Ascon tecnologic Y33 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 1
Y33 - Y33S
CONTROLLORE
ELETTRONICO DIGITALE
PER UNITÀ REFRIGERANTI
ISTRUZIONI PER L’USO
18/03 - Code: ISTR_M_Y33-_I_01_--
Ascon Tecnologic S.r.l.
Viale Indipendenza 56, 27029 Vigevano (PV) - ITALY
Tel.: +39 0381 69871 - Fax: +39 0381 698730
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PREFAZIONE
m Nel presente manuale sono contenute le informazioni
necessarie ad una corretta installazione e le istru-
zioni per l’utilizzo e la manutenzione del prodotto, si
raccomanda pertanto di leggerlo attentamente e di
conservarlo.
La presente pubblicazione è di esclusiva proprietà di Ascon
Tecnologic S.r.l. la quale pone il divieto assoluto di riproduzione e
divulgazione, anche parziale, se non espressamente autorizzata.
Ascon Tecnologic si riserva di apportare modifiche estetiche
e funzionali in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Ascon Tecnologic ed i suoi legali rappresentanti non si ritengo-
no in alcun modo responsabili per eventuali danni a persone,
cose o animali derivanti da manomissioni, uso improprio, errato
o comunque non conforme alle caratteristiche dello strumento.
m Qualora un guasto o un malfunzionamento dell’appa-
recchio possa creare situazioni pericolose o dannose
per persone, cose o animali si ricorda che l’impianto
deve essere predisposto con dispositivi elettromeccanici
aggiuntivi atti a garantire la sicurezza.
1 DESCRIZIONE STRUMENTO
1.1 Descrizione generale
L’ Y33- è un controllore elettronico digitale a microprocessore uti-
lizzabile tipicamente per applicazioni di refrigerazione dotato di
controllo di temperatura con regolazione ON/OFF e controllo di
sbrinamento a intervalli di tempo o per raggiungimento tempe-
ratura attraverso fermata compressore, riscaldamento elettrico o
gas caldo/inversione di ciclo.
Lo strumento prevede sino a 3 uscite a relè, 3 ingressi per
sonde di temperatura PTC, NTC o Pt1000 oppure, in alterna-
tiva ad un ingresso per sonde di temperatura (Pr2 o Pr3), un in-
gresso digitale; inoltre può essere equipaggiato con un buzzer
interno per la segnalazione acustica degli allarmi.
Le 3 uscite sono utilizzabili per il comando del compressore o del
dispositivo di controllo della temperatura, dello sbrinatore, delle
ventole evaporatore oppure, in alternativa a una qualsiasi delle
precedenti funzioni, di un dispositivo ausiliario o di allarme.
I 3 ingressi per sonde di temperatura sono utilizzabili invece
per la regolazione della temperatura cella, per la misura della
INDICE
1 Descrizione strumento ................................................ 1
1.1 Descrizione generale ......................................................1
1.2 Descrizione pannello frontale ......................................... 2
2 Programmazione ......................................................... 2
2.1 Impostazione rapida del set point ................................... 2
2.2 Programmazione standard dei parametri ....................... 3
2.3 Protezione dei parametri mediante password ................ 3
2.4 Programmazione dei parametri personalizzata
(livelli di programmazione parametri) .............................. 3
2.5 Ripristino della configurazione parametri di default ........ 4
2.6 Funzione blocco tasti ...................................................... 4
3 Avvertenze d’uso ......................................................... 4
3.1 Uso consentito ................................................................4
4 Avvertenze di installazione ........................................ 4
4.1 Montaggio meccanico .....................................................4
4.2 Dimensioni [mm] .............................................................4
4.3 Collegamenti elettrici ...................................................... 5
5 Funzionamento ............................................................ 6
5.1 Funzione ON/Stand-by ...................................................6
5.2
Modalità di funzionamento normale, economica e turbo
....6
5.3 Configurazione ingressi di misura e visualizzazione ......7
5.4 Configurazione ingresso digitale .....................................7
5.5 Configurazione uscite e buzzer ......................................8
5.6 Regolatore di temperatura .............................................. 8
5.7 Protezione compressore e ritardo all’accensione ........... 9
5.8 Controllo di sbrinamento ............................................... 10
5.9 Controllo ventole evaporatore .......................................12
5.10 Funzioni di allarme ....................................................... 13
5.11 Funzionamento dei tasti e ..................................14
6 Accessori ................................................................... 14
6.1 Configurazione parametri con A01 ...............................14
7 Tabella parametri programmabili ............................. 15
8 Problemi e manutenzione ......................................... 18
8.1 Segnalazione di anomalie ed errori .............................. 18
8.2 Altre segnalazioni .........................................................18
8.3 Pulizia ........................................................................... 18
8.4 Smaltimento ..................................................................18
9 Garanzia e riparazioni ............................................... 18
10 Dati tecnici ................................................................. 18
10.1 Caratteristiche elettriche ...............................................18
10.2 Caratteristiche meccaniche .......................................... 18
10.3 Caratteristiche funzionali .............................................. 19
11 Codice modello .......................................................... 19
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 2
temperatura evaporatore e per la misura di una temperatura
ausiliaria (es. temperatura prodotto). In alternativa alla sonda
evaporatore o alla sonda ausiliaria è possibile disporre di un
ingresso digitale che può essere programmato per eseguire
varie funzioni quali ad esempio segnale porta cella, comandi di
sbrinamento, la selezione di un diverso set point di regolazione
della temperatura, la segnalazione di un allarme esterno,
l’attivazione di un ciclo continuo, l’attivazione dell’uscita ausiliaria
ecc..
Il modello Y33S si differenzia dal modello standard per la
tastiera a sfioramento di tipo capacitivo denominata S-touch.
1.2 Descrizione pannello frontale
P
U
Y33
1
5
3
2
4
10
9
7
13
6
11
8
1 : Premuto e rilasciato rapidamente consente l’accesso
all’impostazione del Set point. Premuto per 5 s consente
l’accesso alla modalità di programmazione parametri. In mo-
dalità di programmazione viene utilizzato per accedere all’e-
ditazione dei parametri e per la conferma dei valori. Sempre
in modalità di programmazione può essere utilizzato insieme
al tasto per modificare il livello di programmazione dei
parametri. Premuto insieme al tasto per 5 s quando la
tastiera è bloccata consente lo sblocco della tastiera
2 / : Nelle modalità di programmazione viene uti-
lizzato per il decremento dei valori da impostare e per
la selezione dei parametri. Se programmato tramite il
parametro t.Fb consente, premuto per 1 s nella normale
modalità di funzionamento, di svolgere altre funzioni quali
il comando dell’uscita Aux, l’avviamento del ciclo conti-
nuo, ecc. (vedere Funzioni tasti e ).
3
/ : Nella normale modalità di funzionamento premuto
per 5 s consente di attivare/disattivare un ciclo di sbrina-
mento manuale. Nelle modalità di programmazione viene
utilizzato per l’incremento dei valori da impostare e per la
selezione dei parametri. Sempre in modalità di program-
mazione può inoltre essere utilizzato insieme al tasto
per modificare il livello di programmazione dei parametri.
Premuto insieme al tasto per 5 s quando la tastiera è
bloccata consente lo sblocco della tastiera.
4 / : Premuto e rilasciato rapidamente consente di visualiz-
zare le variabili dello strumento (temperature misurate, ecc.).
Nella modalità di programmazione viene utilizzato per uscire
dalla modalità e tornare al normale funzionamento. Se pro-
grammato tramite il parametro t.UF consente, premuto per
1 s nella normale modalità di funzionamento, l’accensione/
spegnimento (Stand-by) del controllo o altre funzioni, quali
il comando dell’uscita Aux, l’avviamento del ciclo continuo,
ecc. (vedere Funzioni tasti e ).
5 LED SET: Nella normale modalità di funzionamento si
accende quando un tasto è premuto per segnalare l’avve-
nuta pressione del medesimo. Nella modalità di program-
mazione viene utilizzato per indicare il livello di program-
mazione dei parametri.
6 LED - COOL: Indica lo stato dell’uscita di regolazione
(compressore o dispositivo di controllo della temperatura)
quando l’azione operante è quella di raffreddamento; uscita
attivata (acceso), disattivata (spento), inibita (lampeggiante).
7 LED - HEAT: Indica lo stato dell’uscita di regolazione
(compressore o dispositivo di controllo della temperatura)
quando l’azione operante è quella di riscaldamento; uscita
attivata (acceso), disattivata (spento), inibita (lampeggiante).
8 LED
: Indica lo stato dello sbrinamento in corso o lo
stato di sgocciolamento (lampeggiante).
9 LED
: Indica lo stato dell’uscita ventole evaporatore on
(acceso), off (spento) o inibita (lampeggiante).
10 LED
: Indica lo stato di allarme on (acceso), off (spen-
to) e tacitato o memorizzato (lampeggiante).
11 LED
: Indica lo stato dell’uscita Ausiliaria.
12 LED Stand-By: Quando lo strumento viene posto nella
modalità stand-by resta l’unico led acceso.
2 PROGRAMMAZIONE
2.1 Impostazione rapida del set point
Premere il tasto quindi rilasciarlo e il display visualizzerà SP
(o SPE) alternato al valore impostato. Per modificarlo agire sui
tasti per incrementare il valore o per decrementarlo.
Questi tasti agiscono a passi di un digit ma se mantenuti
premuti oltre un secondo il valore si incrementa o decremen-
ta in modo veloce e, dopo due secondi nella stessa condizio-
ne, la velocità aumenta ulteriormente per consentire il rapido
raggiungimento del valore desiderato, poi premere
per
uscire dalla modalità rapida di impostazione.
Attraverso il parametro t.Ed è possibile stabilire se e quali Set
Point sono impostabili con la procedura rapida del tasto .
Il parametro può assumere un valore compreso tra oF e 6:
oF Nessun Set Point è impostabile con la procedura rapi-
da del tasto (il tasto se premuto e rilasciato non
ha alcun effetto).
1 È impostabile solo SP (Set Point normale );
2 È impostabile solo SPE (Set Point economico o Eco);
3 Sono impostabili sia SP che SPE;
4 È impostabile il Set Attivo (SP o SPE);
5 Sono impostabili sia SP che SPH (Set Point turbo o Set
Point indipendente Riscaldamento );
6 Sono impostabili sia SP sia SPE sia SPH.
Ad esempio, nel caso il parametro t.Ed = 1 o 3, la proce-
dura è la seguente: premere il tasto quindi rilasciarlo e
il display visualizzerà SP alternato al valore impostato. Per
modificarlo agire sui tasti
o
. Se è presente solo il Set
Point 1 (t.Ed = 1) una volta impostato il valore desiderato
premendo il tasto si esce dalla modalità rapida di impo-
stazione. Se invece è impostabile anche il Set Point Econo-
mico (t.Ed = 3) premendo e rilasciando ancora il tasto il
display visualizzerà SPE alternato al valore impostato. Per
modificarlo agire sui tasti
o
come per il Set Point SP.
Una volta impostato il valore desiderato premendo il tasto
si esce dalla modalità rapida di impostazione del Set Point.
L’uscita dal modo di impostazione rapida dei Set Point avviene
pertanto alla pressione del tasto dopo la visualizzazione
dell’ultimo Set Point programmabile oppure automaticamente
non agendo su alcun tasto per circa 10 secondi, trascorsi i
quali il display tornerà al normale modo di funzionamento.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 3
2.2 Programmazione standard dei
parametri
Per avere accesso ai parametri di funzionamento dello
strumento quando la protezione dei parametri non è attiva
occorre premere il tasto
e mantenerlo premuto per circa
5 secondi, trascorsi i quali il display visualizzerà il codice che
identifica il primo parametro e con i tasti
e sarà possi-
bile selezionare il parametro che si intende editare.
Una volta selezionato il parametro desiderato premere il
tasto
e verrà visualizzato il codice del parametro e la sua
impostazione che potrà essere modificata con i tasti o .
