BFT Rigel5 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

RIGEL 5 - Ver. 04 - 3
D811472_04
MANUALE D’USO
ITALIANO
Nel ringraziarVi per la preferenza accordata a questo prodotto, la ditta è certa
che da esso otterrete le prestazioni necessarie al Vostro uso.
Leggete attentamente l’opuscolo ”Libretto istruzioni” che lo accompagna
in quanto esso fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza,
l’installazione, l’uso e la manutenzione. Nel ringraziarVi per la preferenza
accordata a questo prodotto, la ditta è certa che da esso otterrete le pre-
stazioni necessarie al Vostro uso. Leggete attentamente l’opuscolo ”Libretto
istruzioni” che lo accompagna in quanto esso fornisce importanti indicazioni
riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la manutenzione.
Questo prodotto risponde alle norme riconosciute della tecnica e delle
disposizioni relative alla sicurezza. Confermiamo che esso è conforme alle
seguenti direttive europee: 73/23/CEE - 93/68/CEE , 89/336/CEE - 91/236/CEE
- 92/31/CEE - 93/68/CEE, 98/37/CEE. Per quanto applicabile, essa rispetta
le seguenti norme tecniche EN60335-1, EN12453, EN12445.
AVVERTENZE
Nelle operazioni di cablaggio ed installazione riferirsi alle norme vigenti e
comunque ai principi di buona tecnica.
AVVERTENZE
Qualunque intervento sui componenti dell’automazione deve essere eseguito
da personale qualificato (installatore).
1) GENERALITÁ
La centralina RIGEL 5 viene fornita dal costruttore con settaggio standard.
Qualsiasi variazione, deve essere impostata mediante il programmatore
UNIPRO o il display integrato. La Centralina supporta completamente il
protocollo EELINK .
Le caratteristiche principali sono:
- Controllo di uno o due motori fino a 600W di potenza.
- Regolazione elettronica della coppia.
- Frenatura elettrodinamica regolabile.
- Rallentamento della velocità all’accostamento.
- Ingressi di fine-corsa chiusura / apertura separati per ogni motore.
- Uscita per luce di zona.
- Ingressi separati per le sicurezze.
- Uscita 12V per elettroserratura a scatto o a ventosa.
- Uscita per pilotare un timer.
- Ingresso orologio.
- Connettore per scheda semaforo / preriscaldamento motori.
La scheda è dotata di una morsettiera di tipo estraibile per rendere più
agevole la manutenzione o sostituzione. Viene fornita con una serie di ponti
precablati per facilitare l’installatore in opera.
2) DEMOLIZIONE
Attenzione: Avvalersi esclusivamente di personale qualificato.
L’eliminazione dei materiali va fatta rispettando le norme vigenti. Nel caso di
demolizione, non esistono particolari pericoli o rischi derivanti dal prodotto
stesso. È opportuno, in caso di recupero dei materiali, che vengano separati
per tipologia (parti elettriche - rame - alluminio - plastica - ecc.).
3) SMANTELLAMENTO
Attenzione: Avvalersi esclusivamente di personale qualificato.
Nel caso la centralina venga smontata per essere poi rimontata in altro
sito bisogna:
Togliere l’alimentazione e scollegare tutto l’impianto elettrico.
Nel caso alcuni componenti non possano essere rimossi o risultino
danneggiati, provvedere alla loro sostituzione.
USER’S MANUAL
ENGLISH
Thank you for buying this product, our company is sure that you will be
more than satisfied with its performance. This product is supplied with an
“Instruction Manual” which should be read carefully as it provides important
information about safety, installation, operation and maintenance.
This product complies with the applicable technical standards and regulations
regarding safety. We confirm that it complies with the following European
directives: 73/23/CEE - 93/68/CEE, 89/336/CEE - 91/236/CEE - 92/31/CEE
- 93/68/CEE, 98/37/CEE. Where applicable, it also complies with technical
standards EN60335-1, EN12453, EN12445.
IMPORTANT
For the operations of wiring and installation, refer to the regulations in effect
and, in any case, to the principles of proper workmanship.
IMPORTANT
Any operation on the parts relative to automation must be carried out by
qualified personnel (the installer).
1) GENERAL OUTLINE
The RIGEL 5 control unit is supplied by the manufacturer with standard
setting. Any changes must be set by means of the UNIPRO programmer
or
the incorporated display
.
This Control unit supports the entire EELINK protocol, including the pro-
grammer self-supply from the control unit.
These are its main features:
- Control of one or two motors up to 600W power.
- Electronic torque setting.
- Adjustable electrodynamic braking.
- End-of-run speed slow-down.
- Separate opening / closing limit-switch inputs for each motor.
- Output for zone light.
- Separate inputs for safety devices.
- 12V output for click or suction-type electric lock.
- Output for timer piloting.
- Clock input.
- Connector for traffic-light board / motor preheating.
The board is provided with a removable terminal board for easier maintenance
and replacement. This is supplied with a series of prewired jumpers to make
work easy for the installer.
2) SCRAPPING
Warning: This operation should only be carried out by qualified person
-
nel. Materials must be disposed of in conformity with the current regulations.
In case of scrapping, the automation devices do not entail any particular risks
or danger. In case of materials to be recycled, these should be sorted out by
type (electrical components, copper, aluminium, plastic etc.).
3) DISMANTLING
Warning: This operation should only be carried out by qualified person
-
nel. When the control unit is disassembled to be reassembled on another
site, proceed as follows:
Disconnect the power supply and the entire electrical installation.
In the case where some of the components cannot be removed or are
damaged, they must be replaced.
6 - RIGEL 5 - Ver. 04
D811472_04
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
Nel ringraziarVi per la preferenza accordata a questo prodotto, la ditta è certa
che da esso otterrete le prestazioni necessarie al Vostro uso.
Leggete attentamente l’opuscolo ”Libretto istruzioni” che lo accompagna in
quanto esso fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’instal
-
lazione, l’uso e la manutenzione.
Questo prodotto risponde alle norme riconosciute della tecnica e delle
disposizioni relative alla sicurezza. Confermiamo che esso è conforme alle
seguenti direttive europee: 73/23/CEE - 93/68/CEE , 89/336/CEE - 91/236/
CEE - 92/31/CEE - 93/68/CEE, 98/37/CEE. Per quanto applicabile, essa
rispetta le seguenti norme tecniche EN60335-1, EN12453, EN12445.
AVVERTENZE
Nelle operazioni di cablaggio ed installazione riferirsi alle norme vigenti e
comunque ai principi di buona tecnica.
AVVERTENZE
Qualunque intervento sui componenti dell’automazione deve essere eseguito
da personale qualificato (installatore).
1) VERIFICA
La centrale effettua il controllo (verifica) dei relè di marcia e dei dispositivi
di sicurezza (fotocellule, costa sensibile, ecc.), prima di eseguire ogni ciclo
di apertura e chiusura.
2) COLLEGAMENTO FOTOCELLULE E COSTE SENSITIVE:
Per convenzione si fa riferimento ad un dispositivo ricevente (Rx- fig.6) a 5
morsetti dei quali: morsetti 1 e 2 di alimentazione 24Vac, morsetto 3 comu
-
ne, morsetto 4 contatto normalmente chiuso a riposo, morsetto 5 contatto
normalmente aperto a riposo. Il contatto è libero da tensione.
3) LEGENDA
LEGENDA
RX: ricevente fotocellule o coste infrarossi.
TX: trasmittente fotocellule o coste infrarossi.
I trasmettitori vanno collegati ai morsetti 20-
44 di RIGEL 5.
I ricevitori vanno collegati ai morsetti
20-21 di RIGEL 5.
- In fig.8, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con nessun dispositivo
di sicurezza.
- In fig.9, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 1 fotocellula
verificata.
- In fig.10, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 1 dispositivi di
sicurezza in Apertura verificati.
- In fig.11, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 1 dispositivi di
sicurezza in Chiusura verificati.
- In fig.12, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 2 fotocellule
verificate.
- In fig.13, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con due dispositivi
di sicurezza in apertura verificati.
- In fig.14, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con due dispositivi
di sicurezza in chiusura verificati.
- In fig.15, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5
con 3 fotocellule
verificate.
- In fig.16, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 3 dispositivi di
sicurezza in apertura verificati.
- In fig.17, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 3 dispositivi di
sicurezza in chiusura verificati.
- In fig.18, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 2 dispositivi: 1
fotocellula e 1 dispositivo di sicurezza in apertura verificati.
- In fig.19, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 3 dispositivi:
1 fotocellula, 1 dispositivo di sicurezza in apertura e 1 dispositivo di
sicurezza in chiusura, tutti verificati.
- In fig.20, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 4 dispositivi:
2 fotocellule, 1 dispositivo di sicurezza in apertura e 1 dispositivo di
sicurezza in chiusura, tutti verificati.
- In fig.21, è rappresentato il collegamento di RIGEL 5 con 5 dispositivi:
3 fotocellule, 1 dispositivo di sicurezza in apertura e 1 dispositivo di
sicurezza in chiusura, tutti verificati.
4) SICUREZZA GENERALE
ATTENZIONE! Una installazione errata o un uso improprio del prodot-
to, può creare danni a persone, animali o cose.
Leggete attentamente l’opuscolo Avvertenze ed il Libretto istruzioni
che accompagnano questo prodotto, in quanto forniscono Importanti indi
-
cazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la manutenzione.
Smaltire i materiali di imballo (plastica, cartone, polistirolo, ecc.) secon-
do quanto previsto dalle norme vigenti. Non lasciare buste di nylon e
polistirolo a portata dei bambini.
Conservare le istruzioni per allegarle al fascicolo tecnico e per consul-
tazioni future.
Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per l’utilizzo
indicato in questa documentazione.
Usi non indicati in questa documentazione potrebbero essere fonte di
danni al prodotto e fonte di pericolo.
La Ditta declina qualsiasi responsabilità derivante dall’uso improprio o
diverso da quello per cui è destinato ed indicato nella presente docu-
mentazione.
Non installare il prodotto in atmosfera esplosiva.
Gli elementi costruttivi della macchina devono essere in accordo con le
seguenti Direttive Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE, 98/37 CEE e loro
modifiche successive. Per tutti i Paesi extra CEE, oltre alle norme nazionali
vigenti, per un buon livello di sicurezza è opportuno rispettare anche le
norme sopracitate.
La Ditta declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza della Buona
Tecnica nella costruzione delle chiusure (porte, cancelli, ecc.), nonché
dalle deformazioni che potrebbero verificarsi durante l’uso.
L’installazione deve essere in accordo con quanto previsto dalle Direttive
Europee: 89/336/CEE, 73/23/CEE,98/37 CEE e loro modifiche successive.
Togliere l’alimentazione elettrica, prima di qualsiasi intervento sull’im-
pianto. Scollegare anche eventuali batterie tampone se presenti.
Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione, un interruttore
o un magnetotermico onnipolare con distanza di apertura dei contatti
uguale o superiore a 3,5 mm.
Verificare che a monte della rete di alimentazione, vi sia un interruttore
differenziale con soglia da 0.03A.
Verificare se l’impianto di terra è realizzato correttamente: collegare tutte
le parti metalliche della chiusura (porte, cancelli, ecc.) e tutti i componenti
dell’impianto provvisti di morsetto di terra.
Applicare tutti i dispositivi di sicurezza (fotocellule, coste sensibili, ecc.)
necessari a proteggere l’area da pericoli di schiacciamento, convoglia
-
mento, cesoiamento.
Applicare almeno un dispositivo di segnalazione luminosa (lampeggiante)
in posizione visibile, fissare alla struttura un cartello di Attenzione.
La Ditta declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon
funzionamento dell’automazione se vengono impiegati componenti di
altri produttori.
Usare esclusivamente parti originali per qualsiasi manutenzione o
riparazione.
Non eseguire alcuna modifica ai componenti dell’automazione se non
espressamente autorizzata dalla Ditta.
Istruire l’utilizzatore dell’impianto per quanto riguarda i sistemi di comando
applicati e l’esecuzione dell’apertura manuale in caso di emergenza.
Non permettere a persone e bambini di sostare nell’area d’azione del
-
l’automazione.
Non lasciare radiocomandi o altri dispositivi di comando alla portata dei
bambini onde evitare azionamenti involontari dell’automazione.
L’utilizzatore deve evitare qualsiasi tentativo di intervento o riparazione
dell’automazione e rivolgersi solo a personale qualificato.
Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni, non
è permesso.
L’installazione deve essere fatta utilizzando dispositivi di sicurezza e
comandi conformi alla EN 12978.
5) GENERALITÁ
La centralina RIGEL 5 viene fornita dal costruttore con settaggio standard.
Qualsiasi variazione, deve essere impostata mediante il programmatore
UNIPRO
o display integrato. La Centralina supporta completamente il
protocollo EELINK.
Le caratteristiche principali sono:
- Controllo di uno o due motori fino a 600W di potenza.
- Regolazione elettronica della coppia.
- Frenatura elettrodinamica regolabile.
- Rallentamento della velocità all’accostamento.
- Ingressi di fine-corsa chiusura / apertura separati per ogni motore.
- Uscita per luce di zona.
- Ingressi separati per le sicurezze.
- Uscita 12V per elettroserratura a scatto o a ventosa.
- Uscita per pilotare un timer.
- Ingresso orologio.
- Connettore per scheda semaforo / preriscaldamento motori.
- Ricevitore radio incorporato
La scheda è dotata di una morsettiera di tipo estraibile per rendere più
agevole la manutenzione o sostituzione. Viene fornita con una serie di ponti
precablati per facilitare l’installatore in opera.
I ponti riguardano i morsetti:
33-34, 35-36, 36-37, 38-39, 39-40, 41-42, 42-43,
52-55. Se i morsetti sopraindicati, vengono utilizzati, togliere i rispettivi ponti.
6) DATI TECNICI
Alimentazione: ................................................................
230V±10% 50Hz*
Isolamento rete/bassa tensione: ....................................
> 2MOhm 500Vdc
Rigidità dielettrica: ........................................ rete/bt 3750Vac per 1 minuto
Corrente uscita motore: ......................................................
3.5A+3.5A max
Corrente di commutazione relè motore: ...............................................
10A
Potenza massima motori: .....................................................
600W + 600W
Luce di zona/cortesia: ................................................................
max 150W
Alimentazione accessori: ............................ 24Vac (1A assorbimento max)
Elettroserratura: ...........................................
12Vdc (0.5A max, 2A per 3 s)
RIGEL 5 - Ver. 04 - 7
D811472_04
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
Uscita luce/allarme a contatto n.o. libero: .......................... max 3A 250Vac
Spia cancello aperto: .......................................................... 24Vac 3W max
Lampeggiante: ....................................................................
230V 40W max
Dimensioni: ..............................................................................vedi figura 1
Fusibili: ....................................................................................vedi figura 2
(* altre tensioni disponibili a richiesta)
7) COLLEGAMENTI MORSETTIERA (Fig.3)
AVVERTENZE - Nelle operazioni di cablaggio ed installazione riferirsi alle
norme vigenti e comunque ai principi di buona tecnica.
I conduttori alimentati con tensioni diverse, devono essere fisicamente
separati, oppure devono essere adeguatamente isolati con isolamento
supplementare di almeno 1mm.
I conduttori devono essere vincolati da un fissaggio supplementare in pros
-
simità dei morsetti, per esempio mediante fascette.
ATTENZIONE! Per il collegamento alla rete, utilizzare cavo multipolare
di sezione minima 3x1.5mm
2
e del tipo previsto dalle normative vigenti.
A titolo di esempio, se il cavo è all’esterno (all’aperto), deve essere
almeno pari a H07RN-F mentre, se all’interno (in canaletta), deve essere
almeno pari a H05 VV-F con sezione 3x1.5mm
2
.
JP1
1 Morsetto GND
2-3 Alimentazione 230Vac±10%, 50-60Hz (
2 neutro, 3 fase).
JP2
4-5-6 Collegamento motore 1 (ritardato apertura), morsetti 5-6 marcia
motore, morsetto
4 comune.
5-14(JP12) Collegamento condensatore motore 1.
7-8-9 Collegamento motore 2 (ritardato chiusura), morsetti 8-9 marcia
motore, morsetto
7 comune.
8-15(JP12) Collegamento condensatore motore 2.
N.B. Se si utilizza un solo motore utilizzare l’uscita per il motore
2 e configurare la logica “1 motore attivo
”.
10-11 Uscita 230Vac per luce lampeggiante (40W max) ed elettro
-
serratura modello EBP 230V.
ATTENZIONE! Se si usa la scheda ausiliaria SSR5 per preri-
scaldamento motori, spostare il collegamento
ai morsetti 12-13
(Fig.3) e fare riferimento al Cap. 9.2 Menu Logiche --> Uscita
lampeggiante.
12-13 Uscita 230Vac per luce di zona/cortesia
/lampeggiante max
150W. Per l’impostazione dell’uscita fare riferimento al paragrafo
9.2 Menu Logiche (“luce cortesia” e “lampeggiante”
).
JP12
14 Collegamento condensatore motore 1.
15 Collegamento condensatore motore 2.
16-17 Uscita Luce/Allarme contatto n.o. libero, per pilotare timer luce-
scale o segnalatore allarme di non chiusura cancello. Come luce
comanda un impulso (tempo impulso 1s) ad inizio manovra, come
allarme interviene se il cancello rimane aperto per il doppio del
TCA impostato. (inibito con logica TCA pausa =0).
JP3
18-19 Uscita N.O. (3W max) per canale radio o per luce spia di
segnalazione cancello aperto. Questa spia è spenta a cancello
chiuso, lampeggia in chiusura e rimane accesa con cancello
aperto o in fase di apertura.
20-21 Uscita 24Vac (1A max) per alimentazione accessori e fotoricevitori.
20-44 Uscita 24Vac per alimentazione fototrasmettitori.
22-23 Uscita per elettroserratura 12Vdc a scatto (impulso di 3 secondi),
o a ventosa.
24-25 Ingresso antenna scheda radioricevente (24 segnale, 25 calza).
JP4
26-27 Pulsante Start interno (n.o.). Start interno per semaforo.
27-28 Pulsante Start (n.o.). In parallelo al relè ricevente radio (CH1).
Start esterno per semaforo.
27-29 Pulsante pedonale (n.o.). L’azionamento avviene sul motore
2, inoltre, se il ciclo di apertura è iniziato (non da pedonale), il
comando pedonale ha lo stesso effetto di uno Start.
30-31 Pulsante Apre (n.o.).
30-32 Pulsante Chiude (n.o.).
33-34 Pulsante di Blocco (n.c.). Se non si utilizza lasciare il ponticello
inserito.
35-36 Ingressi contatto fotocellula ADMAP (area pericolosa di movi-
mento accessibile al pubblico) (n.c.). Se non si utilizza lasciare
i ponticelli inseriti.
Con Logica Fotocellula ADMAP=0: In caso di intervento prima
dell’apertura il movimento viene interdetto, se avviene durante
l’apertura si ha l’arresto e una volta linberato riprende l’apertura.
Con Logica Fotocellula ADMAP=1: Fotocellula esclusa in aper-
tura. Il movimento di apertura avviene anche in presenza di
ostacolo.
N.B. Indipendentemente dalla Logica Fotocellula ADMAP,
durante la manovra di chiusura l’intervento della fotocellula
provoca l’arresto e la riapertura.
36-37 Ingressi contatto fotocellula-costa di apertura SAFE OP (n.c.). In
caso di intervento durante l’apertura si ha l’arresto e la chiusura
parziale. Se non si utilizza lasciare i ponticelli inseriti.
38-39 Finecorsa apertura motore 1 (n.c.). Se non si utilizza lasciare
il ponticello inserito.
39-40 Finecorsa chiusura motore 1 (n.c.). Se non si utilizza lasciare
il ponticello inserito.
41-42 Finecorsa apertura motore 2 (n.c.). Se non si utilizza lasciare
il ponticello inserito.
42-43 Finecorsa chiusura motore 2 (n.c.). Se non si utilizza lasciare
il ponticello inserito.
JP5
20(JP3)-44 Uscita 24V per trasmettitori.
45-46-47
Connessione dispositivi di sicurezza verificati (vedi Fig. da 7 a 21).
48-49-50
Connessione dispositivi di sicurezza verificati (vedi Fig. da 7 a 21).
JP6
51-52 Ingresso Orologio (n.o.). Se il contatto collegato è aperto (n.o.), le
ante si chiudono e si predispongono al normale funzionamento.
Se il contatto è chiuso (n.c.), le ante si aprono e rimangono
aperte fino all’apertura del contatto.
Se il movimento di apertura
comandato dal TIMER è inibito dalle sicurezze, il cancello ri
-
prenderà l’apertura a fronte di un comando di START/OPEN.
52-55 Ingressi contatto fotocellula-costa di chiusura SAFE CL (n.c.).
In caso di intervento in chiusura si ha l’arresto e la riapertura
parziale. Se non si utilizza lasciare i ponticelli inseriti.
53 Ingresso verifica fotocellula (PHOT-FAULT)
54 Ingresso verifica costa sensibile/fotocellule in apertura (BAR-
FAULT).
56 Ingresso verifica fotocellule in chiusura (PHOT CL-FAULT).
JP7 Connettore scheda radioricevente.
JP8 Connettore scheda connessione seriale (SCS1)
JP9 Connettore scheda SSR5 Semaforo / Preriscaldamento.
8) PROGRAMMAZIONE
Il quadro comandi dotato di microprocessore, viene fornito con parametri di
funzionamento preimpostati dal costruttore, validi per installazioni standard.
I parametri predefiniti possono essere variati mediante il programmatore a
display incorporato o mediante UNIPRO.
Nel caso la programmazione venga effettuata mediante UNIPRO, leggere
attentamente le istruzioni relative a UNIPRO e procedere come segue.
Collegare il programmatore UNIPRO alla centralina tramite l’accessorio
UNIFLAT (Vedere fig.5). Entrare nel menù “CENTRALINE”, nel sottomenù
“PARAMETRI” e scorrere le schermate del display con le frecce su/giù im
-
postando numericamente i valori dei parametri di seguito elencati.
Per le logiche di funzionamento, riferirsi al sottomenù “LOGICA”.
Nel caso si proceda alla programmazione mediante il programmatore incor
-
porato fare riferimento alla Fig. A e B e al paragrafo “configurazione”.
Di seguito si elenca il significato ed i valori che possono essere assunti da
ogni parametro.
9) CONFIGURAZIONE
Il programmatore a display consente di impostare tutte le funzioni del quadro
comandi RIGEL 5.
Il programmatore dispone di tre pulsanti per la navigazione tra i menu e la
configurazione dei parametri di funzionamento (Fig.2):
+ tasto scorrimento menu/incremento valore
- tasto scorrimento menu/riduzione valore
OK tasto di invio (conferma).
La pressione simultanea dei tasti + e - consente di uscire dal menu in cui si
sta operando e passare al menu superiore.
Se la pressione simultanea dei tasti + e - avviene al livello principale dei menu
(parametri-logiche-radio-lingua-autodiagnosi), si esce dalla programmazione
e si spegne il display
(viene visualizzato il messaggio FINE).
Le modifiche apportate vengono impostate solo se seguite dalla pressione
del tasto OK.
Con la prima pressione del tasto OK si entra in modalità programmazione.
Inizialmente sul display compaiono le seguenti informazioni:
- Versione Software display
- Versione Software centrale di comando
- Numero manovre totali effettuate (il valore è espresso in
centinaia quindi
durante le prime
cento manovre il display indica costantemente 0000)
- Numero manovre effettuate dall’ultima manutenzione (il valore è espres-
so in
centinaia quindi durante le prime cento manovre il display indica
costantemente 0000)
- Numero radiocomandi memorizzati.
Una pressione del tasto OK durante la fase di presentazione iniziale consente
di passare direttamente al primo menu (parametri).
Di seguito vengono elencati i menu principali ed i relativi sottomenu di
-
sponibili.
Il parametro predefinito, è quello chiuso fra parentesi quadre
[ 0 ].
Tra parentesi rotonde viene indicata la scritta che appare sul display.
8 - RIGEL 5 - Ver. 04
D811472_04
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
Fate riferimento alle Figure A e B per la procedura di configurazione della
centrale.
9.1) Menu Parametri (PARAM)
1- Tempo di lavoro motore 1
(t.lavoro mot1) [60s]
Impostare numericamente il valore del tempo di lavoro da 3 a 180 secondi
per il motore 1.
1- Tempo di lavoro motore 2
(t.lavoro mot 2) [60s]
Impostare numericamente il valore del tempo di lavoro da 3 a 180 secondi
per il motore 2.
2- Tempo di lavor
o pedonale (t.pedonale) [6s]
Impostare numericame nte il valore del tempo di apertura pedonale da
3 a 90 secondi.
3- Tempo di chiusura automatica
(tca) [40s]
Impostare numericamente il valore del tempo di chiusura automatica
TCA da 3 a 120 secondi.
4- Tempo di ritardo apertura anta 1
(t.sfas.ap) [3s]
Impostare il tempo di ritardo di apertura del motore 1 rispetto al motore
2, regolabile da 1 secondi a 10 secondi.
5- Tempo di ritardo chiusura anta 2
(t.sfas.ch) [3s]
Impostare il tempo di ritardo di chiusura del motore 2, regolabile da
1 a
60 secondi.
6- Tempo di rallentamento (t.rall.)[0s]
Impostare il tempo di rallentamento all’accostamento, da 0 a 10 secondi.
Il tempo di rallentamento si sottrae al tempo di lavoro.
NOTA: si consiglia di attivare il conteggio dei tempi.
NOTA: Usare questa funzione solo in presenza di finecorsa.
7- Tempo di sgombero zona semaforica (t.sgomb.)[15s]
Impostare il tempo desiderato di sgombero della zona interessata dal traffico
regolato dal semaforo, da 0 a 30 secondi. Impostare a 0 se non utilizzato.
8- %Coppia motori (coppia mot) [50%]
Impostare numericamente il valore da
1 a 99% della coppia.
9- %Coppia motori in rallentamento (coppia rall.) [50%]
(UNIPRO Parametri avanzati indirizzo 5)
Impostare numericamente il valore da 1 a 99% della coppia motori durante
il rallentamento.
10-%Frenatura (freno) [0%]
Impostare la percentuale di frenatura desiderata da 0 a 99% compatibilmente
con il peso del cancello e con le sollecitazioni meccaniche presenti.
11-%Frenatura di emergenza (freno emer.) [60%]
Impostare numericamente il valore da 0 a 99% della frenatura di emer
-
genza, che viene eseguita attivando i comandi di sicurezza presenti agli
ingressi
34 (Blocco), 37 (SAFE OP), 55 (SAFE CL).
12-%Preriscaldamento (prerisc.) [30%]
Impostare il valore percentuale di corrente da 0 (preriscaldamento di
-
sattivato) a
99% che si può far passare negli avvolgimenti dei motori per
mantenerli in temperatura
.
13-Zona (Zone) [ 0 ]
(UNIPRO Parametri avanzati indirizzo 1)
Impostare il numero di zona tra un valore minimo di 0 ed un valore mas-
simo di 127. Vedi paragrafo 14 “Connessione seriale”.
9.2) Menu Logiche (LOGIC)
- TCA (
TCA) [ ON ]
ON: Attiva la chiusura automatica
OFF:Esclude la chiusura automatica.
- Blocca impulsi in apertura (bl.imp. ap) [OFF]
ON: L’impulso di start non ha alcun effetto durante la fase di apertura.
OFF:L’impulso di start ha effetto durante la fase di apertura.
- Blocca impulsi in chiusura (bl.imp. ch) [OFF]
ON: L’impulso di start non ha alcun effetto durante la fase di chiusura.
OFF:L’impulso di start ha effetto durante la fase di chiusura.
- Blocca impulsi in TCA
(bl.imp. tca) [OFF]
ON: L’impulso si start non ha effetto durante la pausa TCA.
OFF:Accetta lo start durante la pausa TCA.
- Colpo di ariete in apertura (col. ariete ap.) [OFF]
ON: Prima di effettuare l’apertura il cancello spinge per circa 2 secondi in
chiusura. Questo consente lo sgancio più agevole della elettroserratura
(non è influenzato dai fine-corsa).
OFF:Esclude il colpo d’ariete.
IMPORTANTE - In assenza di adeguati fermi d’arresto meccanici, non
usare questa funzione. E’ assolutamente vietata nella motorizzazione
di cancelli scorrevoli.
- Colpo di ariete in chiusura (col. ariete ch.) [OFF]
ON: Prima di effettuare la chiusura il cancello spinge per circa 2 secondi in
apertura. Questo consente lo sgancio più agevole della elettroserratura
(non è influenzato dai fine-corsa).
OFF:Esclude il colpo d’ariete.
IMPORTANTE - In assenza di adeguati fermi d’arresto meccanici, non
usare questa funzione. E’ assolutamente vietata nella motorizzazione
di cancelli scorrevoli.
- Logica 2 passi - 4 passi (2 passi) [OFF]
ON: Abilita la logica 2 passi ( prevale su “Logica 3 passi ” ). Un impulso di
start ha i seguenti effetti:
porta chiusa:.................................................................................apre
in apertura:................................................................................chiude
porta aperta:..............................................................................chiude
in chiusura:....................................................................................apre
dopo stop:.....................................................................................apre
OFF
:Abilita la logica 4 passi (nel caso in cui la Logica 3 passi sia impostata
a OFF). Un impulso di start ha i seguenti effetti:
porta chiusa:.................................................................................apre
in apertura:...........................ferma ed inserisce il TCA se configurato
porta aperta:..............................................................................chiude
in chiusura:....................................ferma e non inserisce il TCA (stop)
dopo stop:.....................................................................................apre
- Logica 3 passi (3 passi) [OFF]
ON: Abilita la logica 3 passi (con logica 2 passi = OFF). Un impulso di start
ha i seguenti effetti:
porta chiusa:.................................................................................apre
in apertura:...........................ferma ed inserisce il TCA se configurato
pota aperta:...............................................................................chiude
in chiusura:....................................................................................apre
dopo stop:.....................................................................................apre
OFF:Disabilita la Logica a 3 passi.
- Costa sensibile (bar) [ON]
ON: L’ingresso morsetti 36-37 è attivo come ingresso costa sensibile.
OFF:L’ingresso morsetti 36-37 è attivo come ingresso fotocellule in apertura.
- Pre allarme (preAll.) [ OFF ]
ON: Il lampeggiante si accende circa 3 secondi prima della partenza del motore.
OFF:Il lampeggiante si accende contemporaneamente alla partenza dei
motori.
- Uomo Presente (uomo pres) [ OFF ]
ON: Funzionamento a uomo presente: la manovra continua finchè viene
mantenuta la pressione sul tasto di comando.
Non è possibile utilizzare
il radiocomando.
OFF:Funzionamento a impulsi: un impulso, apre il cancello se chiuso,
chiude se aperto.
- Fotocellule in apertura (Fotoc. ap) [ OFF ]
ON: in caso di oscuramento, esclude il funzionamento della fotocellula in
apertura. In fase di chiusura, inverte immediatamente.
OFF:in caso di oscuramento, le fotocellule sono attive sia in apertura che in
chiusura. Un oscuramento della fotocellula in chiusura, inverte il moto
solo dopo il disimpegno della fotocellula.
- Mantenimento blocco (mant. blocco) [OFF]
ON: Se i motori rimangono fermi in posizione di completa apertura o completa
chiusura per più di un’ora, vengono attivati per circa 3 secondi nella
direzione di battuta. Tale operazione viene effettuata ogni ora.
N.B.: Questa funzione ha lo scopo di compensare, nei motori oleodi
-
namici l’eventuale riduzione di volume dell’olio dovuta alla diminuzione
della temperatura durante le pause prolungate, ad esempio durante la
notte, o dovute a trafilamenti interni.
IMPORTANTE - In assenza di adeguati fermi d’arresto meccanici, non
usare questa funzione. E’ assolutamente vietata nella motorizzazione
di cancelli scorrevoli.
OFF:Esclude tale funzione.
- Conteggio dei tempi
(cont. tempi) [OFF]
ON: La centralina calcola il tempo di attivazione di ogni motore in base alle
manovre precedenti.
OFF:La centralina attiva i Motori ad ogni manovra per il tempo impostato.
N.B. In ogni caso impostare il tempo di lavoro ad un valore leggermente
superiore a quello necessario per compiere la manovra completa.
- Chiusura rapida (ch. rapida) [ OFF ]
ON: Chiude il cancello dopo il disimpegno delle fotocellule prima di attendere
il termine del TCA impostato.
OFF:Comando non inserito
- Orologio / Pedonale (orol. ped) [OFF]
Ingresso per il collegamento di un temporizzatore esterno.
ON:
L’ingresso Orologio agisce solo nel Motore 2, per il tempo pedonale impo-
stato. Uno start dato durante la fase orologio, esegue l’apertura e chiusura
completa del cancello, ripristinando la posizione di pedonale aperto.
OFF:L’ingresso Orologio agisce su entrambi i motori.
- Luce cortesia
(l. zona) [OFF]
ON: Luce di zona. Rimane attivo per tutta la durata della manovra.
OFF:
Luce di cortesia. Rimane attivo per 90 secondi dopo l’ultima manovra.
N.B. Queste impostazioni non sono utilizzabili se l’uscita lampeggiante è
impostata su ON.
- Uscita lampeggiante
(lampegg.) [OFF]
Attivare questa funzione solo in presenza della scheda semaforo-preriscaldo SSR5.
ON: Imposta l’uscita ai morsetti 12-13 (“luce di cortesia”) come uscita lam-
peggiante (attiva solo durante la movimentazione delle ante).
N.B. Qualsiasi impostazione relativa alla funzione “luce di cortesia” viene
ignorata.
OFF:
Mantiene l’uscita ai morsetti 12-13 come “luce di cortesia o “luce di zona”.
ATTENZIONE! Non è possibile utilizzare la scheda SSR5 in modalità pre-
riscaldo motori ed allo stesso tempo avere Luce di zona/Luce di cortesia e
Lampeggiante/Elettroserratura. Le uscite 10-11 in questo caso non possono
RIGEL 5 - Ver. 04 - 9
D811472_04
ITALIANO
essere utilizzate e le uscite 12-13 possono essere utilizzate solamente per
una delle due funzioni.
- Luce/Allarme (allarme - luce) [ON]
ON: Uscita allarme cancello aperto ( si attiva se il cancello rimane aperto
per un tempo doppio rispetto al TCA impostato).
OFF:Comando luce scale (l’impulso rimane per 1 secondo).
- 1 Motore attivo (1 mot. att.) [OFF]
ON: Attivo solo motore 2 (1 anta).
OFF:Attivi entrambi i motori (2 ante).
- Tipo serratura
(s. ventosa) [OFF]
ON: Serratura a ventosa.
OFF:Serratura a scatto.
- Master/Slave (master) [ OFF ]
(UNIPRO Logiche avanzate indirizzo 11)
ON: Il quadro comando viene settato come Master in un collegamento
centralizzato (vedi Paragrafo
14).
OFF:Il quadro comando viene settato come Slave in un collegamento cen
-
tralizzato (vedi Paragrafo
14).
- Spia cancello aperto o II° canale radio (
sca-2ch) [ OFF ]
ON: L’uscita tra i morsetti 18-19 viene configurata come Spia cancello aperto,
il II° canale radio in questo caso comanda l’apertura pedonale.
OFF:L’uscita tra i morsetti 18-19 viene configurata come II° canale radio
- Codice Fisso (cod. fisso) [ OFF ]
(UNIPRO Logiche avanzate indirizzo 13)
ON: Il ricevitore risulta configurato per il funzionamento in modalità codice
fisso, vedi paragrafo “Clonazione dei Radiotrasmettitori”
OFF:Il ricevitore risulta configurato per il funzionamento in modalità rolling-
code, vedi paragrafo “Clonazione dei Radiotrasmettitori”
- Programmazione radiocomandi (
prog. radio) [ ON ]
(UNIPRO Logiche avanzate indirizzo 15)
ON: Abilita la memorizzazione via radio dei trasmettitori:
1- Premere in sequenza il tasto nascosto (P1) e il tasto normale (T1-
T2-T3-T4) di un trasmettitore già memorizzato in modalità standard
attraverso il menu radio.
2- Premere entro 10s il tasto nascosto (P1) ed il tasto normale (T1-
T2-T3-T4) di un trasmettitore da memorizzare.
La ricevente esce dalla modalità programmazione dopo 10s, entro
questo tempo è possibile inserire ulteriori nuovi trasmettitori.
Questa modalità non richiede l’accesso al quadro comando.
OFF:Disabilita la memorizzazione via radio dei trasmettitori.
I trasmettitori vengono memorizzati solo utilizzando l’apposito menu
Radio.
- Test fotocellule (
test phot) [ OFF ]
(UNIPRO Logiche avanzate indirizzo 13)
ON: Attiva la verifica delle fotocellule (vedi fig. da 7 a 14)
OFF:Disattiva la verifica delle fotocellule
- Test fotocellule in chiusura (test phot cl.) [ OFF ]
ON:
Abilita la verifica delle fotocellule attive in chiusura
OFF:Disabilita la verifica delle fotocellule attive in chiusura
- Test costa sensibile (
test BAR) [ OFF ]
- Menù visibile solo con costa sensibile attivata.
(UNIPRO Logiche avanzate indirizzo 14)
ON: Attiva la verifica delle coste sensibili (vedi fig. da 7 a 14)
OFF:Disattiva la verifica coste sensibili.
- Test fotocellule in apertura (
test phot op.) [ OFF ]
- Menù visibile solo con costa sensibile disattivata.
ON: Abilita la verifica delle fotocellule attive in apertura.
OFF:Disabilita la verifica delle fotocellule attive in apertura.
9.3) MENU RADIO (RADIO)
- Aggiungi
Consente di aggiungere un tasto di un radiocomando nella memoria della
ricevente, dopo la memorizzazione restituisce numero della ricevente
nella locazione della memoria (da 01 a 64).
Aggiungi Tasto start (Agg start)
associa il tasto desiderato al comando Start
Aggiungi Tasto 2ch (Agg 2ch)
associa il tasto desiderato al comando 2° canale radio
- Leggi (
Leggi)
Effettua una verifica di un tasto di una ricevente, se memorizzato resti
-
tuisce numero della ricevente nella locazione della memoria (da 01 a
64) e numero del tasto (T1-T2-T3 o T4).
- Elimina Lista (
elim. 64)
ATTENZIONE! Rimuove completamente dalla memoria della ricevente
tutti i radiocomandi memorizzati.
- Lettura codice ricevitore (
cod RX)
Visualizza il codice inserito nel ricevitore (par.11).
Consultate i paragrafi 8/9/10/11 per ulteriori informazioni inerenti le
funzionalità avanzate del ricevitore incorporato Clonix.
9.4) Menu Lingua (LINGUA)
Consente di impostare la lingua del programmatore a display.
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
Sono disponibili 5 lingue:
- ITALIANO (
ITA)
- FRANCESE (
FRA)
- TEDESCO (
DEU)
- INGLESE (
ENG)
- SPAGNOLO (
ESP)
9.5) MENU DEFAULT (DEFAULT)
Riporta la centrale ai valori preimpostati dei default.
9.6) DIAGNOSTICA
Il display presente sul quadro RIGEL 5 sia nel normale funzionamento, sia
nel caso di anomalie visualizza alcune utili informazioni.
Diagnostica:
Nel caso di malfunzionamenti il display visualizza un messaggio che indica
quale dispositivo è necessario verificare:
STRE = attivazione ingresso START ESTERNO
STRI = attivazione ingresso START
INTERNO
PED = attivazione ingresso PEDONALE
OPEN = attivazione ingresso OPEN
CLS = attivazione ingresso CLOSE
STOP = attivazione ingresso STOP
PHOT = attivazione ingresso FOTOCELLULA
PHOP = attivazione ingresso FOTOCELLULA IN APERTURA
PHCL = attivazione ingresso FOTOCELLULA IN
CHIUSURA
BAR = attivazione ingresso COSTA SENSIBILE
SWC1 = attivazione ingresso FINECORSA CHIUSURA MOTORE 1
SWO1 = attivazione ingresso FINECORSA APERTURA MOTORE 1
SWC2 = attivazione ingresso FINECORSA CHIUSURA MOTORE 2
SWO2 = attivazione ingresso FINECORSA APERTURA MOTORE
2
TIME = attivazione ingresso TIMER
ATTENZIONE: Verificare che il valore della forza d’impatto
misurato nei punti previsti dalla norma EN12445, sia inferiore
a quanto indicato nella norma EN 12453.
Una errata impostazione della sensibilità può creare danni a
persone, animali o cose.
9.7) Statistiche
Collegato il programmatore UNIPRO alla centralina, entrare nel menù CEN
-
TRALE / STATISTICHE e scorrere la schermata dei parametri statistici:
- Versione software microprocessore scheda.
- Numero cicli effettuati. Se si sostituiscono i motori, annotarsi il numero
di manovre eseguite fino a quel momento.
- Numero cicli effettuati dall’ultima manutenzione. Viene azzerato auto-
maticamente ad ogni autodiagnosi o scrittura parametri.
- Data ultima manutenzione. Da aggiornare manualmente dall’apposito
menù “ Aggiorna data di manutenzione”.
- Descrizione impianto. Permette di inserire 16 caratteri di individuazione
impianto.
10) DATI TECNICI RICEVITORE INTEGRATO
Canali di uscita della ricevente:
- canale uscita1, se reso attivo comanda uno START
- canale uscita 2, se reso attivo comanda l’eccitazione del relè II° canale
radio per 1s.
Versioni trasmettitori utilizzabili:
Tutti i trasmettitori ROLLING CODE compatibili con
.
INSTALLAZIONE ANTENNA
Usare una antenna accordata sui 433MHz.
Per il collegamento Antenna-Ricevitore usare cavo coassiale RG58.
La presenza di masse metalliche a ridosso dell’antenna, può disturbare la
ricezione radio. In caso di scarsa portata del trasmettitore, spostare l’antenna
in un punto più idoneo.
11) CONFIGURAZIONE RICEVITORE
Il ricevitore a bordo di tipo clonabile unisce le caratteristiche di estrema
sicurezza alla copiatura della codifica a codice variabile (rolling code), la
praticità di poter effettuare, grazie ad un esclusivo sistema, operazioni di
“clonazione” di trasmettitori.
Clonare un trasmettitore significa generare un trasmettitore in grado di inse
-
rirsi automaticamente nella lista dei trasmettitori memorizzati nel ricevitore
aggiungendosi o sostituendo un particolare trasmettitore.
La clonazione per sostituzione consente di creare un nuovo trasmettitore che
prende il posto nel ricevitore di un trasmettitore precedentemente memo
-
rizzato, in questo modo sarà possibile rimuovere dalla memoria e rendere
non più utilizzabile un trasmettitore.
Sarà quindi possibile programmare a distanza e senza intervenire sul ricevitore
un gran numero di trasmettitori in aggiunta o in sostituzione di trasmettitori
che, per esempio, siano stati smarriti.
Quando la sicurezza della codifica non sia determinante, il ricevitore a bordo
permette di effettuare la clonazione in aggiunta a codice fisso che, rinunciando
al codice variabile, permette comunque di avere una codifica con un elevato
10 - RIGEL 5 - Ver. 04
D811472_04
numero di combinazioni, mantenendo la possibilità di “copiare” un qualsiasi
trasmettitore già programmato.
PROGRAMMAZIONE
La memorizzazione dei trasmettitori può avvenire in modalità manuale o a
mezzo del programmatore
UNIRADIO, che consente la gestione tramite il
software
EEdbase del database completo dell’installazione.
In questo ultimo caso la programmazione della ricevente avviene tramite
la connessione di UNIRADIO al quadro comando RIGEL 5, utilizzando gli
accessori UNIFLAT e UNIDA come indicato in Fig. 4.
12) PROGRAMMAZIONE MANUALE
Nel caso di installazioni standard nelle quali non siano richieste le funzionalità
avanzate è possibile procedere alla memorizzazione manuale dei trasmettitori,
facendo riferimento alla Fig.B per la programmazione base.
- Se si desidera che il trasmettitore attivi l’uscita 1 (START) con il tasto 1
o con il tasto 2 o con il tasto 3 o con il tasto 4, inserire il trasmettitore nel
menu tasto start come in fig. B.
- Se si desidera che il trasmettitore attivi l’uscita 2 (rele II° canale radio)
con il tasto1 o con il tasto 2 o con il tasto 3 o con il tasto 4, inserire il
trasmettitore nel menu tasto
2ch. come in fig. B.
Nota: Il tasto nascosto P1 assume aspetto diverso a seconda del modello
di trasmettitore.
Per i trasmettitori dotati di tasto nascosto, premere il pulsante nascosto P1
(Fig.B1). Per i trasmettitori sprovvisti del tasto nascosto, il tasto P1 corrisponde
alla pressione contemporanea dei 4 tasti del trasmettitore o, aprendo il vano
batteria, a ponticellare con un cacciavite le due piazzole P1 (Fig.B2).
NOTA IMPORTANTE: CONTRASSEGNARE IL PRIMO TRASMETTITORE
MEMORIZZATO CON IL BOLLINO CHIAVE (MASTER).
Il primo trasmettitore, nel caso di programmazione manuale, assegna il
CODICE CHIAVE DEL RICEVITORE; questo codice risulta necessario per
poter effettuare la successiva clonazione dei radiotrasmettitori.
13) CLONAZIONE DEI RADIOTRASMETTITORI
Clonazione con rolling code/Clonazione a codice fisso
Fate rifermento alle istruzioni UNIRADIO e alla Guida programmazione
CLONIX.
13.1) PROGRAMMAZIONE AVANZATA: COMUNITÀ DI RICEVITORI
Fate rifermento alle istruzioni UNIRADIO e alla Guida programmazione
CLONIX.
14) CONNESSIONE SERIALE MEDIANTE SCHEDA SCS1 (Fig.5)
Il quadro di comando RIGEL 5 consente, tramite appositi ingressi e uscite
seriali (SCS1), la connessione centralizzata di più automazioni. In questo
modo è possibile, con un unico comando, eseguire l’apertura o la chiusura
di tutte le automazioni connesse.
Seguendo lo schema di Fig.6, procedere alla connessione di tutti i quadri co
-
mando RIGEL 5, utilizzando esclusivamente un doppino di tipo telefonico.
Nel caso si utilizzi un cavo telefonico con più coppie risulta indispensabile
utilizzare i fili della stessa coppia.
La lunghezza del cavo telefonico fra una apparecchiatura e la successiva
non deve eccedere i 250 m.
A questo punto è necessario configurare opportunamente ogni quadro comando
RIGEL 5, impostando inanzitutto una centrale MASTER, che avrà il controllo
di tutte le altre, necessariamente settate come SLAVE (vedi menu logiche).
Impostare inoltre il numero di Zona (vedi menu parametri) tra 0 e 127.
Il numero di zona consente di creare dei gruppi di automazioni, ognuna delle
quali risponde al Master di Zona. Ogni zona può avere un solo Master, il
Master della zona 0 controlla anche gli Slave delle altre zone.
15)
SCHEDA SEMAFORO / PRERISCALDAMENTO MOTORI SSR5 (Fig.4)
Inserita nel connettore predisposto, consente:
- Gestione di due semafori a 2 luci.
- Preriscaldamento motori per clima freddo.
15.1) Predisposizione semaforo
Il semaforo 1 deve essere posto all’esterno del cancello ed il semaforo 2
all’interno (vedi figura 4).
AVVERTENZE - Predisporre segnali che limitino la veloci“A passo d’uomo.
15.2) Predisposizione preriscaldamento motori
La sonda Sdeve essere posta e ssata all’esterno per rilevare la
temperatura esterna. Va collegata ai rispettivi morsetti 7-8 della s
cheda
preriscaldamento.
15.3) Configurazione
A) Per semaforo
Impostare a “ON” le funzioni “Blocca imp. Ap.”, “Blocca imp. TCA”, “logica
2
passi”, “preallarme”.
I Dip-switch presenti in SSR5 sono
3.
Dip-switch 1
ON - Si esclude il lampeggio all’inizio del movimento.
OFF - Si attiva il lampeggio all’inizio del movimento (durata 5 s).
Dip-switch 2
MANUALE PER L’INSTALLAZIONE
ITALIANO
ON - A cancello chiuso attiva luci rosse.
OFF - Luci spente se cancello chiuso.
B) Per preriscaldamento motori
Impostare un valore % maggiore di 0 (altrimenti la funzione di preriscalda
-
mento non sarà attiva)
dal menù “Parametri” per stabilire la corrente che
manterrà i motori riscaldati.
Trimmer preriscaldamento
Regola la temperatura di intervento del preriscaldamento.
Regolabile da +8° a -8°.
15.4) Collegamenti morsettiera SSR5
(Fig.4)
A) Semaforo.
JP1 - Connettore a scheda RIGEL 5.
JP2
1 fase.
2 luce rossa semaforo 1.
3 luce rossa semaforo 2.
4 luce verde semaforo 1.
5 luce verde semaforo 2.
B) Preriscaldamento motori
JP3
6 Collegamento lampeggianto / EBP per preriscaldamento.
7-8 Collegamento sonda termica.
15.5) Collegamenti morsettiera RIGEL 5 per semaforo
26-27 START interno - provoca l’apertura del cancello segnalato con l’ac-
censione della luce rossa all’esterno, e con la luce verde all’interno
quando il cancello è completamente aperto.
27-28 START esterno - il quale provoca l’apertura del cancello segnalato
con l’accensione della luce verde all’esterno quando il cancello è
completamente aperto, e con la luce rossa all’interno.
Dall’esterno l’unico comando per accedere deve essere lo Start esterno
(gpresente sul primo canale radioricevente).
15.6) Led di segnalazione presenti nella scheda
(Fig.4)
DL1 led verde semaforo 1 (esterno).
DL3 led rosso semaforo 1 (esterno).
DL2 led verde semaforo 2 (interno).
DL4 led rosso semaforo 2 (interno).
15.7) Segnalazione semafori
Luce verde: possibilità di accesso.
Luce rossa fissa: non si può accedere. Durante la manovra di apertura o
chiusura le 2 lampade rosse rimangono accese.
Luce rossa lampeggiante: inizio movimento cancello; non si può accedere.
N.B.: Se in fase di pausa TCA oppure in chiusura la centrale riceve uno start
per abilitare il senso opposto di marcia, la centrale apre, termina il tempo
TCA ed aspetta per il “tempo di sgombero area semaforo” impostato
mantenendo per tutta questa fase le luci rosse fisse prima di abilitare il verde
richiesto. Un attraversamento delle fotocellule durante il tempo di sgombero
area semaforo, ricarica questo tempo.
16) DEMOLIZIONE
Attenzione: Avvalersi esclusivamente di personale qualificato.
L’eliminazione dei materiali va fatta rispettando le norme vigenti.
Nel caso di demolizione, non esistono particolari pericoli o rischi derivanti
dal prodotto stesso.
È opportuno, in caso di recupero dei materiali, che vengano separati per
tipologia (parti elettriche - rame - alluminio - plastica - ecc.).
17) SMANTELLAMENTO
Attenzione: Avvalersi esclusivamente di personale qualificato.
Nel caso la centralina venga smontata per essere poi rimontata in altro
sito bisogna:
Togliere l’alimentazione e scollegare tutto l’impianto elettrico.
Nel caso alcuni componenti non possano essere rimossi o risultino dan
-
neggiati, provvedere alla loro sostituzione.
Le descrizioni e le illustrazioni del presente manuale non sono impe
-
gnative. Lasciando inalterate le caratteristiche essenziali del prodotto,
la Ditta si riserva di apportare in qualunque momento le modifiche che
essa ritiene convenienti per migliorare tecnicamente, costruttivamente
e commercialmente il prodotto, senza impegnarsi ad aggiornare la
presente pubblicazione.
12 - RIGEL 5 - Ver. 04
D811472_04
Fig. B
ITA
FRA
DEU
ENG
esp
MENU PRECEDENTI
FIG.
A
OK OK
OK
OK
OK
OK
OK
PRG
-
+
+/-
DEFAULT
-
+
-
+
-
+
-
+
LINGUA
-
+
+/-
radio
-
+
+/-
Premere P1 del radioco-
mando.
Premere T desiderato del
radiocomando vedi Fig.B3
Premere T desiderato del
radiocomando vedi Fig.B3
Rilasciare P1 del
radiocomando
Agg. start
tasto nascosto rilascia
tasto desiderato
01
PRG.
Leggi
OK
OK
OK
Elimina 64
-
+
-
+
COD RX
OK
1 A 9 C
OK
2 2 F D
OK
0 1
OK
-
+
Premere P1 del radioco-
mando.
Premere T desiderato del
radiocomando vedi Fig.B3
Rilasciare P1 del
radiocomando
Agg 2ch
tasto nascosto rilascia
tasto desiderato
01
OK
-
+
+/-
01 t1
T1
T2
T1
T2
T3
T4
P1
1
2
3
T1 T2 T1 T2
T3
T4
P1
P1
48 - RIGEL 5 - Ver. 04
D811472_04
Fig. B
MENUS PRECEDENTES
FIG.
A
T1
T2
T1
T2
T3
T4
1 2
3
T1 T2 T1 T2
T3
T4
P1P1
P1
RADIO
-
+
-
+
+/-
OK
+/-
Presione P1 del radiomando.
Presione Tecla deseada del
radiomando (véase la Fig. B3).
Presione Tecla deseada del
radiomando (véase la Fig. B3).
Suelte P1 del
radiomando
.
ANAD. start
TECLA ESCONDIDA
SUELTE
TECLA DESEADA
01
PRG.
LEER
OK
OK
OK
CANCELAR 64
-
+
-
+
01 t1
Presione P1 del radiomando.
Presione Tecla deseada del
radiomando (véase la Fig. B3).
Suelte P1 del
radiomando
.
ANAD.
2ch
TECLA ESCONDIDA
SUELTE
TECLA DESEADA
01
OK
-
+
COD RX
OK
1 A 9 C
OK
2 2 F D
OK
0 1
OK
-
+
+/-
idioma
ITA
FRA
DEU
ENG
esp
OK OK
OK
OK
OK
OK
OK
PRG
-
+
-
+
+/-
+/-
default
-
+
-
+
-
+
-
+
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BFT Rigel5 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
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