la divisione: 150
150 = 128 + 16 + 4 + 2,
Dip-Switch 8, 5, 3 e 2 in On
4. Eseguire la “Procedura di memorizzazione” (vedere paragrafo 3.3).
Dopo aver programmato la soglia di allarme, la si può visualizzare per essere certi che l’operazione appena effettuata è andata a buon fine.
Tabella “L” Per visualizzare la soglia di allarme
1. Impostare i Dip-Switch come indicato:
2. Porre i Dip-Switch 1 in On (2,3,4 e 5 in Off), contare il numero di lampeggi del led ok e riportare il numero di lampeggi su
un foglio (se 10 riportare 0)
3. Ripetere l’operazione con i Dip-Switch 2, 3, 4 e 5
4. Ricostruire il numero delle manovre come indicato in uno dei due esempi riportati sotto
Con la stessa procedura è possibile visualizzare anche il numero di manovre effettuate;
Tabella “M” Per visualizzare il numero delle manovre effettuate
1. Impostare i Dip-Switch come indicato:
2. Ripetere il conteggio lampeggi del led “OK” con i Dip-Switch 1,2,3,4,5 come riportato nell’esempio 1 o 2.
Nota. Ogni volta che viene programmata la soglia di guardia viene automaticamente cancellato il numero di manovre eseguite.
12345678910 11 12
12345678910 11 12
12345678910 11 12
12345678910 11 12
Dip-switch Sw1 Sw2 Sw3 Sw4 Sw5 Sw6 Sw7 Sw8
Valore 1248163264128
Configurazione
Dip switch
123456
Numero
Manovre
123456
123456 123456 123456
Esempio
n° 1
Numero lampeggi
Led “OK”
10
1
1
4
2
10
10
10
4
7
1.204
Esempio
n° 2
Numero lampeggi
Led “OK”
14.007
I
33
6.1) Smaltimento
Questo prodotto è costituito da varie tipologie di materiali, alcune
possono essere riciclate. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o
smaltimento del prodotto attenendovi alle norme di legge vigenti a
livello locale.
Alcuni componenti elettronici potrebbero contenere
sostanze inquinanti, non disperdere nell’ambiente.
!
Nella centrale è predisposto un connettore per l’inserimento di una
ricevitore radio (accessorio opzionale) che permette di agire
sull’ingresso di Passo Passo e comandare in questo modo la
centrale a distanza tramite un trasmettitore. L’eventuale contatto
pulito del secondo canale è disponibile sui morsetto 41-42.
Prima di inserire il ricevitore togliere l’alimentazione elettrica ed
eventuali batterie ed inserire il ricevitore con i componenti rivolti verso
il microprocessore della centrale.
La centrale dispone di un trasformatore di potenza adeguata a supportare l’energia richiesta dal motore e dalla scheda elettronica quando
il tutto è alimentato direttamente dalla rete di alimentazione. Nel caso si desideri il funzionamento dell’automazione anche quando manca
l’energia elettrica è sufficiente collegare delle opportune batterie. In presenza della tensione di rete, la centrale provvede a caricare le batterie,
mentre in mancanza di energia dalla rete, la centrale commuta automaticamente in modo che siano le batterie a fornire l’energia necessaria
per il funzionamento.
Tabella “N” Per collegare le batterie
1. Prima di collegare le batterie eseguire l’installazione dell’automazione ed accertarsi che tutto funzioni regolarmente.
2. Verificare che il led batteria sia acceso e che la tensione ai capi dei morsetti sia di circa 27 volt.
Prestare massima attenzione alla prossima azione perché state operando su circuiti in tensione.
3. Collegare le batterie come indicato in Fig. 6
4. Subito dopo aver collegato le batterie alla centrale, verificare che il led batteria sia ancora acceso; se è spento scollegare
immediatamente le batterie e verificare la polarità del collegamento.
5. Se il led batteria è acceso, controllare nuovamente la tensione sui morsetti batteria; se la tensione è:
• inferiore ai 18 Vcc, le batterie non sono collegate correttamente o sono guaste
• compresa 18 e 25Vcc, le batterie sono scariche, conviene attendere la loro ricarica
• superiore a 25 Vcc, le batterie sono cariche, togliere l’alimentazione da rete e verificare che l’automazione continui a
funzionare regolarmente, a questo punto ripristinare l’alimentazione da rete.
Nota. Con funzionamento a batteria, il motore ha una velocità inferiore rispetto al caso in cui la centrale è alimentata dalla rete elettrica.
Nota 1. Se presenti entrambi i sistemi di alimentazione (rete elettrica e batteria) e si desidera scollegare la centrale per interventi di
manutenzione o per ragioni di sicurezza è necessario, oltre che staccare l’alimentazione elettrica, scollegare anche le batterie o togliere il
fusibile batteria F4 presente sulla centrale.
!
7) Funzionamento a batterie
8) Ricevitore radio
12 V
6 Ah
12 V
6 Ah
- Ingresso centrale
+ Morsetto batteria
Lunghezza max 3 m
Sezione minima 2x2,5 mm
2
34
Vengono di seguito riportati alcuni dei problemi più comuni che si possono presentare durante l’installazione.
Nessun led acceso:
verificare che sui morsetti 1 e 2 ci sia la tensione di rete e che i fusibili F1 o F3 non siano interrotti.
La manovra non parte:
verificare che i led degli ingressi sicurezze “Alt”, “Foto” e “Foto2” siano attivi e che il motore sia bloccato (led sblocco spento).
Durante la manovra viene eseguita un’inversione:
controllare che non ci sia stato un intervento dei dispositivi di sicurezza (“Foto” in chiusura e “Foto2” in apertura) oppure che non ci sia
stato un intervento dell’amperometrica; in quest’ultimo caso verificare che la regolazione fatta sia sufficiente per il moto del portone. Se
non lo è, aumentare il livello ruotando in senso orario uno dei due Trimmer (TR2 per l’apertura, TR1 per la chiusura).
Il led “OK” lampeggia velocemente:
la tensione di alimentazione non è sufficiente o è stata selezionata con i Dip Switch una combinazione errata.
Il motore si muove lentamente:
se in precedenza è stato sbloccato, la centrale sta eseguendo un’operazione di allineamento; il primo intervento dell’amperometrica
viene considerato come arresto meccanico e viene ripristinata dalla memoria la posizione corretta.
Il motore esegue la fase di accelerazione e si ferma:
controllare se il Led encoder lampeggia durante il movimento del motore. La frequenza del lampeggio può essere più o meno alta a
seconda della velocità del movimento. A motore fermo il led può essere acceso o spento, a seconda del punto in cui si è fermato l’albero
motore.
Led “OK” fisso per qualche secondo subito dopo un comando:
indica che c’è un anomalia nello stadio di comando del motore; verificare il cablaggio e l’isolamento verso terra del motore, se in regola
sostituire la centrale.
9) Cosa fare se…
Alimentazione : Centrale A924 230 Vac ± 10 %, 50-60Hz
: Centrale A924/V1 120 Vac ± 10 %, 50-60Hz
Alimentazione da batteria : 21 ÷ 28 Vcc (2 batterie da 12 volt, capacità 6Ah)
Regolazione amperometrica : da 2,5 a 15 A
Uscita servizi : 24 Vcc, corrente massima 200mA
Uscita Fototest : 24 Vcc, corrente massima 200mA
Uscita lampeggiante : 24 Vcc, potenza massima 25 W
Uscita elettroblocco : 24 Vcc, corrente massima 500 mA
Uscita spia SCA : 24 Vcc potenza massima 5W
Uscita luce di cortesia : 24 Vcc potenza massima 5W
Uscita spia manutenzione : 24 Vcc potenza massima 2 W
Tempo Pausa : programmabile da 1 a 1023 secondi
Tensione di carica batteria : 27 Vcc
Corrente di carica : 200 mA
Tempo ricarica completa : 24 h circa per due batterie da 12V - 6Ah
Temperatura di esercizio : - 20 a + 70 °C
Grado di protezione : IP55
Dimensioni e peso : 220 X 280 h 110, circa 4 Kg
10) Caratteristiche tecniche
35
Nice si riserva il diritto di apportare modifiche ai prodotti in qualsiasi momento riterrà necessario.
(secondo Direttiva 98/37/EC, Allegato II, parte B) (according to 98/37/EC Directive, Enclosure II, part B)
Numero / Number: 141/A924 Data / Date: 5/2001 Revisione / Revision: 2
Il sottoscritto Lauro Buoro, Amministratore Delegato, dichiara che il prodotto:
The undersigned Lauro Buoro, General Manager, declares that the product:
Nome produttore / Producer name: NICE s.p.a.
Indirizzo / Address: Via Pezza Alta 13, 31046 Z.I. Rustignè –ODERZO- ITALY
Tipo / Type: Centrale di comando a 1 motore 24Vd.c. per portoni sezionali / Control Unit for 1 motor 24Vd.c. for sectional doors
Modello / Model: A924
Accessori / Accessories: Ricevente radio mod. K, BIO, FLO, FLOR / mod. K, BIO, FLO, FLOR radio receiver
Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti direttive comunitarie / Complies with the following community directives
Riferimento n° Titolo
Reference n° Title
73/23/CEE DIRETTIVA 73/23/CEE DEL CONSIGLIO del 19 febbraio 1973 concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione /Council Directive 73/23/EEC of 19 February 1973 on the
harmonization of the laws of Member States relating to electrical equipment designed for use within certain voltage limitis
89/336/CEE DIRETTIVA 89/336/CEE DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
compatibilità elettromagnetica /Council Directive 89/336/EEC of 3 May 1989 on the approximation of the laws of the Member States
relating to electromagnetic compatibility
98/37/CE (EX 89/392/CEE) DIRETTIVA 98/37/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 giugno 1998 concernente il ravvicinamento delle legis-
lazioni degli Stati membri relative alle macchine/DIRECTIVE 98/37/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL of 22
June 1998 on the approximation of the laws of the Member States relating to machinery
Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti Norme armonizzate / Complies with the following Harmonised standards
Riferimento n° Edizione Titolo
Livello di valutazione
Classe
Reference n° Issue Title Estimate level Class
EN60335-1 04/1998 Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Norme generali.
Safety of household and electrical appliances – General requirements
EN60204-1 09/1993 Sicurezza del macchinario-Equipagg. elettrico delle macchine-Parte 1:Reg.generali
Safety of machinery-Electrical equipment of machines-Part 1:General requirements
EN55022 09/1998 Apparecchi per la tecnologia dell’informazione.Caratteristiche di radiodisturbo.
Limiti e metodi di misura/Information technology equipment – Radio disturbance
characteristics – Limits and methods of measurement A
EN55014-1 4/1998 Compatibilità elettromagnetica – Prescrizioni per gli elettrodomestici, gli utensili elettrici
e gli apparecchi similari.Parte 1: Emissione- Norma di famiglia di prodotti
Electromagnetic Compatibility – Requirements for Household Appliances, Electric Tools
and Similar Apparatus – Part 1: Emission – Product Family Standard
ENV50204 04/1996 Campo elettromagnetico irradiato dai radiotelefoni numerici - Prova di immunità.
Radiated Electromagnetic Field from Digital Radio Telephones - Immunity Test 10V/m A
EN61000-3-2-3 03/1995 Parti 2-3: Armoniche/Flicker/ Parts 2-3: Harmonic/Flicker A
Compatibilità elettromagnetica (EMC) / Electromagnetic compatibility (EMC)
Parte 4: Tecniche di prova e di misura / Part 4: Testing and measurement techniques
EN61000-4-2 09/1996 Parte 2: Prove di immunità a scarica elettrostatica / Part 2: Electrostatic discharge immunity test
4KV, 8KV B
EN61000-4-3 11/1997 Parte 3: Prova d’immunità sui campi irradiati a radiofrequenza
Part 3: Radiated, radio-frequency, electromagnetic field immunity test
10V/m A
EN61000-4-4 09/1996 Parte 4: Test sui transienti veloci/ immunità ai burst / Part 4: Electrical fast transient/burst immunity test 2KV, 1KV B
EN61000-4-5 06/1997 Parte 5: Prova di immunità ad impulsi / Part 5: Surge immunity test 2KV, 1KV B
EN61000-4-6 11/1997 Parte 6: Immunità ai disturbi condotti, indotti da campi a radiofrequenza
Part 6: Immunity to conducted disturbances, induced by radio-frequency fields. 10V A
EN61000-4-8 06/1997 Parte 8: Prova di immunità a campi magnetici a frequenza di rete
Part 8: Power frequency magnetic field immunity test. 30A/m A
EN61000-4-11 09/1996 Parte 11: Prove di immunità a buchi di tensione, brevi interruzioni e variazioni di tensione
Part 11: Voltage dips, short interruptions and voltage variations immunity tests B-C
Risulta conforme a quanto previsto dalle altre norme e/o specifiche tecniche di prodotto / Complies with the other standards and/or product technical specifications
Riferimento n° Edizione Titolo
Livello di valutazione
Classe
Reference n° Issue Title Estimate level Class
EN 12445 11/2000 Industrial, commercial and garage doors and gates / Safety in use of power operated doors - Test methods
EN 12453 11/2000 Industrial, commercial and garage doors and gates / Safety in use of power operated doors - Requirements
Inoltre dichiara che non è consentita la messa in servizio del prodotto suindicato finché la macchina, in cui il prodotto stesso è incorporato, non sia
identificata e dichiarata conforme alla direttiva 98/37/CE/ The above-mentioned product cannot be used until the machine into which it is incorporated has been identified
and declared to comply with the 98/37/CE directive.
Il prodotto suindicato si intende parte integrante di una delle configurazioni di installazione tipiche, come riportato nei nostri cataloghi generali
The above product is an integral part of one of the typical installation configurations as shown in our general catalogues
ODERZO, 16 May 2001 (Amministratore Delegato/General Manager)
Lauro Buoro
Dichiarazione CE di conformità / EC declaration of conformity
ISTA 924.4858 REV. 02 del 28-02-2005
Nice SpA
Oderzo TV Italia
Tel. +39.0422.85.38.38
Fax +39.0422.85.35.85
Nice Padova
Sarmeola di Rubano PD Italia
Tel. +39.049.89.78.93.2
Fax +39.049.89.73.85.2
Nice Roma
Roma Italia
Tel. +39.06.72.67.17.61
Fax +39.06.72.67.55.20
Nice France
Buchelay
Tel. +33.(0)1.30.33.95.95
Fax +33.(0)1.30.33.95.96
Nice Rhône-Alpes
Decines Charpieu France
Tel. +33.(0)4.78.26.56.53
Fax +33.(0)4.78.26.57.53
Nice France Sud
Aubagne France
Tel. +33.(0)4.42.62.42.52
Fax +33.(0)4.42.62.42.50
Nice Belgium
Leuven (Heverlee)
Tel. +32.(0)16.38.69.00
Fax +32.(0)16.38.69.01
Nice España Madrid
Tel. +34.9.16.16.33.00
Fax +34.9.16.16.30.10
Nice España Barcelona
Tel. +34.9.35.88.34.32
Fax +34.9.35.88.42.49
Nice Polska
Pruszków
Tel. +48.22.728.33.22
Fax +48.22.728.25.10
Nice UK
Chesterfield
Tel. +44.87.07.55.30.10
Fax +44.87.07.55.30.11
Nice China
Shanghai
Tel. +86.21.575.701.45/46
Fax +86.21.575.701.44
www.niceforyou.com
Nice Gate is the doors and gate automation division of Nice Nice Screen is the rolling shutters and awnings automation division of Nice
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Nice Automation Mindy A924 Manuale del proprietario

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Manuale del proprietario