Impostato il valore desiderato premere nuovamente il tasto
: il nuovo valore verrà memorizzato e il display mostrerà
nuovamente solo la sigla del parametro selezionato.
Agendo sui tasti o è quindi possibile selezionare un
altro parametro e modificarlo come descritto.
Per uscire dal modo di programmazione non agire su alcun
tasto per circa 30 secondi, oppure premere il tasto
per
circa 2 s sino ad uscire dalla modalità di programmazione.
PARAMETERS
(PROGRAM MODE)
SET PA RAMETER
Previous
Parameter
Next
Parameter
Increase
Value
Decrease
Value
-30.0s.ls
-25.5
NORMAL MODE
Hol
d
for 2
s
Hold
for 5 s
2.3 Protezione dei parametri mediante
password
Lo strumento dispone di una funzione di protezione dei
parametri mediante password personalizzabile attraverso il
parametro t.PP.
Qualora si desideri disporre di questa protezione impostare
al parametro t.PP il numero di password desiderato, poi usci-
re dalla programmazione parametri.
Quando la protezione è attiva, per poter aver accesso ai pa-
rametri, premere il tasto e mantenerlo premuto per circa 5
secondi trascorsi i quali il display visualizzerà r.P (richiesta pas-
sword), premendo ancora il tasto il display visualizzerà 0.
A questo punto coi i tasti e impostare il numero di pas-
sword programmato e premere il tasto
.
Se la password
inserita è corretta il display visualizzerà il codice che identifica il
primo parametro e sarà possibile effettuarne la programmazio-
ne con le stesse modalità descritte al paragrafo precedente.
La protezione mediante password è disabilitata impostando
il parametro t.PP = oF.
Nota: Qualora venga dimenticata la Password per accedere
ai parametri utilizzare la seguente procedura: toglie-
re e ridare alimentazione allo strumento , premere il
tasto
durante il test iniziale del display mantenendo
premuto il tasto oltre 5 s. Si avrà cosi accesso ai pa-
rametri protetti e si potrà quindi verificare e modificare
anche il parametro t.PP.
PARAMETERS
(PROGRAM MODE)
INS. CORRECT
PASSWORD
0.R.P.
-25.5
PASSWORD
REQUEST
S.LS
NORMAL MODE
Hol
d
for 2
s
Hold
for 5 s Increase
Value
Decrease
Value
2.4 Programmazione dei parametri
personalizzata
(livelli di programmazione parametri)
Dall’impostazione di fabbrica dello strumento la protezione
mediante password agisce su tutti i parametri.
Qualora si desideri, dopo aver abilitato la Password median-
te il parametro t.PP, rendere programmabili senza protezione
alcuni parametri mantenendo la protezione sugli altri occorre
seguire la seguente procedura.
Accedere alla programmazione attraverso la Password e
selezionare il parametro che si vuole rendere programmabile
senza password.
Un volta selezionato il parametro se il LED SET è lam-
peggiante significa che il parametro è programmabile solo
mediante password ed è quindi protetto (se invece è acceso
significa che il parametro è programmabile anche senza
password ed è quindi non protetto).
Per modificare la visibilità del parametro premere il
e
mantenendolo premuto premere anche il tasto .
Il LED SET cambierà stato indicando il nuovo livello di ac-
cessibilità del parametro (acceso = non protetto; lampeg-
giante = protetto mediante password).
In caso di Password abilitata e nel caso in cui vengano spro-
tetti alcuni parametri quando si accede alla programmazione
verranno visualizzati per primi tutti i parametri configurati
come non protetti e per ultimo il parametro r.P attraverso il
quale sarà possibile accedere ai parametri protetti.
Previous
Parameter
Next
Parameter
SET
PA RAMETER
Increase
Value
Decrease
Value
35.0
-25.5
NOT Protected
PA RAMETERS
NORMAL MODE
Hol
d
for 2
s
Hold for 5 s
PARAMETERS
(PROGRAM MODE)
INS. CORRECT
PASSWORD
Increase
Value
Decrease
Value
0.R.P.
PASSWORD
REQUEST
S.LS.
a.HA.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 4
2.5 Ripristino della configurazione
parametri di default
Lo strumento consente il reset dei parametri ai valori impo-
stati in fabbrica come default.
Per ripristinare ai valori di default i parametri è sufficiente
impostare alla richiesta di r.P la password -48.
Pertanto, qualora si desideri realizzare tale reset occorre
abilitare la Password mediante il parametro t.PP in modo che
venga richiesta l’impostazione di r.P e quindi impostare -48
anziché la password di accesso programmata.
Una volta confermata la password con il tasto
il display
mostra per circa 2 s --- quindi lo strumento effettua il reset
dello strumento come all’accensione e ripristina tutti i para-
metri ai valori di default programmati in fabbrica.
2.6 Funzione blocco tasti
Sullo strumento è possibile il blocco totale dei tasti. Questa
funzione risulta utile quando il controllore è esposto al pub-
blico e si vuole impedire qualsiasi comando.
La funzione di blocco della tastiera è attivabile programman-
do il parametro t.Lo ad un qualsiasi valore diverso da oF.
Il valore impostato al parametro t.Lo costituisce il tempo di
inattività dei tasti trascorso il quale la tastiera viene automa-
ticamente bloccata.
Pertanto non premendo alcun tasto per il tempo t.Lo lo stru-
mento blocca automaticamente le normali funzioni dei tasti.
Premendo un qualsiasi tasto quando la tastiera è bloccata
viene il display mostra Ln per avvisare del blocco attivo.
Per sbloccare la tastiera occorre premere contemporane-
amente i tasti
e
e mantenerli premuti per 5 secondi,
trascorsi i quali il display mostrerà LF e tutte le funzioni dei
tasti risulteranno di nuovo operative.
3 AVVERTENZE D’USO
3.1 Uso consentito
m Lo strumento è stato concepito come apparecchio di
misura e regolazione in conformità con la norma EN
60730-1 per il funzionamento ad altitudini sino a 2000 m.
L’utilizzo dello strumento in applicazioni non espressamente
previste dalla norma sopra citata deve prevedere tutte le
adeguate misure di protezione.
Lo strumento non deve essere utilizzato in ambienti con
atmosfera pericolosa (infiammabile od esplosiva) senza una
adeguata protezione.
Lo strumento, se utilizzato con sonda Ascon Tecnologic
NTC 103AT11 (riconoscibile dal codice stampato sulla parte
sensibile) risulta conforme alla norma EN 13485 (Termome-
tri la misurazione della temperatura dell’aria e dei prodotti
per il trasporto, la conservazione e la distribuzione di prodotti
alimentari refrigerati, congelati, surgelati e gelati) con la
seguente designazione:[aria, S, A, 2, -50°C 90°C].
Si ricorda che tali termometri, quando si trovano in servizio,
devono essere verificati periodicamente a cura dell’utilizzato-
re finale in conformità alla norma EN 13486.
m Si ricorda che l’installatore deve assicurarsi che le
norme relative alla compatibilità elettromagnetica sia-
no rispettate anche dopo l’installazione dello strumen-
to, eventualmente utilizzando appositi filtri.
4 AVVERTENZE DI INSTALLAZIONE
4.1 Montaggio meccanico
Lo strumento, in contenitore 78 x 35 mm , è concepito per il
montaggio ad incasso a pannello entro un armadio. Praticare
quindi un foro 71 x 29 mm ed inserirvi lo strumento fissando-
lo con le apposite staffe fornite.
Per ottenere il grado di protezione dichiarato (IP65) si racco-
manda di installare lo strumento con il tirante a vite.
Evitare di collocare la parte interna dello strumento in
luoghi soggetti ad alta umidità o sporcizia che possono
provocare condensa o introduzione nello strumento di parti
o sostanze conduttive.
Assicurarsi che lo strumento abbia una adeguata venti-
lazione ed evitare l’installazione in contenitori dove sono
collocati dispositivi che possano portare lo strumento a
funzionare al di fuori dai limiti di temperatura dichiarati.
Installare lo strumento il più lontano possibile da fonti che
possono generare disturbi elettromagnetici come motori,
teleruttori, relè, elettrovalvole ecc..
4.2 Dimensioni [mm]
4.2.1 Dimensioni meccaniche
Y33
Aux
35
78
12.2
14.5
8
664
28
4.2.2 Foratura del pannello
29
+0.6
71+0.6 mm
RECOMMENDED
PANEL CUTOUT
min. 12 mm
min. 15 mm
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 5
4.2.3 Fissaggio
Panel + Gasket max. 12 mm
Brackets
34
4.3 Collegamenti elettrici
Effettuare le connessioni collegando un solo conduttore per
morsetto e seguendo lo schema riportato, controllando che
la tensione di alimentazione sia quella indicata sullo stru-
mento e che l’assorbimento degli attuatori collegati allo stru-
mento non sia superiore alla corrente massima consentita.
Lo strumento, essendo previsto per collegamento permanente
entro un’apparecchiatura, non è dotato di interruttore o di dispo-
sitivi interni di protezione da sovracorrenti. Si raccomanda per-
tanto di prevedere l’installazione di un interruttore/sezionatore
di tipo bipolare, marcato come dispositivo di disconnessione,
che interrompa l’alimentazione dell’apparecchio. Tale interrut-
tore deve essere posto il più possibile vicino allo strumento e in
luogo facilmente accessibile dall’utilizzatore.
Inoltre si raccomanda di
Proteggere adeguatamente tutti i circuiti connessi allo
strumento con dispositivi (es. fusibili) adeguati alle correnti
circolanti.
Utilizzare cavi con isolamento appropriato alle tensioni,
alle temperature e alle condizioni di esercizio e di fare in
modo che i cavi relativi ai sensori di ingresso siano tenuti
lontani dai cavi di alimentazione e da altri cavi di potenza
al fine di evitare l’induzione di disturbi elettromagnetici.
Se alcuni cavi utilizzati per il cablaggio sono schermati si
raccomanda di collegare la calza di schermatura a terra da
un solo lato.
Per la versione dello strumento con alimentazione F o G
(12/24 V) è necessario l’uso dell’apposito trasformatore
TCTR, o di trasformatore con caratteristiche equivalenti
(Isolamento Classe II); inoltre si consiglia di utilizzare un
trasformatore per ogni apparecchio in quanto non vi è
isolamento tra alimentazione ed ingressi.
m Prima di collegare le uscite agli attuatori si racco-
manda di controllare che i parametri impostati siano
quelli desiderati e che l’applicazione funzioni corretta-
mente onde evitare anomalie nell’impianto che possa-
no causare danni a persone, cose o animali.
4.3.1 Schema elettrico di collegamento
4.3.2 Modelli a 115/220 VAC
21 12109756 8 1143
Out2
Pr3Pr1
Digital
Pr2
NO
Out1Out3
NO
INTERNAL
BUZZER
INPUTS Y33
SUPPLY
NL
NOCNC
Out1: 30 (5) A 14 (14) A 14 A Res.
96 LRA
16 FLA
Out2: 8 (3) A 8 (4) A 10 A Res.
Out3: 5 (1) A 2 (1) A 2 A Gen. Usage
C: 16 A max. (12 A max. for models with removable terminals)
6073061810
EN EN UL
4.3.3 Modelli a 12 ÷ 24 VAC/DC
3 4 6512 1187 91012
NC
Out3 Out1 12... 24
VAC/VDC
SUPPLY
Out2
NO NO CNO
Pr2
Digital
Pr1 Pr3
Y33
INPUTS
INTERNAL
BUZZER
Out1: 30 (5) A 14 (14) A 14 A Res.
96 LRA
16 FLA
Out2: 8 (3) A 8 (4) A 10 A Res.
Out3: 5 (1) A 2 (1) A 2 A Gen. Usage
C: 16 A max. (12 A max. for models with removable terminals)
6073061810
EN EN UL
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 6
5 FUNZIONAMENTO
5.1 Funzione ON/Stand-by
Lo strumento, una volta alimentato, può assumere 2 diverse
condizioni:
– ON - Significa che il controllore attua le funzioni di control-
lo previste.
– STAND-BY - Significa che il controllore non attua nessuna
funzione di controllo e il display viene spento ad eccezione
del led Stand-by.
Il passaggio dallo stato di Stand-by allo stato di ON equivale
esattamente all’accensione dello strumento dando alimentazione.
In caso di mancanza di alimentazione quindi al ritorno della
stessa il sistema si pone sempre nella condizione che aveva
prima dell’interruzione.
Il comando di ON/Stand-by può essere selezionato:
Mediante il tasto
/
premuto per 1 s se t.UF = 3.
Mediante il tasto
/Aux
premuto per 1 s se t.Fb = 3.
Mediante l’ingresso digitale se i.Fi = 7.
5.2 Modalità di funzionamento
Normale, Economica e Turbo
Lo strumento permette di preimpostare fino a 3 diversi Set
point di regolazione, uno Normale - SP, uno Economico (o
Eco) - SPE ed uno Turbo - SPH.
Associati a ciascuno di essi è il relativo differenziale (isteresi)
Normale - r.d, Eco - r.Ed e Turbo r.Hd.
La commutazione tra le varie modalità può essere automati-
ca o manuale.
5.2.1 Funzionamento modalità Normale/Eco
Può essere utilizzata nel caso sia necessario commutare
due diverse temperature di funzionamento (es. diurna/nottur-
na o feriale/festiva).
La modalità Normale/Eco può essere selezionata manualmente:
Mediante il tasto
/
se il parametro t.UF = 2;
Mediante il tasto
/Aux
se il parametro t.Fb = 2;
Mediante l’ingresso digitale se il parametro i.Fi = 6.
La modalità Normale/Eco può essere selezionata automati-
camente:
Dopo il tempo i.Et di chiusura della porta (commutazione
da Normale a Eco);
All’apertura della porta se è attivo il set point SPE da para-
metro i.Et (commutazione da Eco a Normale);
Dopo il tempo i.tt di chiusura della porta dall’attivazione
del set point SPE da parametro i.Et (commutazione da
Eco a Normale).
Per questa funzione occorre utilizzare l’ingresso digitale
configurato come i.Fi = 1, 2 o 3.
Se i.Et = oF la selezione della modalità Eco/Normale tramite
l’ingresso digitale configurato come porta risulta disattivata.
Se i.tt = oF la commutazione della modalità da Eco a Nor-
male per time-out risulta disattivata.
L’inserimento della modalità economica è segnalata dalla
label Eco. Se i.dS = Ec lo strumento in modalità economica
visualizza sempre Eco diversamente la label Eco appare
ogni 10 s circa alternata alla normale visualizzazione impo-
stata al parametro i.dS.
La selezione della modalità Eco risulta sempre abbinata
anche alla funzione di spegnimento dell’uscita Ausiliaria se
utilizzata come luce vetrina (o.Fo = 3).
Temp.
SPE
SP
Door
r.d
r.Ed
i.Et time
“Norm.”
DAY (Shop open) DAY (Shop open)NIGHT (Shop closed)
“Norm.” “ECO”
Pr1
5.2.2 Funzionamento modalità Turbo/Normale/
Eco
La modalità Turbo può essere utilizzata manualmente quan-
do è richiesta una diminuzione della temperatura dei prodotti
dopo la fase di caricamento del frigorifero.
Può essere invece utilizzata automaticamente per consen-
tire il recupero della temperatura dei prodotti al termine del
funzionamento della modalità economica.
La modalità Turbo può essere selezionata manualmente:
Mediante il tasto
/
se il parametro t.UF = 4;
Mediante il tasto
/Aux
se il parametro t.Fb = 4;
Mediante l’ingresso digitale se il parametro i.Fi = 8.
La modalità Turbo può essere selezionata automaticamente:
All’uscita dalla modalità Eco (solo se r.HC = C3);
Ad ogni accensione dello strumento (solo se r.HC = C3 e
Pr1 > SPE + r.Ed).
L’uscita dalla modalità turbo avviene automaticamente allo
scadere del tempo r.tC oppure manualmente attraverso il
comando programmato (tasto o ingresso digitale) e lo stru-
mento torna sempre alla modalità normale.
Impostando r.HC = C3 il ciclo di funzionamento risulta:
All’accensione lo strumento si pone nella modalità che
aveva al momento dello spegnimento (Normale o Eco) a
meno che la temperatura all’accensione non sia
> SPE + r.Ed. In questo caso (figura) viene avviato auto-
maticamente un ciclo Turbo.
Trascorso il tempo r.tC lo strumento passa automatica-
mente alla modalità Normale.
Se la porta viene aperta frequentemente lo strumento rima-
ne nella modalità Normale se invece non viene aperta per il
tempo i.Et commuta automaticamente alla modalità Eco.
Lo strumento rimane nella modalità Eco sino alla riapertu-
ra della porta o, se impostato, sino al time-out i.tt.
All’uscita della modalità Eco lo strumento effettua quindi
un ciclo Turbo per consentire il recupero della temperatura
dei prodotti dopo di che ritorna alla modalità di funziona-
mento Normale e così via.
La modalità turbo in corso è segnalata dal display con l’indica-
zione trb sul display alternata alla normale visualizzazione.
Il Set point del modo normale SP sarà impostabile con un
valore compreso tra il valore programmato al parametro S.LS
e il valore programmato al parametro S.HS mentre il Set Point
Eco SPE sarà impostabile con un valore compreso tra il va-
lore programmato al parametro SP e il valore programmato
al parametro S.HS.
Il Set point turbo SPH sarà impostabile con un valore com-
preso tra il valore programmato al parametro S.LS e il valore
programmato al parametro SP.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 7
Temp.
SPE
Eco
SP
SPH
Turbo
r.Hd
r.Ed
i.tt (2) r.tCr.tC
time
Normal TurboECOTurbo
i.Et (1)
r.d
Pr1
Note: 1. Il tempo i.Et viene resettato ad ogni apertura della
porta e nel caso rappresentato la porta è sempre
chiusa.
2. Il tempo i.tt viene fermato all’apertura della porta
e lo strumento commuta subito nella modalità Turbo.
Nel caso rappresentato la porta è sempre chiusa.
3. Negli esempi che seguono il Set point viene
indicato genericamente come SP ed il differenziale
come r.d comunque operativamente lo strumento
agirà in base al Set point e al differenziale
selezionato come attivo.
5.3 Configurazione ingressi di misura
e visualizzazione
Mediante il parametro i.SE è possibile selezionare la tipo-
logia di sonda che si desidera utilizzare e che può essere:
termistori PTC KTY81-121 (Pt), NTC 103AT-2 (nt) oppure
Pt1000 (P1).
Invece mediante il parametro i.uP è possibile selezionare l’u-
nità di misura della temperatura e la risoluzione di misura de-
siderata (C0 = °C/1°; C1 = °C/0.1°; F0 = °F/1°; F1 = °F/0.1°).
Lo strumento consente la calibrazione delle misure, che può
essere utilizzata per una ritaratura dello strumento secondo
le necessità dell’applicazione, mediante i parametri i.C1
(ingresso Pr1) ,i.C2 (ingresso Pr2) ,i.C3 (ingresso Pr3).
i.P2 e/o i.P3 permettono di selezionare l’utilizzo delle misure
da parte del regolatore secondo le seguenti possibilità:
EP Sonda Evaporatore: la sonda svolge le funzioni suc-
cessivamente descritte allo scopo di controllare gli
sbrinamenti e le ventole evaporatore;
Au Sonda Ausiliaria;
dG Ingresso Digitale (vedi Funzioni Ingresso digitale).
Se gli ingressi Pr2 e/o Pr3 non vengono utilizzati, impostare
i parametri i.P2 e/o i.P3 = oF.
Non è possibile impostare i due ingressi per la medesima
funzione. Qualora vengano impostati i due ingressi per la
stessa funzione questa è svolta solo dall’ingresso Pr2.
Mediante i.Ft è possibile impostare un filtro software
relativo alla misura dei valori in ingresso in modo da poter
diminuire la sensibilità a rapide variazioni di temperatura
(aumentando il tempo).
Attraverso i.dS è possibile stabilire la normale visualizzazio-
ne del display:
P1 La misura della sonda Pr1;
P2 La misura della sonda Pr2;
P3 La misura della sonda Pr3;
SP Il set point di regolazione attivo;
Ec La misura della sonda Pr1 se in modo normale e
la label Eco se lo strumento è in modo Eco;
oF Display numerico spento.
Qualora ad essere visualizzata fosse una delle misure
(i.dS= P1, P2, P3) il parametro i.CU permette di impostare
un offset che verrà applicato alla sola visualizzazione della
variabile (tutti i controlli di regolazione avverranno sempre in
funzione della misura corretta dai soli par. di calibrazione).
Indipendentemente da quanto impostato al parametro i.dS è
possibile visualizzare tutte le variabili di misura e di funziona-
mento a rotazione premendo e rilasciando il tasto .
Il display mostrerà alternativamente il codice che identifica la
variabile (vedi sotto) e il suo valore.
Le variabili visualizzabili sono:
Pr1 Misura sonda Pr1;
Pr2 Misura sonda Pr2 (stato on/oF se ingresso digitale);
Pr3 Misura sonda Pr3 (stato on/oF se ingresso digitale);
Lt Temperatura minima Pr1 memorizzata;
Ht Temperatura massima Pr1 memorizzata.
I valori di picco minimo e massimo di Pr1 non vengono
salvati al mancare dell’alimentazione e possono essere
resettati mediante la pressione mantenuta per 3 s del tasto
durante la visualizzazione del picco. Trascorsi 3 secondi
il display mostrerà --- per un instante ad indicare l’avvenuta
cancellazione e assumerà come temperatura di picco quella
misurata in quell’istante.
L’uscita dalla modalità di visualizzazione delle variabili
avviene automaticamente dopo 15 secondi circa dall’ultima
pressione del tasto .
Si ricorda inoltre che la visualizzazione relativa alla sonda
Pr1 può essere modificata anche mediante la funzione di
blocco display in sbrinamento tramite il parametro d.dL (ve-
dere la funzione sbrinamento).
5.4 Configurazione ingresso digitale
In alternativa ad uno degli ingressi di misura Pr2 o Pr3 lo
strumento può disporre di in ingresso digitale per contatti
liberi da tensione. Per utilizzare l’ingresso digitale occorre
programmare il parametro relativo i.P2 o i.P3 = dG.
La funzione svolta è invece definita mediante il parametro
i.Fi e l’azione è ritardabile del tempo impostato con i.ti.
Il parametro i.Fi può essere configurato per i seguenti fun-
zionamenti:
0 Ingresso digitale non attivo;
1 Apertura porta cella mediante contatto NA: alla chiusura
dell’ingresso (e dopo il tempoi.ti) lo strumento visualiz-
za sul display alternativamente oP e la variabile stabilita
al parametro i.dS. Con questo modo di funzionamento
l’azione dell’ingresso digitale attiva anche il tempo impo-
statato con A.oA trascorso il quale viene attivato l’allarme
per segnalare che la porta è rimasta aperta. Inoltre all’a-
pertura della porta lo strumento ritorna al funzionamento
Normale qualora si trovasse in modalità Eco e fosse
abilitata la funzione di inserimento modalità Eco tramite
parametro i.Et.
2 Apertura porta cella con blocco ventole mediante con-
tatto NA: analogo a i.Fi = 1 ma con blocco delle ventole
evaporatore. Inoltre all’intervento dell’allarme di porta
aperta A.oA le ventole vengono comunque riavviate.
3 Apertura porta cella con blocco compressore e ventole
mediante contatto NA: analogo a i.Fi = 2 ma con blocco
di ventole e compressore. All’intervento dell’allarme di
porta aperta A.oA oltre alle ventole viene riavviato anche il
compressore.
4 Segnalazione di allarme esterno con contatto NA: alla
chiusura dell’ingresso (e dopo il tempo i.ti) viene attiva-
to l’allarme e lo strumento visualizza sul display alternati-
vamente AL e la variabile stabilita con i.dS.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 8
5 Segnalazione di allarme esterno con disattivazione di
tutte le uscite di controllo mediante contatto NA: alla chiu-
sura dell’ingresso (e dopo il tempo i.ti) vengono disatti-
vate tutte le uscite di controllo, viene attivato l’allarme e lo
strumento visualizza sul display alternativamente ALe la
variabile stabilita con i.dS.
6 Selezione modalità Normale/Economica con contatto NA:
alla chiusura dell’ingresso (e dopo il tempo i.ti) viene
resa operativa la modalità Eco. Quando l’ingresso è inve-
ce aperto ad essere operativa è la modalità Normale.
7 Accensione/Spegnimento(Stand-by) strumento mediante
contatto NA: alla chiusura dell’ingresso (e dopo il tempo
i.ti) lo strumento viene acceso mentre alla sua apertura
viene posto in Stand-by.
8 Comando di attivazione ciclo Turbo con contatto NA: alla
chiusura dell’ingresso (e dopo il tempo i.ti) viene avvia-
to un ciclo Turbo.
-1 ÷ -8
Funzioni identiche alle precedenti ma ottenibili tramite
comandi di contatti normalmente chiusi (NC) e quindi con
logica di funzionamento inversa.
Quando un ingresso è configurato come digitale è possibile
verificare il suo stato nella modalità di visualizzazione delle va-
riabili tramite il tasto o anche configurando la normale visua-
lizzazione tramite i.dS per l’ingresso configurato come digitale.
Il display mostrerà oF se l’ingresso digitale risulta aperto e
on se risulta chiuso.
5.5 Configurazione uscite e buzzer
Le uscite dello strumento possono essere configurate attra-
verso i parametri o.o1, o.o2, o.o3.
Le uscite possono essere configurate:
ot Per comando del dispositivo di controllo della tempe-
ratura (es. compressore). Per il comando del dispositi-
vo di controllo del Raffreddamento nel caso di control-
lo a zona neutra o Raffreddamento e Riscaldamento
(r.HC = nr o HC);
dF Per comando del dispositivo di sbrinamento;
Fn Per il comando delle ventole evaporatore;
Au Per il comando di un dispositivo ausiliario;
At Per il comando di un dispositivo di allarme tacitabile
attraverso un contatto NA e chiuso in allarme;
AL Per il comando di un dispositivo di allarme non tacita-
bile attraverso un contatto NA e chiuso in allarme;
An Per il comando di un dispositivo di allarme con funzio-
ne di memoria attraverso un contatto NA e chiuso in
allarme (vedi memoria allarme);
-t Per il comando di un dispositivo di allarme tacitabile
attraverso un contatto NC e aperto in allarme;
-L Per il comando di un dispositivo di allarme non tacita-
bile attraverso un contatto NC e aperto in allarme;
-n Per il comando di un dispositivo di allarme con funzio-
ne di memoria attraverso un contatto NC e aperto in
allarme (vedere Memoria allarme);
on Per il comando di un dispositivo che deve risulta-
re attivato quando lo strumento è acceso. L’uscita
risulta pertanto disattivata quando lo strumento non è
alimentato o è nello stato di stand-by. Questo modo di
funzionamento può essere utilizzato come comando
dell’illuminazione della vetrina, di resistenze antiap-
pannamento o di altre utenze;
HE Per comando del dispositivo di controllo di riscalda-
mento nel caso di controllo a zona neutra o Raffredda-
mento e Riscaldamento (r.HC = nr o HC);
oF Nessuna funzione (uscita disabilitata).
Se una delle uscite viene configurata come uscita ausiliaria
(Au) la sua funzione viene invece stabilita col parametro
o.Fo e il funzionamento può essere condizionato dal tempo
impostato con o.tu.
Il parametro o.Fo può essere configurato per i seguenti fun-
zionamenti:
oF Nessuna funzione;
1
Uscita di regolazione ritardata. L’uscita ausiliaria viene
attivata con ritardo impostabile al parametro o.tu ri-
spetto all’uscita configurata come ot. L’uscita verrà poi
spenta in concomitanza con la disattivazione dell’u-
scita ot. Questo modo di funzionamento può essere
utilizzato come comando di un secondo compressore o
comunque di altre utenze funzionanti secondo le stesse
condizioni dell’uscita di regolazione, ma che devono
essere ritardate rispetto all’accensione del compresso-
re per evitare eccessivi assorbimenti di corrente.
2 Attivazione da tasto frontale (
/
o
/) o da
ingresso digitale. L’uscita viene attivata mediante la
pressione dei tasti(
/
o
/ opportunamente
configurati (t.UF o t.Fb = 1). Questi comandi hanno un
funzionamento bistabile, il che significa che alla prima
pressione del tasto l’uscita viene attivata mentre alla
seconda viene disattivata. In questa modalità l’uscita
configurata come ausiliaria può essere anche spenta
in modo automatico dopo un certo tempo impostabile
al parametro o.tu. Con o.tu = oF l’uscita viene attivata
e disattivata solo manualmente tramite il tasto fronta-
le (
/
o
/), diversamente l’uscita, una volta
attivata, viene spenta automaticamente dopo il tempo
impostato. Questo funzionamento può essere utilizza-
to ad esempio come comando luce cella, di resistenze
antiappannamento o di altre utenze.
3 Luce vetrina collegata alla modalità Normale/Eco.
L’uscita risulta accesa quando è lo strumento è in
modo Normale mentre risulta spenta quando è attiva
la modalità Eco.
4 Luce interna cella. L’uscita è sempre spenta e si
accende solo da ingresso digitale configurato come
apertura porta (i.Fi= 1, 2, 3).
Il parametro o.bu permette di configurareil funzionamento del
buzzer interno (se presente):
oF Buzzer è disattivato;
1 Il buzzer si attiva solo per segnalare gli allarmi;
2 Il buzzer si attiva brevemente solo per segnalare la
pressione dei tasti (non segnala gli allarmi);
3 Il buzzer si attiva sia per segnalare gli allarmi che la
pressione dei tasti.
5.6 Regolatore di temperatura
Il modo di regolazione dello strumento è di tipo ON/OFF e
agisce sull’ uscita configurata come ot in funzione della mi-
sura della sonda Pr1, del Set Point attivo SP (o SPE o SPH),
del differenziale di intervento r.d (o r.Ed o r.Hd) e del modo di
funzionamento r.HC.
Relativamente al modo di funzionamento programmato al
parametro r.HC il differenziale viene considerato automati-
camente dal regolatore con valori positivi per un controllo
di Raffreddamento (r.HC = C) o con valori negativi per il
controllo di Riscaldamento (r.HC = H).
Attraverso il parametro r.HC è possibile ottenere i seguenti
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 9
funzionamenti:
C (Raffreddamento) H (Riscaldamento)
SP
Temp.
rd
time
offoff
SP rd
time
ON
rHC =
C
rHC =
H
offoffON ON ON ON ON
Output
Pr1Temp.
Pr1
ot
Output
ot
nr (Zona Neutra o Raffreddamento e Riscaldamento
un’unico Set Point)
SP
Output
off off
ON
Temp.
time
r.d
r.d
ON
offoff ON
r.HC
= nr
PR1
HE
ot
Nel caso in cui venga programmato il parametro r.HC = nr
l’uscita configurata come ot opera con azione di raffredda-
mento (come r.HC = C) mentre l’uscita configurata come HE
opera con azione di riscaldamento.
In questo caso il Set point di regolazione per entrambe le
uscite risulta quello attivo tra SP, SPE o SPH ed il differenziale
di intervento (r.d o r.ed o r.Hd) viene considerato automatica-
mente dal regolatore con valori positivi per l’azione di raffred-
damento e con valori negativi per l’azione di riscaldamento.
HC (Raffreddamento e Riscaldamento con due Set
Point indipendenti)
SP
SPH
off off off
Temp.
time
r.d
r.Hd
offoff off
RHC
= HC
ON ON ON
ONON
HE
ot
Pr1
Outputs
Analogamente nel caso in cui venga programmato il parame-
tro r.HC = HC l’uscita configurata come ot opera con azione
di raffreddamento (come r.HC = C) mentre l’uscita configura-
ta come HE opera con azione di riscaldamento.
In questo caso il Set point di regolazione per l’uscita ot risul-
ta quello attivo tra SP, SPE o SPH mentre per l’uscita HE
risulta il set point SPH.
Il differenziale di intervento per l’uscita ot sarà quello attivo
(r.d o r.ed o r.Hd)
e verrà considerato automaticamente dal
regolatore con valori positivi (trattandosi di Raffreddamento)
mentre per l’uscita HE sarà r.Hd considerato con valori nega-
tivi (trattandosi di Riscaldamento).
In questa modalità l’attivazione del ciclo Turbo porta lo strumen-
to ad operare con regolazione a zona neutra e set point SPH.
Tutte le protezioni a tempo descritte al par. successivo (P.P1,
P.P2 e P.P3) agiscono sempre e solo sull’uscita configurata
come ot. In caso di errore sonda è possibile fare in modo
che l’uscita configurata come ot continui a funzionare ciclica-
mente secondo i tempi programmati ai parametri r.t1 (tem-
po di attivazione) e r.t2 (tempo di disattivazione). Al verifi-
carsi di un errore della sonda Pr1 lo strumento provvede ad
attivare l’uscita ot per il tempo r.t1, quindi a disattivarla per
il tempo r.t2 e così via sino al permanere dell’errore. Pro-
grammando r.t1 = oF l’uscita, in condizioni di errore sonda,
resterà sempre spenta. Programmando invece r.t1 ad un
qualsiasi valore e r.t2 = oF l’uscita, in condizioni di errore
sonda, resterà sempre accesa.
Si ricorda che il funzionamento del regolatore di temperatura
può essere condizionato dalle seguenti funzioni: Protezioni
compressore e ritardo all’accensione”, “Sbrinamento”, Por-
ta apertaeAllarme esterno con blocco uscite con ingresso
digitale.
5.7 Protezione compressore e ritardo
all’accensione
Le funzioni di protezione compressore svolte dall’apparec-
chio hanno lo scopo di evitare partenze frequenti e ravvi-
cinate del compressore comandato dallo strumento nelle
applicazioni di refrigerazione o comunque possono essere
utilizzate per aggiungere un controllo a tempo sull’uscita
destinata al comando dell’attuatore.
Tale funzione prevede 3 controlli a tempo sull’accensione
dell’uscita configurata come ot associati alla richiesta del
regolatore di temperatura.
La protezione consiste nell’impedire che si verifichi un’attiva-
zione dell’uscita durante il conteggio dei tempi di protezione
impostati e quindi che l’eventuale attivazione si verifichi solo
allo scadere di tutti i tempi di protezione.
Il primo controllo prevede un ritardo all’attivazione dell’usci-
ta ot secondo quanto impostato al parametro P.P1 (ritardo
all’accensione).
SP
off offoff
P.P1
off
ON ON
ON
Temp.
time
P.P1 P.P1
r.d
Out
(ot)
Pr1
Il secondo controllo prevede un’inibizione all’attivazione
dell’uscita ot se, da quando l’uscita è stata disattivata, non è
trascorso il tempo impostato al parametro P.P2 (ritardo dopo
lo spegnimento o tempo minimo di spegnimento).
SP
Out
(ot)
off offoff
ON ON
Temp.
time
P.P2 P.P2
r.d
P.P2
ON
Pr1
Il terzo controllo prevede un’inibizione all’attivazione dell’u-
scita ot se, da quando l’uscita è stata attivata l’ultima volta,
non è trascorso il tempo impostato al parametro P.P3 (ritardo
tra le accensioni).
SP
Out
(ot) off offoff
ON ONON
Temp.
time
P.P3 P.P3 P.P3
r.d
Pr1
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 10
Durante tutte le fasi di inibizione causate dalle protezioni
il LED che segnala l’attivazione dell’uscita di regolazione
(Cool o Heat) è lampeggiante.
Inoltre è possibile impedire l’attivazione di tutte le uscite
dopo l’accensione dello strumento per il tempo impostato al
parametro P.od.
Durante la fase di ritardo all’accensione il display mostra l’indi-
cazione od alternata alla normale visualizzazione programmata.
Le funzioni di temporizzazione descritte risultano disattivate
programmando i relativi parametri = oF.
5.8 Controllo di sbrinamento
Il modo di controllo dello sbrinamento agisce sulle uscite
configurate come ot e dF.
Il tipo di sbrinamento che lo strumento deve effettuare viene
stabilito dal parametro d.dt che può essere programmato:
EL Con riscaldamento elettrico (o comunque per fer-
mata compressore): con questa modalità durante lo
sbrinamento l’uscita ot è disattivata mentre l’uscita
dF è attivata. Non utilizzando l’uscita dF si otterrà
uno sbrinamento per fermata compressore;
in Con gas caldo o inversione di ciclo: con questa mo-
dalità durante lo sbrinamento le uscite ot e dF sono
attivate;
no Senza condizionamento dell’uscita compressore:
con questa modalità durante lo sbrinamento l’uscita
ot continua ad operare in funzione del regolatore di
temperatura mentre l’uscita dF è attivata;
Et Con riscaldamento elettrico e termostatazione: con
questa modalità durante lo sbrinamento l’uscita ot è
disattivata mentre l’uscita dF opera come regolatore di
temperatura dell’evaporatore in sbrinamento.
Con questa selezione il termine dello sbrinamento risulta
essere sempre a tempo (d.dE). Durante lo sbrinamento
l’uscita dF si comporta come un regolatore di tempera-
tura in funzione di riscaldamento con Set point = d.tE
e isteresi fissa a 1°C e con riferimento alla temperatura
misurata dalla sonda configurata come sonda evapora-
tore (EP). In questa modalità ,se la sonda evaporatore
non è abilitata o risulta in errore, lo sbrinamento si com-
porta come con selezione EL (quindi l’uscita dF durante
lo sbrinamento deve rimanere sempre attivata).
5.8.1 Avvio sbrinamenti automatici
Gli sbrinamenti possono essere avviati automaticamente:
Ad intervalli (regolari o dinamici);
Per temperatura evaporatore;
Per tempo continuo di funzionamento compressore.
Allo scopo di evitare inutili sbrinamenti quando la tempera-
tura evaporatore risulta elevata il parametro d.tS permette di
stabilire la temperatura riferita alla sonda evaporatore (sonda
configurata come EP) al di sotto della quale gli sbrinamenti
sono possibili.
Pertanto, nelle modalità indicate, se la temperatura misurata
dalla sonda evaporatore è superiore a quella impostata al
parametro d.tS gli sbrinamenti sono inibiti.
Sbrinamento ad intervalli regolari
In alternativa agli sbrinamenti programmbili ad orario lo stru-
mento permette l’esecuzione degli sbrinamenti ad intervallo.
Attraverso il parametro d.dC è possibile stabilire le modalità
di conteggio dell’intervallo di sbrinamento:
rt Ad intervalli per tempo reale di accensione. L’intervall-
lo d.di è conteggiato come tempo totale di accensione
strumento. Questa modalità risulta quella tipicamente
usata attualmente nei sistemi frigoriferi.
ct Ad intervalli per tempo funzionamento compressore .
L’intervallo d.di è conteggiato come somma dei tempi
di funzionamento dell’uscita di regolazione (uscita ot
attivata). Questa modalità viene usata solitamente
nei sistemi frigoriferi a temperatura positiva dotati di
sbrinamento per fermata compressore.
cS Sbrinamento ad ogni fermata del compressore. Lo
strumento avvia un ciclo di sbrinamento allo spegni-
mento uscita ot al raggiungimento del Set point, o co-
munque allo scadere dell’intervallo d.di impostato (se
d.di = oF lo sbrinamento avviene solo alla fermata del
compressore). Questa modalità viene usata solo su
macchine frigorifere particolari nelle quali si desidera
avere l’evaporatore sempre alle condizioni di massima
efficienza ad ogni ciclo del compressore. Dopo aver
sezionato il parametro d.dC nel modo desiderato tra rt,
ct o cS impostare al parametro d.di il tempo che deve
intercorrere tra la fine di uno sbrinamento e l’inizio del
successivo per abilitatare lo sbrinamento automatico
ad intervalli.
In queste modalità il primo sbrinamento dall’accensione del-
lo strumento può essere stabilito dal parametro d.sd.
Questo permette di eseguire il primo sbrinamento ad un
intervallo diverso da quello impostato al parametro d.di.
Se si desidera che ad ogni accensione dello strumento venga
realizzato un ciclo di sbrinamento (sempre che vi siano le
condizioni stabilite dal parametro d.te nei casi indicati e de-
scritti successivamente) programmare il parametro d.sd = oF.
Questo consente di avere l’evaporatore sempre sbrinato
anche quando dovessero verificarsi frequenti interruzioni
dell’alimentazione che potrebbero causare l’annullamento di
vari cicli di sbrinamento.
Se invece si desidera l’esecuzione di tutti gli sbrinamenti allo
stesso intervallo impostare d.sd = d.di.
Impostando d.di = oF gli sbrinamenti ad intervallo sono
disabilitati (compreso il primo, indipendentemente dal tempo
impostato al parametro d.sd.
Sbrinamento ad intervalli dinamici
(Dynamic defrost intervals system)
Nota: Per questa funzione è necessario utilizzare la sonda
evaporatore.
Impostando d.dC nel modo desiderato tra rt, ct o cS e d.dd
ad un qualsiasi valore la funzione Dynamic Defrost Intervals
System risulta operativa. Impostando d.dd = 0 gli intervalli di
sbrinamento risultano quelli impostati e dunque la funzione
risulta disabilitata.
Questa funzione permette allo strumento di ridurre dinami-
camente il conteggio dell’intervallo in corso (d.di o d.Sd se si
tratta del primo sbrinamento), anticipando così l’esecuzione
di uno sbrinamento quando fosse necessario, in funzione di
un algoritmo che permette di rilevare un calo di prestazioni
dello scambio termico nel frigorifero.
L’algoritmo permette di stimare una riduzione dello scambio
termico in base all’aumento della differenza di temperatura
tra Pr1 (regolazione cella) e sonda evaporatore (sonda confi-
gurata come EP) che viene memorizzata dallo strumento in
prossimità del Set Point di regolazione.
Il vantaggio dello sbrinamento ad intervalli dinamici è che
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 11
consente di programmare intervalli di sbrinamento più lunghi
del normale e fare in modo che siano le condizioni del siste-
ma determinate dallo strumento ad anticiparne l’esecuzione
se necessario.
Se il sistema risulta tarato correttamente questo consente la ri-
duzione di molti sbrinamenti non necessari (e quindi un rispar-
mio di energia) che potrebbero invece verificarsi con il normale
funzionamento quando, per garantire con maggior certezza
l’efficenza del sistema, l’intervallo di sbrinamento viene pro-
grammato con un tempo che spesso risulta troppo breve.
Phas
eoffoff
ON ON
01 2 3
T
emp.
time
d.di/d.Sd time to defrost Phases 0, 1
Defrost
ON ON
off off
DT0
d.tE
d.tS
Cool
(ot)
dF
SP
+ r.d
SP
PR1
r.d
EP
DT1 DT2 DT3
time to defrost Phase 2
time to defrost Phase 3
Esempio funzionamento Dynamic defrost intervals system con
riduzione d.dd = 40% e fine sbrinamento per temperatura.
Il sistema Dynamic defrost intervals system, oltre all’im-
postazione dei normali parametri relativi allo sbrinamento
prevede l’impostazione del parametro:
d.dd Percentuale riduzione intervallo.
Permette di stabilire la percentuale di riduzione del
tempo mancante allo sbrinamento da eseguire quan-
do si presentano le condizioni per la riduzione.
Impostando d.dd = 100% alla prima rilevazione di au-
mento della differenza di temperatura tra cella ed evapo-
ratore (> ) avviene immediatamente uno sbrinamento
Poichè lo strumento necessita di un primo valore di
riferimento della differenza di temperatura tra cella ed
evaporatore ogni variazione del valore del Set Point
attivo, del differenziale r.d, l’avvio di un ciclo continuo o
l’esecuzione di uno sbrinamento annulla tale riferimento
e non può essere eseguita nessuna riduzione di tempo
sino all’acquisizione di un nuovo valore di riferimento.
Sbrinamento per temperatura evaporatore
Nota: Per questa funzione è necessario utilizzare la sonda
evaporatore.
Lo strumento avvia un ciclo di sbrinamento quando la tem-
peratura evaporatore (sonda configurata come EP) scende
al di sotto del valore programmato al parametro d.tF per il
tempo d.st per garantire uno sbrinamento qualora l’evapo-
ratore raggiunga temperature molto basse che risultano nor-
malmente sintomatiche di un basso scambio termico rispetto
alle condizioni normali di funzionamento.
Impostando d.tF = -99.9 la funzione risulta sostianzialmente
disabilitata.
La funzione risulta operativa sia nel caso di funzionamento
con sbrinamenti a orari (d.dC = cL) sia nel caso di funziona-
mento con sbrinamenti ad intervallo (d.dC = rt, ct, cS).
Sbrinamento per tempo continuo di funzionamento
compressore
Lo strumento avvia un ciclo di sbrinamento quando il com-
pressore risulta attivato ininterrottamente per il tempo d.dC.
Tale funzione viene utilizzata in quanto il funzionamento
continuo del compressore per un lungo periodo è spesso e
normalmente sintomo di un basso scambio termico tipica-
mente causato dalla brina sull’evaporatore.
Impostando d.dC = oF la funzione è disabilitata.
La funzione risulta operativa sia nel caso di funzionamento
con sbrinamenti a orari (d.dC = cL) sia nel caso di funziona-
mento con sbrinamenti ad intervallo (d.dC = rt, ct, cS).
5.8.2 Sbrinamenti manuali
Per avviare un ciclo di sbrinamento manuale premere il tasto
/ nella normale modalità di funzionamento e mantenerlo
premuto per circa 5 secondi trascorsi i quali, se vi sono le
condizioni per eseguire lo sbrinamento, il LED si accen-
derà e lo strumento realizzerà un ciclo di sbrinamento. Per
interrompere un ciclo di sbrinamento in corso premere il ta-
sto
/ e mantenerlo premuto per circa 5 secondi durante il
ciclo di sbrinamento.
5.8.3 Fine sbrinamenti
La durata del ciclo di sbrinamento può essere a tempo op-
pure, se si utilizza la sonda evaporatore (sonda configurata
come EP), per raggiungimento di temperatura.
Nel caso non venga utilizzata la sonda evaporatore oppure si
utilizzi la modalità di sbrinamento termostatato (d.dy = Et) la
durata del ciclo viene stabilita da d.dE.
Se invece la sonda evaporatore viene utilizzata e non è sele-
zionato lo sbrinamento elettrico termostatato (d.dy = EL, in,
no) il termine dello sbrinamento avviene quando la tempera-
tura misurata da questa sonda configurata come EP supera
la temperatura impostata al parametro d.tE.
Qualora questa temperatura non venga raggiunta nel tempo
impostato in d.dE lo sbrinamento viene comunque interrotto.
Allo scopo di evitare inutili sbrinamenti quando la tempera-
tura evaporatore è elevata nelle modalità d.dC = rt, ct e cS
il parametro d.tS permette di stabilire la temperatura riferita
alla sonda evaporatore al di sotto della quale gli sbrinamenti
sono possibili.
Pertanto, nelle modalità indicate, se la temperatura misurata
dallo sonda evaporatore è superiore a quella impostata in d.tS
e comunque al parametro d.tE gli sbrinamenti sono inibiti.
d.tE
d.ts
Defrost
dF
offoffoff
ON ON
AB
Temp.
time
C
(NO defrost)
d.de
d.di/d.Sd (Defrost) d.di/d.Sd d.di/d.Sd d.di
(Defrost)
EP
Esempi di fine sbrinamento: lo sbrinamento indicato come
A termina per raggiungimento della temperatura d.tE, lo sbri-
namento B termina allo scadere del tempo d.dE in quanto la
temperatura d.tE non viene raggiunta, lo sbrinamento C non
avviene in quanto la temperatura è superiore a d.tS.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 12
d.tE
d.ts
offoffoff off
d.di/d.Sd
ON ON ON
time
d.di
(Defrost)
d.de
Defrost
dF
Temp.
EP
Esempio di sbrinamento elettrico termostatato: lo sbrinamen-
to termina allo scadere del tempo d.dE. Durante lo sbrina-
mento l’uscita configurata come dF si accende/spegne come
un regolatore di temperatura on-off in funzione di riscalda-
mento con isteresi di allo scopo di mantenere costante la
temperatura di sbrinamento al valore d.tE impostato.
Il ciclo di sbrinamento in corso è segnalato dall’accensione
del LED .
Al termine dello sbrinamento è possibile ritardare la ripar-
tenza del compressore (uscita ot) del tempo impostato al
parametro d.td in modo da permettere lo sgocciolamento
dell’evaporatore.
Durante questo ritardo il LED è lampeggiante ad indicare
lo stato di sgocciolamento.
5.8.4 Intervalli e durata sbrinamento in caso
di errore sonda evaporatore
In caso di errore sonda evaporatore gli sbrinamenti avvengo-
no con intervallo d.Ei e con durata d.EE.
Nel caso in cui avvenga un errore sonda quando il tempo
mancante all’avvio dello sbrinamento o alla fine dello sbri-
namento conteggiato normalmente fosse inferiore a quello
impostato ai parametri relativi alle condizioni di errore sonda,
l’inizio o la fine avvengono con il tempo minore.
Le funzioni sono previste in quanto quando viene utilizzata
la sonda evaporatore il tempo di durata dello sbrinamento
viene normalmente impostato più lungo del necessario in
quanto opera come sicurezza (il valore di temperatura misu-
rato dalla sonda provvede a terminare prima lo sbrinamento)
e, nel caso venga utilizzata la funzione Dynamic Defrost
Intervals System l’intervallo di sbrinamento è normalmente
impostato molto più lungo di quello che viene normalmente
programmato negli strumenti non dotati della funzione.
5.8.5 Blocco display in sbrinamento
Mediante i parametri d.dL e A.dA è possibile stabilire il com-
portamento del display durante lo sbrinamento.
Il parametro d.dL consente:
on Il blocco della visualizzazione del display sull’ultima
misura di temperatura della sonda Pr1 prima dell’ini-
zio di uno sbrinamento, durante tutto il ciclo e sino a
quando, finito lo sbrinamento, la temperatura non è
tornata al di sotto del valore dell’ultima misura, oppure
del valore [SP + r.d], oppure è scaduto il tempo impo-
stato al par.ametro A.dA.
Lb La visualizzazione della sola scritta dEF durante lo
sbrinamento e, dopo il termine dello sbrinamento,
della scritta PdF sino a quando , finito lo sbrinamento,
la temperatura Pr1 non è tornata al di sotto del valore
dell’ultima lettura, oppure del valore [SP + r.d] oppure
è scaduto il tempo impostato in A.dA.
oF Di continuare a visualizzare la temperatura misurata
effettivamente dalla sonda Pr1.
5.9 Controllo ventole evaporatore
Il controllo delle ventole evaporatore opera sull’uscita confi-
gurata come Fn in funzione di determinati stati di controllo
dello strumento e della temperatura misurata dalla sonda
evaporatore (sonda configurata come EP).
Nel caso la sonda evaporatore non venga utilizzata oppure
sia in errore , l’uscita configurata come Fn risulta attivata
solo in funzione dei parametri F.tn, F.tF e F.FE.
Tramite i parametri F.tn e F.tF è possibile stabilire il compor-
tamento delle ventole evaporatore quando l’uscita di regola-
zione configurata come ot (compressore) è spenta.
Quando l’uscita ot risulta disattivata è possibile fare in modo
che l’uscita configurata come Fn continui a funzionare
ciclicamente secondo i tempi programmati ai parametri F.tn
(tempo di attivazione ventole evaporatore a compressore
spento) e F.tF (tempo di disattivazione ventole evaporatore a
compressore spento).
All’arresto del compressore lo strumento provvede a mante-
nere accese le ventole evaporatore per il tempo F.tn, quindi
a disattivarla per il tempo F.tF e così via sino a che l’uscita
ot rimane disattivata.
Programmando F.tn = oF l’uscita Fn verrà disattivata alla
disattivazione dell’uscita ot (ventole evaporatore spente a
compressore spento o funzionamento ventole agganciate al
compressore).
Programmando invece F.tn ad un qualsiasi valore e F.tF = oF
l’uscita Fn rimarrà attivata anche alla disattivazione dell’uscita
ot (ventole evaporatore accese a compressore spento).
Il parametro F.FE permette invece di stabilire se le ventole
devono essere sempre accese indipendentemente dallo sta-
to dello sbrinamento (F.FE = on) oppure spegnersi durante lo
sbrinamento (F.FE = oF).
In quest’ultimo caso è possibile ritardare la ripartenza delle
ventole anche dopo il termine dello sbrinamento del tempo
impostato al parametro F.Fd.
Quando è attivo questo ritardo il LED risulta lampeggiante
per segnalare il ritardo in corso.
Quando la sonda evaporatore è utilizzata, le ventole oltre ad
essere condizionate dai parametri F.tn, F.tF e F.FE risultano
condizionate anche da un controllo di temperatura.
È infatti possibile stabilire la disabilitazione delle ventole
quando la temperatura misurata dalla sonda evaporatore è
superiore a quanto impostato in F.FL (temperatura troppo
calda) oppure anche quando è inferiore a quanto impostato
in F.LF (temperatura troppo fredda).
Associato a questi parametri vi è anche il relativo differenzia-
le impostabile al parametro F.dF.
F
.LF
F
.FL
Temp.
F.dF
F.dF
time
offoff offON ON
Ep
Fa
n
Nota: Occorre prestare particolare attenzione all’utilizzo
corretto delle funzioni di controllo delle ventole in base
alla temperatura in quanto in una tipica applicazione
di refrigerazione l’arresto delle ventole evaporatore
blocca lo scambio termico.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 13
Si ricorda che il funzionamento delle ventole evaporatore
può essere condizionato anche dalla funzione porta aperta
operato dell’ingresso digitale.
5.10 Funzioni di allarme
Le condizioni di allarme dello strumento sono:
Errori Sonde: E1, -E1, E2, -E2, E3, -E3;
Allarmi di temperatura: Hi, Lo;
Allarme esterno: AL;
Allarme porta aperta: oP.
Le funzioni di allarme agiscono sul LED m, sul buzzer interno,
se presente e configurato mediante il parametro o.bu , e sull’u-
scita desiderata, se configurata mediante i parametri o.o1, o.o2,
o.o3, secondo quanto impostato ai parametri citati.
Qualsiasi condizione di allarme attivo viene segnalata con l’ac-
censione del LED m mentre la condizione di allarme tacitato
o memorizzato viene segnalata con il LED m lampeggiante.
Il buzzer (se presente) può essere configurato per segnalare
gli allarmi programmando il parametro o.bu = 1 o 3 ed opera
sempre come segnalazione di allarme tacitabile. Questo si-
gnifica che, quando attivato, può essere disattivato mediante
la breve pressione di un qualsiasi tasto.
Le uscite possono invece operare per segnalare allarmi pro-
grammdo i parametri di configurazione uscite nei modi seguenti:
At Quando si desidera che l’uscita si attivi in condizione
di allarme e che possa essere disattivata (tacitazione
allarme) manualmente mediante la pressione di un
qualsiasi tasto dello strumento (applicazione tipica per
una segnalazione acustica).
AL Quando si desidera che l’uscita si attivi in condizione
di allarme ma non possa essere disattivata manual-
mente e che quindi si disattivi solo al cessare della
condizione di allarme (applicazione tipica per una
segnalazione luminosa).
An Quando si desidera che l’uscita si attivi in condizione
di allarme e che rimanga attivata anche quando la
condizione di allarme è cessata (memoria allarme). La
disattivazione (riconoscimento allarme memorizzato)
può quindi avvenire manualmente mediante la pressio-
ne di qualsiasi tasto solo quando l’allarme è terminato.
-t Quando si desidera il funzionamento descritto come
At ma con logica di funzionamento inversa (uscita atti-
vata in condizione normale e disattivata in condizione
di allarme).
-L
Quando si desidera il funzionamento descritto come AL
ma con logica di funzionamento inversa (uscita attivata in
condizione normale e disattivata in condizione di allarme).
-n
Quando si desidera il funzionamento descritto come An
ma con logica di funzionamento inversa (uscita attivata in
condizione normale e disattivata in condizione di allarme).
Lo strumento offre la possibilità di disporre della funzione di
memoria allarme attivabile tramite il parametro A.tA.
Se A.tA = oF lo strumento annulla la segnalazione di allarme
al cessare delle condizioni di allarme, se invece A.tA = on
anche al cessare delle condizioni di allarme mantiene il
LED
m
lampeggiante ad indicare che si è verificato un allarme.
Per annullare la segnalazione di memoria allarme è quindi
sufficiente premere un qualsiasi tasto.
Va ricordato che se si desidera il funzionamento di un’usci-
ta con memoria allarme (= An o = -n) occorre impostare il
parametro A.tA = on.
5.10.1 Allarmi di temperatura
La funzione di allarme di temperatura agisce in funzione della
misura della sonda Pr1 o della sonda configurata come Au,
del tipo di allarme impostato al parametro A.Ay, delle soglie di
allarme impostate ai parametro A.HA (allarme di massima) e
A.LA (allarme di minima) e del relativo differenziale A.Ad.
Attraverso il parametro A.Ay è possibile stabilire se le soglie
di allarme A.HA e A.LA devono essere considerate come
assolute oppure relative al Set Point attivo, se devono essere
riferite alla misura della sonda Pr1 o alla sonda configura-
ta come Au e se devono prevedere la visualizzazione sul
display dei messaggi Hi (allarme di massima) o Lo (allarme
di minima) all’intervento degli allarmi oppure no.
In funzione del funzionamento desiderato il parametro A.Ay
può essere impostato con i seguenti valori:
1 Assoluti riferiti a Pr1 con visualizzazione label (Hi/Lo);
2 Relativi riferiti a Pr1 con visualizzazione label (Hi/Lo);
3 Assoluti riferiti alla sonda Au con label (Hi/Lo);
4 Relativi riferiti alla sonda Au con label (Hi/Lo);
5 Assoluti riferiti a Pr1 senza visualizzazione label;
6 Relativi riferiti a Pr1 senza visualizzazione label;
7 Assoluti riferiti alla sonda
Au
senza visualizzazione label;
8 Relativi riferiti alla sonda Au senza
visualizzazione label
.
Mediante alcuni parametri è inoltre possibile ritardare l’abilita-
zione e l’intervento di questi allarmi. Questi parametri sono:
A.PA È il tempo di esclusione allarmi di temperatura dall’ac-
censione dello strumento qualora lo strumento all’ac-
censione si trovi in condizioni di allarme. Qualora lo
strumento all’accensione non si trovi in condizioni di
allarme il tempo A.PA non viene considerato;
A.dA È il tempo di esclusione allarmi di temperatura dopo
il termine di uno sbrinamento (e, se programmato,
anche dello sgocciolamento) oppure dopo il termine di
un ciclo continuo;
A.At È il tempo di ritardo attuazione allarmi di temperatura.
Gli allarmi di temperatura risultano abilitati allo scadere dei
tempi di esclusione e si attivano dopo il tempo A.At quando
la temperatura misurata dalla sonda sale al di sopra o scen-
de al di sotto delle rispettive soglie di allarme di massima e
di minima.
Le soglie di allarme saranno le stesse impostate ai parametri
A.HA e A.LA se gli allarmi sono assoluti (A.Ay = 1, 3, 5, 7).
AL
A.LA
A.HA
Temp.
A.Ad
A.Ad
time
offoff off
ON ON
Hi Lo
Oppure saranno i valori [SP + A.HA] e [SP + A.lA] se gli allar-
mi sono relativi (A.Ay = 2, 4, 6, 8).
AL
A.LA
SP
A.HA
Temp.
A.Ad
A.Ad
time
offoff off
ON ON
Hi Lo
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 14
Gli allarmi di temperatura di massima e di minima possono es-
sere disabilitati impostando i relativi parametri A.HA e A.LA = oF.
L’intervento degli allarmi di temperatura prevede l’accensio-
ne del LED
m
di segnalazione allarmi, l’attivazione delle
uscite configurate con funzione di allarme, l’attivazione del
buzzer interno se configurato.
5.10.2 Allarme esterno da ingresso digitale
Lo strumento può segnalare un allarme esterno allo stru-
mento tramite l’attivazione dell’ingresso digitale con funzione
programmata come i.Fi = 4 o 5.
Contemporaneamente alla segnalazione di allarme configu-
rata (buzzer e/o uscita), lo strumento segnala l’allarme trami-
te l’accensione del LED m e la visualizzazione sul display
della label AL alternativamente alla variabile stabilita in i.dS.
La modalità i.Fi= 4 non opera nessuna azione sulle uscite di
controllo mentre la modalità i.Fi= 5 prevede la disattivazione
di tutte le uscite di controllo all’intervento dell’ingresso digitale.
5.10.3 Allarme porta aperta
Lo strumento può segnalare un allarme di porta aperta tra-
mite l’attivazione dell’ingresso digitale con funzione program-
mata come i.Fi = 1, 2 o 3.
All’attivazione dell’ingresso digitale lo strumento segnala che la
porta è aperta mediante la visualizzazione sul display della label
oP alternativamente alla variabile stabilita al parametro i.dS.
Dopo il ritardo programmato al parametro A.oA lo strumen-
to segnala l’allarme attraverso l’attivazione dei dispositivi
configurati (buzzer e/o uscita), l’accensione del LED m e
continua naturalmente a visualizzare la label oP.
All’intervento dell’allarme di porta aperta vengono inoltre
riattivate le uscite inibite (ventole o ventole + compressore).
5.11 Funzionamento dei tasti e
Due dei tasti dello strumento, oltre alle loro normali funzioni,
possono essere configurati per operare altri comandi.
La funzione del tasto
/
può essere definita mediante il
parametro t.UF mentre quella del tasto
/ mediante il
parametro t.Fb.
Entrambi i parametri presentano le stesse possibilità e pos-
sono essere configurati per i seguenti funzionamenti:
oF Il tasto non esegue nessuna funzione.
1
Premendo il tasto per almeno 1 s è possibile attivare/di-
sattivare l’uscita ausiliaria se configurata come o.Fo = 2).
2 Premendo il tasto per almeno 1 s è possibile selezio-
nare a rotazione la modalità di funzionamento ope-
rativa Normale o Economica (SP/SPE). A selezione
avvenuta il display mostrerà lampeggiando per circa
1 s il codice del set point attivo (SP o SPE).
3 Premendo il tasto per almeno 1 s è possibile commu-
tare lo strumento dallo stato di ON allo stato di Stand-
by e viceversa.
3 Premendo il tasto per almeno 1 s è possibile attivare/
disattivare un ciclo Turbo.
6 ACCESSORI
Lo strumento è dotato di un connettore a 5 poli che permette
il collegamento di alcuni accessori di seguito descritti.
6.1 Configurazione parametri con A01
Lo strumento è dotato di un connettore che permette il trasferi-
mento dei parametri di funzionamento da e verso lo strumento
attraverso il dispositivo A01 dotato di connettore a 5 poli.
l dispositivo
A01
è utilizzabile per la programmazione in serie
di strumenti che devono avere la stessa configurazione dei
parametri o per conservare una copia della programmazione
di uno strumento e poterla ritrasferire rapidamente.
Lo stesso dispositivo consente la connessione tramite porta
USB ad un PC con il quale, attraverso l’apposito software di
configurazione per strumenti AT UniversalConf, è possibile
configurare i parametri di funzionamento.
Per l’utilizzo del dispositivo A01 è possibile alimentare solo il
dispositivo o solo lo strumento.
AC supply
Supply adapter
12 VDC
Power
supply
Enter
PWS
12 V
A B C TTL
+-
USB
to PC
US
B
Enter
PWS
12 V
A B C TTL
+-
USB
to PC
US
B
Per maggiori informazioni fare riferimento al manuale d’uso
del dispositivo A01.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 15
7 TABELLA PARAMETRI PROGRAMMABILI
Di seguito vengono descritti tutti i parametri di cui lo strumento può essere dotato, si fa presente che alcuni di essi potranno
non essere presenti perchè dipendono dal tipo di strumento utilizzato.
S. - Parametri relativi al Set Point
Parametro Descrizione Campo Default Nota
1 S.LS Set Point minimo -99.9 ÷ S.HS -50.0
2 S.HS Set Point massimo S.LS ÷ 999 99.9
3 SP Set Point S.LS ÷ S.HS 0.0
4 SPE Set Point Economico SP ÷ S.HS 0.0
5 SPH Set Point Turbo o Riscaldamento in modalità HC S.LS ÷ SP 0.0
i. - Parametri relativi agli ingressi
Parametro Descrizione Campo Default Nota
6 i.uP Unità di misura e risoluzione (punto decimale)
C0 °C risoluzione 1°;
F0 °F risoluzione 1°;
C1 °C risoluzione 0.1°;
F1 °F risoluzione 0.1°.
C1
7 i.SE Tipo di sonda
Pt PTC;
nt NTC;
P1 Pt1000.
nt
8 i.Ft Filtro di misura oF/20.0 s 2.0
9 i.C1 Calibrazione sonda Pr1 (regolazione) -30.0 ÷ +30.0°C/°F 0.0
10 i.C2
Calibrazione sonda Pr2
-30.0 ÷ +30.0°C/°F 0.0
11 i.C3
Calibrazione sonda Pr3
-30.0 ÷ +30.0°C/°F 0.0
12 i.CU
Offset (visualizzazione)
-30.0 ÷ +30.0°C/°F 0.0
13 i.P2 Utilizzo ingresso Pr2 oF Non utilizzato;
EP Sonda evaporatore;
Au Sonda Ausiliaria;
dG Ingresso digitale.
EP
14 i.P3 Utilizzo ingresso Pr3 dG
15 i.Fi Funzione e logica di funzionamento ingresso
digitale
0
Nessuna funzione;
1
Apertura Porta;
2
Apertura porta con blocco
Fn
;
3
Apertura porta con blocco
Fn
e
ot
;
4
Allarme esterno;
5
Allarme esterno con disattivazione uscite di controllo;
6
Selezione Set Point Attivo (
SP - SPE
);
7
Accensione/Spegnimento (Stand-by);
8
Avvio ciclo Turbo.
0
16 i.ti
Ritardo ingresso digitale
oF Funzione disabilitata;
0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
17 i.et
Tempo ritardo attivazione modo economico quando
la porta è chiusa
oF Funzione disabilitata;
0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) oF
18 i.tt
Tempo massimo di funzionamento in modo
economico
oF Funzione disabilitata;
0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
19 i.dS Variabile visualizzata normalmente sul display
oF Display spento;
P1 Misura sonda Pr1;
P2 Misura sonda Pr2;
P3 Misura sonda Pr3;
Ec Misura Pr1 in modalità normale e label Eco in Eco
SP Set Point attivo.
P1
r. - Parametri di regolazione di temperatura
Parametro Descrizione Campo Default Nota
20 r.d Differenziale (Isteresi) di intervento modalità normale 0 ÷ 30°C/°F 2.0
21 r.ed Differenziale (Isteresi) di intervento modalità Eco 0 ÷ 30°C/°F 2.0
22 r.Hd Differenziale (Isteresi) di intervento modalità Turbo o
Riscaldamento in modalità HC 0 ÷ 30°C/°F 2.0
23 r.t1
Tempo attivazione uscita di regolazione per sonda Pr1 guasta
OF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10)
oF
24 r.t2
Tempo disattivazione uscita di regolazione per sonda Pr1 guasta
OF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10)
oF
25 r.HC Modo funzionamento uscita/e di regolazione
H Riscaldamento;
C Raffreddamento;
nr Zona Neutra;
HC Zona neutra con set point indipendenti;
C3 Raffreddamento con 3 modalità automatiche.
C
26 r.tC Durata modalità Turbo OF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) oF
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 16
d. - Parametri relativi al controllo di sbrinamento
Parametro Descrizione Campo Default Nota
27 d.tE Temperatura di fine sbrinamento -99.9 ÷ +999°C/°F 8.0
28 d.tS Temperatura di abilitazione sbrinamento -99.9 ÷ +999°C/°F 10.0
29 d.tF Temperatura di avvio sbrinamento -99.9 ÷ +999°C/°F -99.9
30 d.St Ritardo avvio sbrinamento per temperatura evaporatore oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) 1.00
31 d.dl Blocco display in sbrinamento
oF Non attivo;
on
Attivo con ultima misura;
Lb
Attivo con scritta (dEF sbrinamento, PdF post-sbrinamento).
50
32 d.cd Avvio sbrinamento per funzionamento continuo del
compressore oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) oF
33 d.dE Durata massima sbrinamento oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) 20.0
34 d.td
Ritardo compressore dopo sbrinamento (sgocciolamento)
oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
35 d.dt Tipo di sbrinamento
EL
Sbrinamento elettrico/fermata compressore;
in
Sbrinamento a gas caldo/inversione ciclo;
no Senza condizionamento dell’uscita compressore;
Et Sbrinamento elettrico termostatato.
EL
36 d.dc Modalità di avvio sbrinamenti
rt Ad intervalli per tempo accensione strumento;
ct Ad intervalli per tempo funzionamento compressore (uscita
ot attivata);
cS Sbrinamento ad ogni fermata del compressore (spegnimento
uscita ot al raggiungimento del Set Point + intervalli rt);
cL Non utilizzare.
rt
37 d.di Intervallo sbrinamenti oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) 6.00
38 d.sd Ritardo primo sbrinamento dall’accensione oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) 6.00
39 d.dd Percentuale riduzione intervallo sbrinamento dinamico 0 ÷ 100% 0
40 d.Ei
Intervallo sbrinamenti in caso di errore sonda evaporatore
oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) 6.00
41 d.EE Durata sbrinamento in caso di errore sonda evaporatore oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min) ÷ 99.5 (h.min x 10) 10.0
F. - Parametri di controllo delle ventole evaporatore
Parametro Descrizione Campo Default Nota
42 F.tn Tempo accensione ventole con uscita ot (compressore) spenta oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x10) 5.00
43 F.tF
Tempo spegnimento ventole con uscita ot (compressore) spenta
oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
44 F.FL Soglia superiore temperatura blocco ventole -99.9 ÷ +999°C/°F -99.9
45 F.LF Soglia inferiore temperatura blocco ventole -99.9 ÷ +999°C/°F -50.0
46 F.dF Differenziale blocco ventole 0 ÷ 30°C/°F 1.0
47 F.FE Modalità funzionamento ventole in sbrinamento oF/on oF
48 F.Fd Ritardo ventole dopo sbrinamento oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x10) oF
P. - Parametri di protezione compressore e ritardo all’accensione
Parametro Descrizione Campo Default Nota
49 P.P1 Ritardo attivazione uscita ot oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
50 P.P2 Inibizione dopo lo spegnimento uscita ot oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
51 P.P3 Tempo minimo tra due accensioni dell’uscita ot oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
52 P.od Ritardo attuazione uscite all'accensione oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
A. - Parametri relativi agli allarmi
Parametro Descrizione Campo Default Nota
53 A.Ay Tipo allarmi di temperatura con sonde di temperatura PR1 ed
AU
1
Assoluti per Pr1 con label (Hi - Lo);
2
Relativi ad Pr1
con label (Hi - Lo);
3
Assoluti per
Au
con label (Hi - Lo);
4
Relativi ad
Au
con label (Hi - Lo);
5 Assoluti per Pr1 no
label
;
6 Relativi ad Pr1 no
label
;
7
Assoluti per
Au no
label
;
8 Relativi ad Au no
label
1
54 A.HA Soglia di allarme per alta temperatura oF/-99.9 ÷ +999°C/°F
oF
55 A.LA
Soglia di allarme per bassa temperatura
oF/-99.9 ÷ +999°C/°F
oF
56 A.Ad
Differenziale allarmi di temperatura
0 ÷ 30°C/°F 1.0
57 A.At Ritardo allarmi di temperatura oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
58 A.tA Memoria allarmi oF/on oF
59 A.PA Tempo esclusione allarmi temperatura da accensione
oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min)
÷ 99.5 (h.min x 10) 2.00
60 A.dA
Tempo esclusione allarmi temperatura dopo sbrinamento e
sblocco display da sbrinamento
oF/0.01 ÷ 9.59 (h.min)
÷ 99.5 (h.min x 10) 1.00
61 A.oA Ritardo allarme porta aperta oF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) 3.00
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 17
o. - Parametri di configurazione delle uscite e del buzzer
Parametro Descrizione Campo Default Nota
62 o.o1 Funzionamento uscita OUT1 oF Nessuna funzione;
ot Controllo temperatura (compressore);
dF Sbrinatore;
Fn Ventole;
Au Ausiliaria;
At/-t Allarme tacitabile;
AL/-L Allarme non tacitabile;
An/-n Allarme memorizzato;
on Uscita attivata quando lo strumento è ON;
HE Controllo riscaldamento (controllo zona neutra o HC).
ot
63 o.o2 Funzionamento uscita OUT2 dF
64 o.o3 Funzionamento uscita OUT3 Fn
65 o.bu Funzionamento buzzer
oF Disattivato;
1 Solo per allarmi;
2 Solo per suono tasti;
3 Attivato per allarmi e tasti
3
66 o.Fo Modo di funzionamento uscita ausiliaria
oF Nessuna funzione;
1 Uscita ot ritardata;
2 Attivazione manuale da tasto;
3
Luce vetrina con funzione eco (SP = accesa, SPE = spenta);
4
Luce interna (porta chiusa = spenta, porta aperta = accesa)
oF
67 o.tu Tempo relativo all’uscita ausiliaria OF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 99.5 (min.s x 10) oF
t. - Parametri relativi alla tastiera
Parametro Descrizione Campo Default Nota
68 t.UF Modo di funzionamento tasto oF Nessuna funzione;
1 Comando uscita ausiliaria;
2 Selezione modo Eco (+ spegnimento luce vetrina se configurata);
3 Accensione/Spegnimento (Stand-by);
4 Comando Ciclo Turbo.
oF
69 t.Fb Modo di funzionamento tasto oF
70 t.Lo Blocco automatico tasti OF/0.01 ÷ 9.59 (min.s) ÷ 30.0 (min.s x 10) oF
71 t.Ed Visibilità Set Point con procedura rapida tasto
oF Nessuno;
1 SP;
2 SPE;
3 SP e SPE;
4 SP Attivo;
5 SP e SPH;
6 SP, SPE e SPH.
4
72 t.PP Password dei parametri di funzionamento oF/999 oF
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 18
8 PROBLEMI E MANUTENZIONE
8.1 Segnalazione di anomalie ed errori
Errore Motivo Azione
E1-E1 La sonda relativa può essere
interrotta (E) o in cortocircuito
(-E), oppure misurare un valore
al di fuori dal range consentito
Verificare la connessio-
ne della sonda con lo
strumento e il funziona-
mento della sonda
E2-E2
E3-E3
EPr Possibile anomalia nella me-
moria EEPROM Premere il tasto
Err Errore irreversibile di memoria
taratura strumento Sostituire il prodotto o
inviarlo in riparazione
8.2 Altre segnalazioni
Segnalazione Motivo
od Ritardo all’accensione in corso
Ln Tastiera bloccata
Hi Allarme di alta temperatura in corso
Lo Allarme di bassa temperatura in corso
AL Allarme da ingresso digitale in corso
oP Porta aperta
dEF Sbrinamento in corso con d.dL = Lb
PdF Post-sbrinamento in corso con d.dL = Lb
CC Ciclo Continuo in corso
8.3 Pulizia
Si raccomanda di pulire lo strumento solo con un panno
leggermente imbevuto d’acqua o detergente non abrasivo e
non contenente solventi.
8.4 Smaltimento
L’apparecchiatura (o il prodotto)
deve essere oggetto di raccolta
separata in conformità alle vigenti
normative locali in materia di
smaltimento.
9 GARANZIA E RIPARAZIONI
Lo strumento è garantito da vizi di costruzione o difetti di
materiale riscontrati entro i 18 mesi dalla data di consegna. La
garanzia si limita alla riparazione o la sostituzione del prodotto.
L’eventuale apertura del contenitore, la manomissione dello
strumento o l’uso e l’installazione non conforme del prodotto
comporta automaticamente il decadimento della garanzia.
In caso di prodotto difettoso in periodo di garanzia o fuori pe-
riodo di garanzia contattare l’ufficio vendite Ascon Tecnologic
per ottenere l’autorizzazione alla spedizione.
Il prodotto difettoso, quindi, accompagnato dalle indicazioni del
difetto riscontrato, deve pervenire con spedizione in porto franco
presso lo stabilimento Ascon Tecnologic salvo accordi diversi.
10 DATI TECNICI
10.1 Caratteristiche elettriche
Alimentazione: 115 VAC, 230 VAC, 12 ÷ 24 VAC/VDC ±10%;
Frequenza AC: 50/60 Hz;
Assorbimento: 3.5 VA circa;
Ingressi: 3 ingressi per sonde di temperatura
NTC (103AT-2, 10
kW
@ 25°C) o
PTC (KTY 81-121, 990
W
@ 25° C);
PT1000 (1000 W @ 0°C)
1 ingresso digitale per contatti liberi da tensione
in alternativa all’ingresso Pr2/Pr3;
Uscite: Sino a 3 uscite a relè:
EN 61810 EN 60730 UL 60730
Out1 - SPST-NO - 30A -
2HP 250V, 1HP 125 VAC 30 (15) A 12 (12) A 15 A Res.,
96 LRA, 15 FLA
Out2 - SPDT - 8A -
1/2HP 250V, 1/3HP 125 VAC 8 (3) A 8 (4) A 10 A resistive
Out3 - SPST-NO - 5A -
1/10HP 125/250 V 5 (1) A 2 (1) A 2 A Gen.Use
16 A max. per comune alimentazione Relè 1 e 3 (terminale 3),
12 A max. per modello con morsettiera estraibile a vite,
10 A max. per modello con morsettiera estraibile a crimpare.
Vita elettrica uscite a relè: 100000 operazioni;
Azione: tipo 1.B secondo EN 60730-1;
Categoria di sovratensione: II;
Classe del dispositivo: Classe II;
Isolamenti: Rinforzato tra parti in bassa tensione (alimen-
tazione tipo C o D e uscite a relè) e frontale; Rinforzato tra
parti in bassa tensione (alimentazione tipo C o D e uscite a
relè) e parti in bassissima tensione (ingressi); Nessun isola-
mento tra alimentazione tipo F o G e ingressi.
10.2 Caratteristiche meccaniche
Contenitore: In plastica autoestinguente UL 94 V0;
Categoria di resistenza al calore e al fuoco: D;
Ball Pressure Test secondo EN60730: Per parti accessibili
75°C; per parti che supportano parti in tensione 125 °C;
Dimensioni: 78 x 35 mm, profondità 64 mm;
Peso: 190 g circa;
Installazione: Dispositivo da incorporare mediante incasso a
pannello (spessore max. 12 mm) in foro 71 x 29 mm;
Connessioni: Morsettiera a vite o morsettiera a vite removibi-
le per cavi 0.2 ÷ 2.5 mm2/AWG 24 ÷ 14;
Protezione frontale: IP 65 (NEMA 3S) con tirante a vite;
Grado di inquinamento: 2;
Temperatura ambiente di funzionamento: 0 ÷ 50°C;
Umidità ambiente di funzionamento: < 95 RH% senza forma-
zione di condensa;
Temperatura di trasporto e stoccaggio: -25 ÷ +60°C.
Ascon Tecnologic - Y33- - ISTRUZIONI PER L’USO - Pag. 19
10.3 Caratteristiche funzionali
Regolazione Temperatura: ON/OFF;
Controllo sbrinamenti: A intervalli o per temperatura median-
te fermata compressore, riscaldamento elettrico o gas caldo/
inversione di ciclo;
Range di misura: NTC: -50 ÷ +109°C/-58 ÷ +228°F;
PTC: -50 ÷ +150°C/-58 ÷ +302°F;
Pt1000: -99.9 ÷ +500°C/-148 ÷ +932 °F
Risoluzione visualizzazione: 1° o (0.1° tra -99.9 ÷ 99.9°);
Precisione totale: ±(0.5 % fs + 1 digit);
Tempo di campionamento misura: 130 ms;
Display: 3 Digit Rosso (Blu opzionale) h 15.5 mm;
Classe e struttura del software: Classe A
Conformità:
Direttiva 2004/108/CE (EN55022: class B; EN61000-4-2:
8kV air, 4kV cont.; EN61000-4-3: 10V/m; EN61000-4-4: 2kV
supply and relay outputs, 1kV inputs; EN61000-4-5: supply
2kV com. mode, 1 kV\ diff. mode; EN61000-4-6: 3V);
Direttiva 2006/95/CE (EN 60730-1, EN 60730-2-9);
Regolamento 37/2005/CE (EN13485 air, S, A, 2,-50°C
+90°C se utilizzato con sonda modello NTC 103AT11).
11 CODICE MODELLO
Modello
Y33- = Strumento con tasti meccanici
Y33S- = Strumento con tasti Sensitive Touch
a: ALIMENTAZIONE
D = 240 VAC
C = 115 VAC
G = 12 ÷ 24 VAC/DC
b: USCITA OUT1
R = Out1 Relè SPST-NO 30A-AC1(carichi resistivi)
d: USCITA OUT3
R = Out 3 Relè SPST-NO 5A-AC1 (carichi resistivi)
- = Assente
e: BUZZER
B = Buzzer interno
- = Assente
f: MORSETTIERA
- = Standard a vite
E = Morsettiera a vite estraibile
Y = Morsettiera estraibile (a crimpare)
c: USCITA OUT2
R = Out2 Relè SPDT 8A-AC1 (carichi resistivi)
- = Assente
g: DISPLAY
- = Rosso (standard)
B = Blu
cab de fgh i kk llj
h, i, j: CODICI RISERVATI; kk, ll: CODICI SPECIALI
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Ascon tecnologic Y33 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario