Tartarini M Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Serie M
Manuale Istruzioni
D103658XIT2
Gennaio 2015 - Rev. 00
TM
INDICE
Introduzione ....................................................................... 1
Categorie P.E.D. e Gruppo Fluido ..................................... 2
Caratteristiche ................................................................... 2
Targhettatura ..................................................................... 2
Protezione da Sovrapressione .......................................... 3
Trasporto e Movimentazione ............................................. 3
Requisiti Atex ..................................................................... 3
Organo di Sgancio .............................................................. 3
Dimensioni e Pesi .............................................................. 4
Funzionamento .................................................................. 5
Installazione ...................................................................... 6
Messa in Funzione ............................................................ 7
Taratura ............................................................................. 8
Messa Fuori Servizio ......................................................... 8
Controlli Periodici .............................................................. 8
Manutenzione .................................................................... 8
Parti di Ricambio ............................................................... 9
Risoluzione dei Problemi ................................................... 10
Lista Particolari .................................................................. 10
Disegni d’Assieme ............................................................. 11
INTRODUZIONE
Scopo del Manuale
Questo manuale fornisce le istruzioni per l’installazione,
messa in funzione e la richiesta delle parti di ricambio per i
regolatori a molla serie M.
Descrizione del Prodotto
I regolatori della serie M sono del tipo fail open, a
resistenza differenziale, con comando a molla ed otturatore
controbilanciato. Possono essere dotati di dispositivo di
blocco per minima pressione, per massima pressione o per
minima e massima pressione di valle.
I regolatori della serie M per le loro caratteristiche di
funzionamento vengono di preferenza impiegati in quegli
impianti ove si richiedono repentine variazioni di portata o in
quegli esercizi in cui l’intercettazione dell’erogazione del gas
viene comandata da valvole a solenoide, come ad esempio
per l’alimentazione di bruciatori nelle utenze sia civili che
industriali.
Questo prodotto è stato progettato per essere utilizzato con
gas combustibili delle famiglie 1 e 2 in accordo alla EN 437
Figura 1. Regolatore MBN
e con altri gas non aggressivi e non combustibili. Per altri
gas diversi dal gas naturale, si prega di contattare l’ufcio
vendite locale.
Sono disponibili le seguenti versioni:
MN MF: Regolatore
(accessorio a pressione)
MBN MBF: Regolatore con blocco (accessorio di sicurezza)
MBN-M MBF-M: Monitor con blocco (accessorio di sicurezza)
Le versioni MN, MF, MBN e MBF sono disponibili anche con
silenziatore tipo SR.
Le apparecchiature a pressione standard per la trasmissione
e distribuzione del gas (regolatori e valvole di blocco) sono
quelli utilizzati nelle stazioni di regolazione in accordo con
le norme europee EN 12186 e EN 12279 e il loro uso deve
ricadere sotto le prescrizioni delle citate norme.
Nei regolatori di pressione prodotti da
Emerson Process
Management
devono essere utilizzati accessori a pressione
complementari (quali organi di sgancio) prodotti ed
etichettati da
Emerson Process Management
.
Emerson Process Management
non risponderà di eventuali
anomalie di funzionamento dovute all’impiego di accessori
a pressione complementari (quali organi di sgancio) non di
sua produzione.
I particolari a pressione del corpo valvola (coperchi)
e dell’organo di sgancio del dispositivo di blocco
eventualmente incorporato in questo prodotto, hanno
diverse pressioni massime ammissibili (PS), e quindi i
regolatori serie M con valvola di blocco incorporata sono del
tipo a resistenza differenziale.
Regolatori di Pressione Serie M
Serie M
2
CATEGORIE P.E.D. E GRUPPO FLUIDO
I regolatori serie M di tipo fail open installati singolarmente,
non possono essere impiegati come accessori di sicurezza,
in accordo con la norma PED 97/23/EC, per proteggere
apparecchiature a pressione poste a valle.
Ai sensi della norma europea EN 14382, soltanto nella
congurazione a resistenza integrale e Classe A (quando
sono presenti entrambi i dispositivi di massima e minima
pressione), la valvola di blocco eventualmente incorporata in
questo prodotto può essere classicata come accessorio di
sicurezza in accordo alla PED.
La PS minima tra corpo valvola e organo di sgancio della
valvola di blocco sarà da considerare come PS dell’accesso-
rio di sicurezza per soddisfare le indicazioni della norma EN
14382 sulle valvole di blocco a resistenza integrale.
Le apparecchiature poste a valle, protette dal dispositivo di
blocco (in congurazione Classe A e resistenza integrale)
eventualmente incorporato in questo prodotto, potranno
essere di categoria pari a quella indicata nella tabella
seguente, in accordo con la Direttiva 97/23/EC “PED”.
Tabella 1. Categorie P.E.D. dei Regolatori Serie M
DIAMETRO CATEGORIA GRUPPO FLUIDO
DN 25 SEP
1
DA DN 40 A DN 50 I
DA DN 65 A DN 100 II
TUTTI I REGOLATORI CON
BLOCCO INCORPORATO
IV
I regolatori DN 25 senza dispositivo di blocco incorporato,
e gli accessori a pressione (quali gli organi di sgancio serie
OS/66) eventualmente integrati in tutti i DN disponibili per
i regolatori della serie M, sono in accordo con la Direttiva
PED 97/23/EC art. 3 par. 3. Tali prodotti sono stati proget-
tati e costruiti in accordo con la corretta prassi costruttiva
(SEP – Sound Engineering Practice). A seguito dell’art. 3
par. 3, questi prodotti “SEP” non recano la marcatura CE.
CARATTERISTICHE
Diametri e Connessioni

DN 25x65, 40x80, 50x100, 65x100, 80x150, 100x200
PN 16, ANSI 150

DN 25, 40, 50, 65, 80, 100
PN 16, ANSI 150
!
ATTENZIONE
-
sto manuale e in ogni altra normativa o limite di
legge applicabile non devono essere superati.
Massima Pressione Operativa d’Ingresso
MN • MBN • MBN-M DN 25-40-50: 10 bar **
MN • MBN • MBN-M DN 65-80-100: 5 bar **
MF • MBF • MBF-M DN 25-40-50: 10 bar **
MF • MBF • MBF-M DN 80-100: 5 bar **
MN-PST • MBN-PST • MBN-M-PST: 19,6 bar *
MF-PST • MBF-PST • MBF-M-PST: 19,6 bar *
MN-AP • MBN-AP • MBN-M-AP: 19,6 bar *
MF-AP • MBF-AP • MBF-M-AP: 19,6 bar *
MN-APA • MBN-APA • MBN-M-APA: 19,6 bar *
MF-APA • MBF-APA • MBF-M-APA: 19,6 bar *
* alla temperatura ambiente media
** su richiesta è disponibile la versione -PST che consente
una massima pressione operativa d’ingresso =19,6 bar alla
temperatura ambiente media.
Range Pressione Operativa d’Uscita
MN • MF: 10 a 500 mbar *
MN-PST • MF-PST: 0,2 a 0,5 bar
MN-AP • MF-AP: 0,5 a 1 bar
MN-APA • MF-APA: 1 a 3 bar
* Per il DN 80 e 100 il range di pressione operativa di uscita
0,01 a 0,08 bar è ottenibile con la versione M…-BP.

Vedi Targhetta.
Caratteristiche di Funzionamento
Precisione AC : no a ± 5%
Pressione in chiusura SG : no a +10%
Zona di pressione in chiusura SZ : no a 10%
Dispositivo di Blocco
Precisione AG : ± 5%
Tempo di risposta t
a
: ≤ 1 secondo
Temperatura
Versione Standard: Esercizio -10° +60°C
Versione bassa temperatura: Esercizio -20° +60°C
Materiali
Flange e coperchi: Acciaio
Membrana: Gomma nitrilica NBR+PVC/Tela
Pastiglie: Gomma nitrilica NBR
TARGHETTATURA
xxxx
body
Notified
Nota 1
Nota 2
Nota 3Nota 4
Nota 5
BOLOGNA ITALY
APPARECCHIO TIPO / DEVICE TYPE
DN2
DN1
bar
bar
bar
bar
PS
bar x PS barPSD PT=Bar
pdo
bar
DN sede
DN seat
Wds
Wdso
Wdsu
FAIL CLOSE
FAIL OPEN
TARTARINI
MATRICOLA / ANNO
SERIAL Nr. / YEAR
REAZIONE
FAIL SAFE MODE
NORME ARMONIZ.
HARMONIZED STD.
CLASSE DI PERDITA
LEAKAGE CLASS
CLASSE FUNZIONALE
FUNCTIONAL CLASS
FLUIDO GRUPPO
FLUID GROUP
EN
TIPO
TYPE
Cg
TS °C
pmax
/
1
X
1.5
Figura 2. Targhetta Regolatori Serie M
Serie M
3
Nota 1: Vedi paragrafo “Caratteristiche
Nota 2: Anno di produzione
Nota 3: Classe 1: -10/+60 °C
Classe 2: -20/+60 °C
Nota 4: PN 16 PS = 16 bar
ANSI 150 PS = 19,3 bar
Nota 5: 1,5 bar per M…N-BP/80-100
4 bar per tutti gli altri modelli
PROTEZIONE DA SOVRAPRESSIONE
Le pressioni massime ammissibili sono stampate sulla tar-
ghetta del regolatore. La versione senza dispositivo di blocco
incorporato necessita di una protezione da sovrapressione se
la pressione di valle supera il valore massimo della pressione
operativa d’uscita. La protezione da sovrapressione deve
essere assicurata anche in caso che la pressione in ingresso
sia maggiore del valore massimo della pressione operativa
d’ingresso. La pressione di valle dopo l’intervento del dispo-
sitivo di blocco dovrà rimanere nel campo della pressione
operativa di uscita, per evitare anomali ritorni di pressione
che potrebbero danneggiare il dispositivo di blocco stesso.
Dovrà essere assicurata anche protezione da sovrapressione
sulla pressione di valle, in caso che la pressione in uscita
sia maggiore della PS dell’organo di sgancio della valvola di
blocco (tipo a resistenza differenziale). Il regolatore in servizio
in condizioni al di sotto dei limiti massimi di pressione non
esclude la possibilità di danni da fonti esterne o da frammenti
presenti nella linea. Il regolatore dovrebbe essere ispezionato
dopo ogni accidentale condizione di sovrapressione.
TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
Dovranno essere applicate procedure idonee e consolidate
di trasporto e movimentazione per evitare ogni danno sulle
parti contenenti pressione a causa di urti o sforzi anomali.
I golfari di sollevamento sono dimensionati per il peso della
sola apparecchiatura. I collegamenti delle prese d’impulso e
gli accessori a pressione dovranno essere protetti da urti o
stress anomali.
REQUISITI ATEX
Se le prescrizioni di cui alle norme EN 12186 e EN 12279, i
regolamenti nazionali applicabili, qualora esistenti, e le pre-
scrizioni speciche del produttore non sono messe in pratica
prima dell’installazione e se non vengono eseguite procedure
di inertizzazione prima della messa in esercizio o della fermata
delle apparecchiature, può vericarsi la presenza di atmosfera
potenzialmente esplosiva interna o esterna alle apparecchia
-
ture e all’impianto/stazione di regolazione/misura del gas.
Se
è prevista la presenza di materiale estraneo nelle tubazioni
e non viene effettuata l’inertizzazione, si raccomanda la
seguente procedura per evitare ogni eventuale sorgente di
innesco esterna dovuta a scintille di origine meccanica:
drenaggio dell’eventuale materiale estraneo in zona
sicura attraverso apposite linee, tramite immissione di gas
nella tubazione a bassa velocità (5 m/s)
In ogni caso,
le prescrizioni della Direttiva 1999/92/CE e 89/655/CE
dovranno essere messe in pratica dall’utilizzatore nale
della stazione/installazione di regolazione/misura del gas
ai ni della prevenzione e della protezione contro le esplo-
sioni, saranno adottate le misure tecniche e/o organizzati-
ve adeguate al tipo di operazioni compiute
(p.e.: riempimento/svuotamento di gas combustibile di
volumi interni di parti o dell’intera installazione attraverso
linee di sato verso un’area sicura area punto 7.5.2 EN
12186 e 7.4 EN 12279 ; monitoraggio delle tarature con ri-
lascio di gas combustibile verso area sicura; collegamento
di parti o dell’intera installazione alla tubazione di valle)
le prescrizioni di cui al punto 9.3 EN 12186 e 12279
dovranno essere messe in pratica dall’utilizzatore nale
della stazione/installazione di regolazione/misura del gas
la verica della tenuta esterna sarà effettuata dopo ogni
riassemblaggio in sito alla pressione di prova in accordo
con i regolamenti nazionali
in caso di rottura accidentale della membrana di regolatori
a molla, la portata massima di gas che deve essere eva-
cuata verso l’esterno può essere calcolata con la formula
di dimensionamento dei gas, assumendo la pressione di
monte = set-point del regolatore, la pressione di valle =
pressione atmosferica e il DN del foro di uscita sul coper-
chio superiore del regolatore = 16 mm (Cg = 280).
dovranno essere effettuate periodiche veriche e manuten-
zioni per la gestione in accordo con i regolamenti nazionali,
qualora esistenti, e le prescrizioni speciche del fabbricante.
ORGANO DI SGANCIO
Con i regolatori serie M, dotati di dispositivo di blocco
incorporato, si utilizzano i seguenti organi di sgancio:
Serie OS/66 dispositivo pneumatico ad azione diretta
Figura 3. Organo di Sgancio OS/66
Tabella 2. Caratteristiche OS/66
MODELLO
RESISTENZA
CORPO
bar
TARATURA PER
MASSIMA PRESSIONE
W
do
bar
TARATURA PER
MINIMA PRESSIONE
W
du
bar
Minima Massima Minima Massima
OS/66 6 0,022 0,6 0,007 0,45
OS/66-AP 6 0,2 5 0,1 2,5
Attacchi lettati 1/4” NPT femmina.
Materiali
Corpo e Coperchio: Alluminio
Membrana: Gomma nitrilica NBR
Per ulteriori informazioni consultare il Manuale Istruzioni
0048IT-OS66-IM.
Serie M
4
Figura 4. Dimensioni Serie M
DIMENSIONI E PESI
H
H1
I 180**
A
H2
T
T
E
I
S
R
A
M
I
R
O
N
G
E
R
H
H1
I
A
H2
(*) Versione BP
(*) Versione BP
(**) Quota valida solo per i modelli con presa d’impulso interna (DN 25, 40, 50, 65)
MF MBF MBF-M
DN I
A
H H1
H2
VERSIONE
MONITOR
PESO
STD
AP
APA
MF MBF MBF-M
25 184
380
500 95 140 27 29 33
40 222
500
380
580 100 160 50 52 56
50 254 600 120 180 55 59 64
80 298
500
650 145 215 73 77 83
620*
100 352
500
500 660 180 265 110 115 125
620*
Tabella 4. Dimensioni (mm) e Pesi (kg) Regolatori MF, MBF e MBF-M
MN MBN MBN-M
DN I
A
H H1
H2
VERSIONE
MONITOR
PESO
STD
AP
APA
MN MBN MBN-M
25x65 184
380
500 95 140 31 33 37
40x80 222
500
380
580 100 160 53 55 59
50x100 254 600 120 170 59 62 67
65x100 276 620 132 200 62 66 72
80x150 298
500
650 145 215 80 84 90
620*
100x200 352
500
500 660 180 265 125 130 140
620*
Tabella 3. Dimensioni (mm) e Pesi (kg) Regolatori MN, MBN e MBN-M
Serie M
5
Figura 5. Schema di Funzionamento Regolatore MBF-M Monitor + Blocco
FUNZIONAMENTO
Funzionamento del Regolatore
La variazione della posizione dell’organo di regolazione è governata dal comando di regolazione (molla, stelo e membrana).
La membrana divide in due camere separate la testata di comando del regolatore, la camera inferiore è collegata alla pressione
regolata Pd, quella superiore, in cui si trova la molla di regolazione, è alla pressione atmosferica.
Quando le azioni contrapposte della molla di taratura e della pressione di valle si equivalgono, l’organo di regolazione rimane
fermo e a valle si ha la pressione corrispondente al valore di taratura della molla (set point).
Un aumento della richiesta di portata genera una diminuzione della pressione di valle, l’azione della molla diventa allora
preponderante rispetto alla azione della pressione controllata e l’organo di regolazione si porta in apertura no a che, a valle, non
viene nuovamente raggiunta la pressione di taratura; l’inverso accade a seguito di un aumento della pressione di valle. II perfetto e
completo controbilanciamento dell’organo di regolazione è assicurato, in ogni condizione d’esercizio, dall’azione della pressione di
monte che agisce nella camera di controbilanciamento.
Funzionamento del Monitor
Negli impianti di riduzione della pressione del gas viene impiegato come dispositivo di sicurezza il Monitor o regolatore di emergen-
za. Scopo di tale dispositivo è di preservare l’impianto da eventuali sovrapressioni, pur mantenendo in servizio la linea di riduzione.
Il monitor controlla la pressione di valle nello stesso punto del regolatore principale ed è tarato ad un valore di poco superiore
rispetto ad esso.
Nelle condizioni di normale esercizio il monitor è completamente aperto perché rileva una pressione più bassa di quella a cui è ta-
rato. Se per una qualsiasi anomalia del regolatore la pressione di valle aumenta, quando supera il limite tollerato, il monitor entra
in funzione regolando la pressione al valore a cui è tarato.
Per il funzionamento dell’organo di sgancio OS/66 consultare il Manuale Istruzioni 0048IT-OS66-IM.
A valle del regolatore
A valle del regolatore
Serie M
6
4 x DN
Tubo Inox
ø 6 mm
6 x DN
Raccordo 1/4”
4 x DN
6 x DN
Tubo Inox
ø 15 mm
Tubo Inox
ø 6 mm
Raccordo 1/4”
Raccordo 1/2”
6 x DN
4 x DN
Tubo Inox
ø 6 mm
Monitor Regolatore
Tubo Inox
ø 15 mm
Tubo Inox
ø 10 mm
REGOLATORE CON BLOCCO MBN DA DN 25 A DN 65 CON PRESA D’IMPULSO INTERNA
REGOLATORE CON BLOCCO MBN DA DN 80 A DN 100 CON PRESA D’IMPULSO ESTERNA
MONITOR CON BLOCCO MBF-M E REGOLATORE MN CON PRESE D’IMPULSO ESTERNE
Figura 6. Schemi di Collegamento
INSTALLAZIONE
Serie M
7
Accertarsi che le caratteristiche riportate sulla targhetta
del regolatore siano compatibili con le esigenze d’impiego.
Assicurarsi che il regolatore sia montato secondo il senso
di usso indicato dalla freccia.
Effettuare le connessioni come indicato in Figura 6.
!
ATTENZIONE
-
mente addestrato dovrà installare e gestire
un regolatore. Il regolatore dovrà essere in-
stallato, gestito e manutenzionato in accordo
con le norme e regole applicabili. Se il rego-

nel sistema, sarà necessario un intervento di
assistenza. Eventuali rotture che implichino
la messa fuori servizio della valvola posso-
no creare condizioni di rischio. Lesioni alle
persone, danno all’apparecchiatura o perdite
dovute a fughe di gas o incendio di parti
contenenti pressione possono accadere se

di sovrapressione o dove le condizioni di
servizio potrebbero eccedere i limiti detta-
gliati nel capitolo “Caratteristiche” o dove le
condizioni eccedono i campi di applicazione
delle tubazioni adiacenti o dei collegamenti
del piping. Per evitare tali lesioni o danni,
prevedere l’installazione di apparecchiature
per la riduzione o per la limitazione della


alle condizioni di servizio di superare i limiti
imposti. Inoltre, danni al regolatore potreb-
bero portare a lesioni alle persone e danni
alle proprietà dovuti a fuoriuscite di gas. Per
evitare tali lesioni o danni, installare il rego-
latore in posizione sicura.
Prima dell’instal-

di servizio siano compatibili con le limitazioni
d’uso e che la taratura dell’eventuale disposi-
tivo di blocco incorporato sia in accordo con
le condizioni di servizio delle apparecchiature
protette da esso.
Le stazioni di regolazione in cui l’apparec-
-


del regolatore e del dispositivo di blocco
devono essere dotati di sistema di scarico

In accordo con le norme ENs 12186 & 12279,
installare il prodotto:
 
catodica e isolamento elettrico per evitare

 -
zionate norme, il gas dovrà essere pulito
-
tori per evitare ogni rischio di erosione o
abrasione delle parti contenenti pressione
I regolatori dovranno essere installati in
zone non sismiche e non dovranno subire
l’azione di fuoco e fulmini. Prima dell’instal-
lazione, accertarsi che non sia stato arrecato
alcun danno o che materiale estraneo si sia
accumulato nella valvola durante il trasporto,
accertarsi anche che tutta la tubazione sia

impiegare guarnizioni adatte e procedure
approvate per il piping e per le giunzioni
imbullonate. Installare il regolatore nella
posizione desiderata, se non diversamente

gas attraverso la valvola sia nella direzione
indicata dalla freccia sul corpo. Durante l’in-
stallazione evitare stress anomali sul corpo
del regolatore e utilizzare connessioni adatte
alle dimensioni dell’apparecchiatura e alle
condizioni di esercizio. L’utilizzatore deve ve-


stazione di regolazione.
Nota: E’ importante che il regolatore sia

presente sul coperchio superiore non venga
mai ostruito. In installazioni all’aperto, il
regolatore dovrà essere posizionato lon-

non essere esposto direttamente agli agenti

materiali estranei che potrebbero penetrare

posizionare il regolatore sotto a grondaie o
pluviali, assicurarsi che sia al di sopra del
probabile livello della neve.
MESSA IN FUNZIONE
Il regolatore e/o il dispositivo di blocco vengono tarati in fab-
brica approssimativamente al valore medio del campo della
molla o alla pressione richiesta: una iniziale regolazione
potrebbe essere richiesta per ottenere i risultati desiderati.
Ad installazione completata:
a. Aprire di poco e molto lentamente la valvola d’intercetta-
zione di valle
b. Solo per i tipi con dispositivo di blocco: svitare il cappel-
lotto (C), avvitarlo sullo stelo e tirare verso l’esterno.
c. Mantenere tirato lo stelo e, tramite l’apposita chiave, ruo-
tare lentamente in senso antiorario l’albero (pos. 86) no
a percepire l’aggancio delle sfere (pos. 97 e 99), quindi
rilasciare la chiave.
d. Attendere che la pressione a valle si stabilizzi.
e. Rilasciare il cappellotto e rimontarlo nella posizione origi-
nale.
f. Completare lentamente, l’apertura delle valvole di monte
e di valle.
Serie M
8
TARATURA
Per modicare il valore della pressione in uscita agire
sull’apposita vite di registro (pos. 1), in senso orario per
aumentare la pressione, in senso antiorario per diminuirla.
Controllare il valore della pressione in uscita con un
manometro durante le operazioni di regolazione.
MESSA FUORI SERVIZIO
!
ATTENZIONE
Per evitare lesioni alle persone causati da
improvvisi rilasci della pressione, isolare
il regolatore dalla pressione di processo e
scaricare la pressione interna su entrambi i
lati e sulla linea.
In caso di smontaggio di parti principali
soggette a pressione per ispezioni e
manutenzioni, dopo il rimontaggio dovranno
essere eseguiti i test di tenuta in accordo
con le norme applicabili.
CONTROLLI PERIODICI
AVVERTENZA
Si raccomanda di effettuare periodicamente


Chiudere lentamente la valvola di intercettazione posta a valle
e controllare la pressione nel tronco fra regolatore e valvola.
Si noterà un certo aumento della pressione a valle, dovuto al
sovraccarico in chiusura, dopo di che la pressione si stabilizzerà.
Se invece si nota un continuo aumento della pressione a
valle è segno evidente che l’otturatore non effettua una
tenuta perfetta.
In tal caso chiudere la valvola posta a monte del regolatore
e procedere alla manutenzione.
 (se presente)
Consultare il Manuale Istruzioni 0048IT-OS66-IM.

!
ATTENZIONE
-


tecnico o i nostri concessionari.
Le parti del regolatore e i suoi accessori sono soggetti
a normale decadimento e devono essere ispezionate
periodicamente e sostituite se necessario.
La frequenza di ispezione/controllo e la sostituzione dipende
dalla severità delle condizioni di servizio e dalle norme e alle
regole nazionali o industriali.
In conformità alle leggi alle norme e alle regole nazionali o
industriali dove in vigore, tutti i rischi coperti dalle prove spe-
ciche dopo il montaggio nale, prima dell’applicazione della
marcatura CE, dovranno essere coperti anche dopo ogni
rimontaggio successivo all’installazione in sito, per accertarsi
della sicurezza dell’apparecchiatura durante tutta la vita utile.
Prima di procedere alla manutenzione assicurarsi che
all’interno del corpo non vi sia gas in pressione, intercettare
perciò il gas a monte e a valle della linea in cui si opera e
scaricare la pressione aprendo l’apposito rubinetto di spurgo.
Si rammenta che le operazioni di manutenzione non
richiedono la rimozione del corpo valvola dalla linea.
Sostituzione della Pastiglia di Tenuta
a. Allentare la vite di registro (pos. 1), svitare il cannotto
(pos. 3) e slare la molla (pos. 66); svitare le viti (pos. 29)
e togliere il fondello (pos. 28) o (pos. 126) per le versioni
monitor.
b. Bloccare lo stelo (pos. 32) con una chiave idonea,
inserita negli intagli presenti nella testa dello stelo (vedi
posizione A Fig. 7).
c. Mantenendo bloccato lo stelo svitare il porta pastiglia
(pos. 31).
AVVERTENZA
Eseguire l’operazione con precauzione per
evitare danni alle membrane.
Solo per le versioni monitor prima di smontare il porta
pastiglia (pos. 31) è necessario smontare il sistema di
controbilanciamento:
Bloccare lo stelo monitor (pos. 130) con una chiave ido-
nea, inserita negli intagli presenti nella testa dello stelo
(vedi posizione B Fig. 7) e smontare il dado (pos 65).
Rimuovere tutte le parti che compongono il controbilan-
ciamento. Controllare la membrana a tazza (pos. 9) e
l’O-ring (pos. 7, 120 e 123 per le versioni AP e APA).
Mantenendo bloccato lo stelo (pos. 32) svitare lo stelo
monitor (pos. 130). Procedere poi allo smontaggio del
porta pastiglia (pos. 31).
d.
Sostituire la pastiglia (pos. 34). In questa fase è possibile
controllare ed eventualmente sostituire la sede (pos. 35)
e l’O-ring (pos. 36). Per fare questo aprire l’otturatore del
blocco (se presente) e mantenerlo aperto mentre si svita
la sede (utilizzare l’apposita chiave), rimontare la nuova
sede sempre mantenendo l’otturatore del blocco aperto.
Serie M
9
e. Rimontare i particolari procedendo in senso inverso alle
operazioni sopra descritte.
Manutenzione gruppo di riarmo
a. Fare scattare l’organo di sgancio OS/66 e rimuovere la
presa di controllo; svitare le viti (pos. 93 e 98) e smontare
l’insieme gruppo di riarmo organo di sgancio.
b. Allentare i grani (G) e slare l’organo di sgancio dal grup-
po di riarmo.
c. Svitare il tappo (104).
d. Svitare lo stelo (pos. 102) e scomporre l’albero (pos. 91),
la molla (pos. 103), il reggimolla blocco (pos. 105) e
l’O-Ring (pos. 106)
e. Svitare il tappo (pos. 96) e rimuovere la molla (pos. 94) e
le sfere (pos. 97 e 99).
f. Togliere la spina (pos. 78), svitare il grano (pos. 89) e
slare l’albero (pos. 85); controllare gli anelli antifrizione
(pos. 76 e 80) e l’O-ring (pos. 79), sostituire se
necessario.
g. Pulire e controllare tutti i particolari, sostituire quelli
usurati.
h. Lubricare le parti in movimento e rimontare i particolari
procedendo in senso inverso alle operazioni sopra de-
scritte. Nel rimontare il gruppo di riarmo assicurarsi che
la camma (pos. 75) sia sulla destra dell’operatore.
A operazione ultimata controllare che ruotando in
senso antiorario l’albero (pos. 85) la pastiglia del blocco
(pos. 39) si posizioni in apertura.
Manutenzione Generale
a. Smontare la pastiglia di tenuta (pos. 34) come descritto
nel paragrafo precedente.
b. Nelle versioni con blocco svitare le viti (pos. 93 e 98) e
rimuovere il gruppo di riarmo e l’organo di sgancio OS/66
(pos. 134).
c. Svitare le viti (pos. 22) e i golfari (pos 48) e togliere il
coperchio superiore (pos. 61).
d. Bloccare lo stelo (pos. 32) con una chiave idonea,
inserita negli intagli presenti nella testa dello stelo (vedi
posizione A Fig. 7) e svitare il dado (pos. 66).
e. Smontare i piattelli (pos. 63, 62 e 17), smontare e con-
trollare la membrana (pos. 21) e sostituirla se necessario.
f. Svitare le due viti (pos. 14), slare la piastra (pos. 12) e il
cannotto membrana (pos. 10).
g. Togliere il complesso stelo (pos. 32) membrana a tazza
(pos. 9); svitare il distanziale (pos. 6) e scomporre i
particolari, controllare la membrana a tazza (pos. 9) e gli
O-ring (pos. 5 e 7).
Solo per le versioni AP, APA e PST slare il pisto-
ne (pos. 122) e lo stelo (pos. 32), controllare l’O-ring
(pos. 123) e la boccola di guida (pos. 121).
h. Svitare le viti (pos. 51) e smontare il coperchio inferiore
(pos. 25) e il gruppo tazza (pos. 44).
AVVERTENZA
Nelle versioni con blocco fare attenzione a
scaricare progressivamente la tensione della

In alcuni casi l’ossido o la polvere possono bloccare il
gruppo tazza (pos. 44); utilizzare allora un estrattore
avvitandolo negli appositi fori lettati.
i. Controllare l’O-ring (pos. 15) e gli anelli antifrizione
(pos. 37).
l. Nelle versioni con blocco togliere l’anello elastico
(pos. 46) e scomporre i particolari del blocco;
controllare la pastiglia (pos. 39), l’O-ring (pos. 41) e la
anello antifrizione (pos. 45), sostituire se necessario.
m. Svitare con l’apposita chiave la sede (pos. 35) e control-
lare l’O-ring (pos. 36).
n. Pulire con benzina i particolari metallici smontati e asciu-
gare con aria compressa; sostituire i particolari usurati.
Per la manutenzione dell’organo di sgancio OS/66 consulta-
re il Manuale Istruzioni 0048IT-OS66-IM.
Rimontaggio
Rimontare i particolari procedendo in senso inverso alle
operazioni sopra descritte.
Assicurarsi mano a mano si procede che le varie parti si
muovano liberamente e senza attrito. Avere cura di:
a. Lubricare con grasso “MOLYKOTE 55 M” le parti in
movimento e tutte le guarnizioni, usare la massima cura
afnché non vengano danneggiate nelle operazioni di
rimontaggio.
b. Serrare progressivamente e uniformemente tutte le viti in
modo da garantire la migliore tenuta.
c. A montaggio ultimato procedere sempre alla taratura
della valvola di blocco e vericarne il corretto riarmo.
d. Controllare con acqua saponata che non vi siano perdite.
PARTI DI RICAMBIO
L’immagazzinamento delle parti di ricambio sarà effettuato
con idonee procedure in accordo anche alle norme/regole
nazionali per evitare un eccessivo invecchiamento o ogni
eventuale danno.
Serie M
10
LISTA PARTICOLARI
Pos. Descrizione
1 Vite di registro
2 Gruppo reggimolla superiore
3 Cannotto
4 Targhetta
5* O-ring
6 Distanziale
7* O-ring
8 Piattello
9* Membrana a tazza
10 Cannotto membrana
11 Piattello
12 Piastra
13 Smorzatore di vibrazioni
14 Vite
15* O-ring
16* O-ring
17 Piattello
18 Tappo
19 Dado speciale
20* O-ring
21* Membrana
22 Vite
23 Rondella
24 Dado
25 Coperchio inferiore
26 Molla
27* O-ring
28 Fondello
29 Vite
30 Corpo
31 Porta pastiglia
32 Stelo
33 Ferma pastiglia
34* Gruppo pastiglia
35 Sede
36* O-ring
37* Anello antifrizione
38 Ferma pastiglia
39* Pastiglia
40 Molla
41* O-ring
42 Reggimolla blocco
43 Otturatore blocco
44 Gruppo tazza
45 Raccordo
46 Anello elastico
47* Guarnizione
48 Golfare
49* O-ring
50 Tappo
51 Vite
52 Mozzo membrana
53 Membrana
54 Nottolino
55 Molla
56 Boccola indicatore
57 Indicatore
58 Targhetta
59 Indice
60 Guaina
61 Gruppo coperchio superiore
62 Piattello reggimolla
63 Piattello reggimolla
64 Rondella
65 Dado Autobloccante
66 Molla
67 Colonnetta pescante
68* O-ring
69 Raccordo pescante
70 Prolunga
71 Tubo pescante
72 Raccordo intermedio
75 Camma
76* Anello antifrizione
77 Boccola
78 Spina elastica
79* O-ring
80* Anello antifrizione
81* O-ring
82 Tappo
83* O-ring
84 Anello elastico
85 Albero
86 Targhetta
87 Rivetto
88 Mozzo
89 Vite
90* O-ring
91 Albero
92* O-ring
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Tabella 5. Risoluzione dei Problemi per Regolatori Serie M
SINTOMI CAUSE RIMEDI
Il regolatore non apre
Mancanza di gas in arrivo Controllare l’alimentazione dell’impianto
Il dispositivo di blocco non è riarmato Riarmare manualmente il dispositivo di blocco
La pressione a valle del regolatore diminuisce
Insufciente alimentazione a monte Controllare l’alimentazione dell’impianto
Richiesta di portata superiore a quella che
il regolatore può fornire
Controllare il dimensionamento del regolatore
Filtro a monte intasato Pulizia o sostituzione del ltro
Molla rotta Sostituzione della molla
La pressione a valle del regolatore aumenta o
intervengono i sistemi di protezione
(dispositivo di blocco)
Guarnizioni di tenuta usurate Sostituzione delle guarnizioni
Deposito di sporco sulla pastiglia di tenuta che
impedisce un regolare posizionamento dell’otturatore
Pulizia o sostituzione della pastiglia
Membrana danneggiata Sostituzione della membrana
Organo di sgancio che non effettua la tenuta
O-ring o/e pastiglia blocco usurati Sostituzione O-ring o/e pastiglia blocco
Sede blocco danneggiata Sostituzione sede blocco
93 Vite
94 Molla
95* Guarnizione
96 Tappo
97 Sfera
98 Vite
99 Sfera
100 Vite
101* O-ring
102 Stelo
103 Molla
104 Tappo
105 Reggimolla blocco
106* O-ring
107 Vite
108 Tappo
109 Tappo
110 Raccordo
113 Rondella speciale
117* O-ring
118* O-ring
119 Tappo
120* O-ring
121 Boccola di guida
122 Pistone
123* O-ring
124 Anella
125 Raccordo
126 Fondello monitor
127 Anella monitor
128* O-ring
129 Tazza monitor
130 Stelo monitor
132 Disco
133 Silenziatore SR
134 Organo di sgancio OS/66 o OS/66-AP
135 Rondella
150 Gruppo chiave di riarmo
Le parti in gomma contrassegnate con (*)
vengono fornite nel “kit ricambi”, consigliato
come normale scorta magazzino.
Per ordinare il kit è necessario comunicarci il
tipo di regolatore e il suo numero di matricola.
Serie M
11
Figura 7. Regolatore Serie M
LM/1392
A
8
DETTAGLIO
MBN • MBF DN 25
MBN • MBF
8
12
3
4
5
6
7
8
9
10 11
12
13 14 15 16 17 18 19
20
21
22
23
24
25
26 75 76 78 81 83 82 80 84 85
86
87
93
80
887976
77
89
27
28
37
46
45
44
43
42
41
40
39
38
37
36
35
34
33
32
31
30
66
65
64
63
62
61
60
59
58
57565554
47
22
29
48 49 50 51 52 53
134
150
135
7
39
117
41
43
38
113
DISEGNI D’ASSIEME
Serie M
12
T
T
E
I
S
R
A
M
I
R
O
N
G
E
R
W.C.B.
C
C
G
100
92
90
91
72
71
68
69
70
69
68
67
20
19
101
18
19
20
106
105
104103102
979994959698
Figura 7. Regolatore Serie M (continuazione)
LM/1392
Serie M
13
Figura 7. Regolatore Serie M (continuazione)
LM/1392
121122123
120
14
44
15
8
5
7
108
68
109
VERSIONE AP, APA E PST
DA DN 25 A DN 100
DETTAGLIO
MN • MBN DA DN 80 A DN 100
MBN-M
49
50
110
Collegamento di valle
tubo ø 15 mm
DETTAGLIO PRESA
D’IMPULSO ESTERNA
113
DETTAGLIO
MN • MF DN 25
119118 107
DETTAGLIO
MN • MF DA DN 40 A DN 100
7
44
Serie M
14
111
124
124
111
112
124
111
112
21
21
111
112
DETTAGLIO DN 25 DETTAGLIO DN 100
VERSIONE AP DN 100VERSIONE PST DN 100
VERSIONE APA
DA DN 25 A DN 80
VERSIONE APA DN 100
Figura 7. Regolatore Serie M (continuazione)
LM/1392
Serie M
15
133
132
127
130
128
129
126
125
31
37
27
10
8
7
52
64
9
65
Collegamento di valle
tubo Ø 10 mm
Collegamento di valle
tubo Ø 10 mm
Collegamento di valle
tubo Ø 10 mm
121
128
126
120
123
122
125
29
129
65 64
8
37
7
VERSIONE MONITOR AP E APA DETTAGLIO VERSIONE SILENZIATA SR
VERSIONE MONITOR DN 25 VERSIONE MONITOR
DA DN 40 A DN 100
113
B
B
B
Figura 7. Regolatore Serie M (continuazione)
LM/1392
Serie M
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Tartarini M Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario